la marionetta

14 novembre 2010 ore 09:09 segnala
La marionetta

Piccola creatura, chiusa dentro un carro,
che ad ogni buca, dondolavi
di crociccho, in crocicchio, 
di paese, in paese,
hai difeso Galileo
resuscitato Giovanna d'Arco,
hai dato voce, a chi non ha
santi in Paradiso,
hai sbeffeggiato i potenti, 
saltavi, ballavi, ti inchinavi
ricordo, quando concluso lo
spettacolo, ti portavi
la manina sul petto,
in pochi han capito 
che i tuoi fili
erano attaccati 
al cuore

la marionetta

14 novembre 2010 ore 09:00 segnala
La marionetta

Piccola creatura, chiusa dentro un carro,
che ad ogni buca, dondolavi
di crociccho, in crocicchio, 
di paese, in paese,
hai difeso Galileo
resuscitato Giovanna d'Arco,
hai dato voce, a chi non ha
santi in Paradiso,
hai sbeffeggiato i potenti, 
saltavi, ballavi, ti inchinavi
ricordo, quando concluso lo
spettacolo, ti portavi
la manina sul petto,
in pochi han capito 
che i tuoi fili
erano attaccati 
al cuore

il mio essere x te

13 novembre 2010 ore 00:41 segnala
Non si puo' impedire ad un onda d'infrangersi
o al sole di sorgere
tutta la natura ne soffrirebbe
la luna tutte le sere fa' capolino
illuminando se pur poco ,ma illumina
ed e' vitale.
Cosi una mamma.nel suo egoista bene, sbagliato che sia
i ricordi non si possono cancellare
nemmeno le emozioni
non si ripetono piu'..
voglio dedicarmi queste righe
colte dal dolore,profondo..
della materialita'
lo so' e' quella,ma io non riesco
ad essere tantrica o spirituale
io so amare cosi'
di un amore tangibile,toccabile
e un grande dolore dove dovrebbe nascere gioia
mi tocca l'anima.
11815598
Non si puo' impedire ad un onda d'infrangersi o al sole di sorgere tutta la natura ne soffrirebbe la luna tutte le sere fa' capolino illuminando se pur poco ,ma illumina ed e' vitale. Cosi una...
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13/11/2010 00:41:59
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x te che leggi

12 novembre 2010 ore 23:07 segnala
Vivi ogni..tuo attimomolto intensamente
perche' ogni giorno..che passa non torna piu'
fino all'ultimo secondo della nostra..vita
esiste la possibilita di cambiare il nostro destino solo il volerlo.
Come la luna e la terra come la notte e il giorno
forse non ci ioncontreremo mai
come il profumo di un fiore..mai raccolto
come il sapore di unmomento..mai vissuto
come la luce mai spenta e mai accesa
come una stella luminosa
cosi sei tu per me...
E' DOLCE IL MIO SOGNARE LA VITA SECONDO ME E' FATTA DI ATTIMI E DI MOMENTI IONSIEME
L'ATTIMO PUO' ESSERE UN FLACH SIA BELLO CHE BRUTTO.IL MOMENTO PUO' DURARE TUTTA UNA VITA..E' SINCERAMENTE E' BELLOSE POI UNO NON E' EGOISTA E PENSA SEMPRE POSITIVO PUO' ESSERE BELLISSIMO
TIENIMI NEL TUO CUORE FRAS I TUOI PENSIOERI E FRA LE TUE BRACCIA TIENIMI SEMPRE..ANCHE QUANDO IL TUO CUORE SI ALLONTANA DAL MIOP
TIENIMI
PERCHE'' IN FONDO LA SENTI ANKE TU QUESTA FORZA CHE CI UNISCE ..TIENIMI

lettera x me

12 novembre 2010 ore 22:35 segnala
 Amore mio grandissimo, con questa lettera voglio farti capire cosa rappresenta per me la donna nella sua completezza e per cio’ ti scrivo , anzi ti trascrivo una lettera trovata su internet che spero ti fara’ capire quello che significa per me rispettare una donna , ma soprattutto un essere speciale come sei tu.


Nel cuore di ognuno di noi c’e’ voglia di amare, di tenerezza e di passione e quale dono piu’ grande puo’ avere un uomo, se non, nella sua compagna, nella sua donna… una donna ti cambia la vita… solo essa puo’ riscaldarti il cuore, solo lei ha la capacita’ di farti apprezzare la creazione di tutto cio’ che ci circonda… perche’ basta guardarla, ascoltarla, sfiorarla per capire quanto e importante per la tua vita… tante volte ho cercato di trovare frasi parole per descrivere una donna… ma parole e frasi non bastano a descrivere quello che rappresentano per noi…. Ogni donna va ascoltata, capita, amata e rispettata.


Molte volte mi rendo conto di quante donne, non hanno il giusto rispetto che meritano…. Donne che continuano ad amare uomini, anche se vengono umiliate e represse nelle loro fantasie e nei loro pensieri…


Quale creatura puo’ resistere a questo se non una donna ? La donna e capace di soffrire in silenzio sperando che tutto possa cambiare… e crede… crede… crede… fino alla fine che tutto si risolvera’… quando siete meravigliose!!!!….


