I millennial lo fanno poco?

14 settembre 2020 ore 19:56 segnala
C'è da dire che non è solo colpa del Covid se la gente sc*pa meno; la psicosi da virus c'entra sicuramente ma sono anni (per non dire decenni) che le persone fanno meno sesso rispetto al passato, soprattutto, a quanto si legge in giro, si tratterebbe della Generazione Y, i "Millenial".

Tutto ciò ha mobilitato schiere di psicologi, sessuologi, e altri "ologi" che hanno iniziato a fare studi e ricerche per spiegare come mai, a partire dagli anni 2000, ogni indagine che viene condotta sulle abitudini sessuali delle persone da come risultato numeri di segno negativo e va sempre peggio.

Le motivazioni sono diverse, a seconda di chi effettua lo studio:
i livelli d’ansia per un futuro incerto ed una vita stressante, una cultura ipersessualizzata, il porno, aspettative non realistiche sul sesso, gli incontri online, la paura di perdere il controllo, l’uso di antidepressivi, l'ossessione per la carriera.
Per i millennials il sesso è bello, ma può aspettare:
prima c’è Facebook, Netflix o Instagram da aggiornare.

Chi l'avrebbe mai detto…
Oggi si ha la sensazione di vivere in una sorta di "paese dei balocchi":
ovunque ti giri trovi app e siti di incontri, tonnellate di "piselli" e "patate" che ti sembra di essere alla Orogel, eppure tutta questa offerta pare non trovare un pubblico interessato.

La notevole quantità di porno, usufruibile ovunque e quando si vuole, pare essere il colpevole principale:
secondo gli esperti è l'enorme diffusione della pornografia online a causare una diminuzione del desiderio.

Cercherò di spiegartelo, anche se sono ignorante come un video di Ken Block.

La dopamina è il neurotrasmettitore che va ad attivare una specifica zona del nostro cervello che è la chiave del sistema piacere-ricompensa; è quindi grazie alla dopamina se sperimentiamo le voglie, il piacere e, al contempo, anche le dipendenze.
La dopamina induce una sorta di "ricablaggio" del cervello con lo scopo di influenzare i comportamenti verso la ripetizione di ciò che ci è piaciuto in precedenza, in modo da raggiungere più spesso e più facilmente l’oggetto del piacere.
In generale, più gli stimoli sono intensi, più si alzano i livelli di dopamina e per mantenerli alti è necessario una costante novità in tali stimoli, cosa che viene assicurata dalla pornografia online molto più che da altro; ecco perché è considerata uno stimolo "supernormale".
Alla fine il rischio è di diventare "dopamina-dipendenti", di ottenerne talmente tanta tramite dalla pornografia online da non sentirsi più attratti dalle donne "reali" perché il sesso "vero" darà meno dopamina della masturbazione con video porno.
Risultato: calo del desiderio.

Alla fine del post troverete link per approfondire il tema.

Certo che se tutto funzionasse così...
Vuoi smettere di fumare?
Ti guardi video di gente che fuma così ti passa la voglia.
Vuoi smettere di ingozzarti di dolci?
Ti spari video di gente che mangia cupcakes, torte Sacher ed il desiderio svanisce.
Sei in preda ad un attacco di dissenteria e ti stai dissolvendo in me*da?
Guardi video di gente che fa la cacca e, come per magia, ti passa la voglia.

Ma torniamo al nocciolo della questione: i Millenial che non sco*ano più.
Intanto, dicesi Millenial quelli nati tra i primi anni ottanta e la metà degli anni novanta, ovvero quelli che hanno dai 25 ai 40 anni.

Ebbene, per quella che è la mia piccolissima esperienza, non so i Millenial maschi, ma le Millenials femmine sono interessate eccome al sesso.
Ho avuto all'incirca una decina di AA comprese in quel range d'età, l'ultima (29enne) poco più di un mese fa e no, il sesso alle Millenial piace eccome.

Probabilmente il problema è che i maschi della Generazione Y passano il tempo a sfinirsi di se*he davanti ai porno e le fanciulle loro coetanee, che cercano giustamente amanti più o meno della loro età, o non ne trovano oppure gli capitano dei coglioni ansiosi che non sanno da che parte cominciare.
Spero, ovviamente, non siano così tutti eh, ma da ciò che si legge sono molti.

In più anche i social ci mettono del loro.

Una Millennial, nel pieno del desiderio sessuale, scarica Tinder o simili, fa scorrere le foto, vede un tizio che le piace, ci esce ed ottiene una sco*ata pessima.
Ci riprova: altro profilo e altro amplesso da dimenticare.
In questo modo si arriva al punto da preferire l'orgasmo garantito di un bel vibratore sul comodo divano di casa e fanculo.
Del resto, quando ci si basa meno su un desiderio genuino e più sull’aver fatto scorrere il dito a destra su qualcuno, basandosi su un’occhiata di mezzo secondo alla loro faccia, che puoi pretendere?

Sono anni che lo scrivo e nessuno mi da retta:
occorre creare un sito come TripAdvisor ma per il sesso, un SexAdvisor, dove vengono inserite recensioni e commenti, così da ridurre al minimo il rischio di sesso insoddisfacente.

E comunque alla fine, mi sorge spontanea una domanda:
ma se uno decide di non fare più sesso con le donne perché trova più soddisfacente spugnettarsi davanti ad un porno...ma potranno pure essere ca**i suoi?
Perché si deve sempre giudicare malate quelle persone che non fanno ciò che qualcuno ha stabilito sia giusto fare?
Il tizio è single: dov'è il problema?
Il tizio non è single: la sua lei può mandarlo affan*ulo e/o scopa**are in giro con altri quindi, dov'è il problema?

Che poi sta cosa che la pornografia online faccia diminuire il desiderio di donne vere, mica mi convince: io guardo video porno e spesso, ma la voglia di sco*are donne "vere" aumenta, mica diminuisce.
È pur vero che non sono un Millennial, non appartengo alla generazione Y ma alla X


Per approfondire:
Pornografia, masturbazione e dopamina: le droghe che distruggono il cervello

Il cervello umano non è fatto per il porno online

È ufficiale: viviamo nell'era post-arrapamento

I giovani fanno sempre meno sesso. «La colpa è di videogiochi e Netflix»

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14/09/2020 19:56:44
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Commenti

  1. eurekaa77 15 settembre 2020 ore 11:08
    :many nn importa la quantita, e' la qualita' che conta :many direbbero i millennial
  2. LazyNik 15 settembre 2020 ore 19:24
    @eurekaa77
    Ah sicuro :hihi :hihi :hihi
    Però perché scegliere? Non è meno la qualità e la quantità?
  3. eurekaa77 15 settembre 2020 ore 21:28
    emmo' ..... chiedi un po troppo dalla vita :hihi :hihi :hihi direbbero sempre i millennials
  4. LazyNik 15 settembre 2020 ore 21:34
    @eurekaa77
    È che io non scelgo mai: voglio la botte piena e la moglie ubriaca 8-)

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