Ve lo dice uno che spera con tutte le sue forze di trovare il suo amore… la sua donna… per poterla amare… con tutte le sue forze….


Non trovare l’amore mi rende triste… e divento ancora piu’ triste quando vedo creaturecome voi soffrire… perche’ amate troppo chi vi usa per i loro comodi e poi vi ripone come foste delle bambole…


Queste parole le dedico a tutte le donne che hanno sofferto per amore…


“ Quando l’amore c’e’ ti viene voglia di volare, e il tempo che trascorri insieme non ti basta quasi mai…


Quando l’amore c’e’ esci di meno con gli amici e cerchi angoli di piacere per nasconderti con lei….


Quando l’amore non c’e’ non hai piu’ voglia di parole, e resti solo ad ascoltare un dolore che non vuoi….


Quando l’amore non c’e’ ti senti piatto come se fosse caduto il mondo su di te….”


Ma se l’amore c’e’ o non c’e’ in ogni caso e’ un’emozione…. Lasciala crescere con te…..


Amore mio ho trascritto questa lettera e non ho apportato modifiche , per paura che perdesse il senso delle parole che direttamente o indirettamente ti ho voluto dedicare.


Credo che questa lettera racchiuda un po’ di noi due ,il tuo essere donna meravigliosa e capace di superare tutte le difficolta’ della vita, e di un uomo alla ricerca della propria donna per colmare il vuoto al fine di raggiungere la sua completezza.


Spero vivamente che insieme possiamo ottenere cio’ che la vita ci ha negato , affinche’ possiamo anche noi avere una vita insieme , piena di amore , passione e serenita’.


Al mio unico amore

AMORE

08 novembre 2010 ore 19:07 segnala
Ti guardo
e celestiali immagini
giungono
in punta di piedi
a farti di cornice
impalpabili
eteri
come dolci
sibillare del vento
che cullano
pensieri
fragili
teneri
senza far rumore
ti toccano
il cuore
ti guardo e tu
ignara
del sentimento
che ti ha invaso
è amore
o sognare..


IL CONDIZIONAMENTO

08 novembre 2010 ore 16:58 segnala
La possibilità da parte di un vampiro psichico di ottenere risultati in termini di sottrazione di risorse (emotive, cognitive, volitive) alla vittima, risiede nel successo delle tecniche di condizionamento adottate.
La teoria della dissonanza cognitiva - elaborata da Leon Festinger - getta luce su un campo che permette di individuare metodi di controllo del comportamento e delle opinioni altrui estremamente efficaci e funzionali.

Vi sono sempre delle ragioni in grado di motivare il comportamento umano. Si compiono determinati atti perché vengono ritenuti funzionali al raggiungimento di uno scopo oppure perché li si trova piacevoli. Esiste - di solito - una giustificazione per ogni nostro comportamento. Ci sono tuttavia dei casi in cui non riusciamo a sottrarci all'obbligo di eseguire compiti da noi ritenuti spiacevoli o che comunque riteniamo assurdi in quanto insensati: ci troviamo di fronte a situazioni che riteniamo spiacevoli ma dalle quali non riusciamo ad allontanarci. Anche in questo caso, tuttavia, abbiamo bisogno di una giustificazione per il nostro comportamento, per non dover constatare di comportarci in maniera irrazionale e di impiegare le nostre risorse ed il nostro tempo per uno scopo assurdo.

Quando ci obbligano ad eseguire un compito spiacevole od insensato sotto la minaccia di un'arma, non si viene a creare dissonanza cognitiva perché la ragione che giustifica il nostro comportamento risiede nel fatto che siamo stati costretti con la violenza a compiere atti da noi ritenuti sgradevoli.
Allo stesso modo, la dissonanza cognitiva non viene a crearsi nel caso in cui riceviamo un'adeguata remunerazione per eseguire un compito sgradevole o insensato; in questo caso la ragione che giustifica il nostro comportamento risiede nella corresponsione di denaro a nostro favore.

Quando non vi sono ragioni materiali che ci obbligano ad eseguire compiti sgradevoli o senza senso ma siamo indotti a farlo dal carisma di una persona di riferimento o dal controllo sociale (ad esempio quando il gruppo di appartenenza ci induce a conformarci alle aspettative comuni), allora ci troviamo di fronte ad una situazione dalla quale scaturisce una dissonanza cognitiva: non possiamo deliberatamente decidere di uscire dalla situazione nella quale ci veniamo a trovare e tuttavia riteniamo tale situazione assurda, non riuscendo a trovare un senso o una giustificazione al nostro comportamento o agli atti che compiamo - soprattutto nel caso in cui siano sgradevoli. Il nostro comportamento rischia di apparire assurdo ed irrazionale. Non vi è più una giustificazione ad esso, né nella forma di un vantaggio materiale (avere salva la vita o ricevere una adeguata remunerazione), né nella forma di appagamento di un nostro desiderio o bisogno.
Il nostro comportamento diventa dissonante con le nostre convinzioni in quanto non riusciamo a trovare una spiegazione accettabile che possa giustificare gli atti che compiamo e di cui non riusciamo a capire il senso.
In tali casi la mente umana mette in atto delle strategie difensive; siamo indotti ad auto-convincerci che il compito "non è poi così spiacevole" oppure a ritenere che il nostro comportamento abbia un senso - ad esempio - facendo nostri i punti di vista del gruppo sociale o della persona di riferimento che condizionano il nostro comportamento.
Le convinzioni dell'individuo mutano per fornire una giustificazione al proprio comportamento, per ridurre la dissonanza cognitiva che viene determinata da una situazione spiacevole e quindi per fare in modo che il proprio comportamento non appaia come immotivato ed irrazionale. In altre parole, per risolvere il conflitto interiore che viene a determinasi, tentiamo di evitare di pensare che ciò che stiamo facendo sia assurdo e privo di senso auto-convincendoci che - in fondo - "è necessario farlo", facendo nostro il punto di vista di chi ci ha indotto a compiere tali atti (vampiro psichico) oppure auto-convincendoci che tale compito "non è poi così brutto" quindi cercando di convincerci che lo facciamo perché - in fondo - ci piace farlo.

luna piena

08 novembre 2010 ore 16:44 segnala
La leggenda sostiene che il vampiro sia quasi invulnerabile alle ferite, le sue carni si rigenerano provocando delle guarigioni velocissime.
Il signore della notte è in grado si sembrare morto per poi riprendersi, le normali ferite, mortali per gli esseri umani, non lo disturbano più di tanto.
Più antica è l'età del vampiro maggiore questo potere si sviluppa.
Secondo molti miti il corpo del vampiro cambia passando dalla mortale carne umana ad una sostanza molto più resistente, quasi marmorea.
Questo è descritto anche nei libri di A. Rice: quando parla dei due capostipiti della razza vampirica li descrive immobili e con il corpo della medesima consistenza della pietra.
Il vampiro è altresì in grado di curare le proprie ferite attingendo al proprio al sangue di cui si nutre e non soltanto: il vampiro può guarire le ferite umane con alcune goccie del proprio sangue.
Il potere di rigenerazione del vampiro è spiegabile con la credenza che il sangue sia sempre stato visto come elemento rigeneratore capace di ridare energia fisica e bellezza.
Anche la storia della contessa Batthory sembra avvallare questa credenza: la contessa infatti era usa immergersi in una vasca piena di sangue di vergine per mantenere intatta la propria bellezza e soprattutto per fermare l'invecchiamento del corpo.
Se analizziamo razionalmente una delle malattie che hanno forse causato il mito del vampiro: l'emofilia, ci accorgiamo che il potere rigenerativo del vampiro è assolutamente invertito.
Il vampiro ferito non guarisce prima di un essere umano, anzi le sue emorragie sono inarrestabili.

,,,,

08 novembre 2010 ore 07:11 segnala
"Certe promesse non sono fatte per essere mantenute. Esprimono solo la febbrile emozione di una breve convergenza: "l'attimo", una momentanea fede nel futuro. Sono tanto più intense, perché condannate nel tempo alla transitorietà, come il disegno scarlatto, scolpito tra le nuvole da un sole già tramontato. In seguito lo scordiamo, perché il tempo e la vita ci costringono a farlo. Il ricordo... e se per caso lo rammentiamo, accade con una dolce malinconia che ti lascia disappunto, perché non evocato. Le strane circostanze, che ci si presentano... come se il tempo tornasse indietro. È giusto quindi che io cominci il mio racconto dalla fine.

un mondo diversoo

07 novembre 2010 ore 19:56 segnala
essere originali in questi kasi risulta difficile
una persona speciale una sensazione magika a volte una semplice foto puo dire molto... piu' di kose di qualsiasi altra forma di conoscenza
non so.. quanto e' sbagliato credo che ad ogni azione ci sia una conseguenza degna delle azioni
selvaggia..sfuggi da sguardi indiscreti vivi...l'immaginario come realta' non credi??
no io non credo ho smesso di farlo,la mia anima dorme
lungo i viali della vita le emozioni si sono percorse in fretta lasciando l'attimo
l'attimo fuggitivo
dove luniko amico il sogno.
Selvaggia allora perche guari cosi? come se te stessa non guardasse piu' dentro di te!guardati!guardati...
sbiadita e stanca  cosa vedi nello specchio?
Vedo una luce dolce e ristoratrice..
quelli sono i tuoi occhi!
occhi che hanno visto e raccontano di te!
selvaggia..voglio portarti a vedere la vita..vuoi?
attraverso i miei occhi nuovi attento tu che leggi..ci entrerai e non potrai piu uscircene le senti queste voci?si! parlano di me..di un mondo diverso...