14 - Canenero

30 luglio 2021 ore 00:31 segnala
Non abbiamo bisogno nemmeno del fluire del suono.
Le percepiamo semplicemente osservandoci le bocche. In quelle nostre espressioni ridisegniamo Dite, con le sue torri cupe e vampanti di rosso fiamma.
Attraverso lo squarcio, fra i denti la lingua ed il palato, miriamo sullo sfondo aggrappate al precipizio infinito della gola, le sagome disperate ed antropomorfe dei nostri mostri che si stagliano ed urlano.
Imprecano e piangono.
Supplicano e lacerano.
Ubriache di irrazionale speranza, per quel miraggio di impossibile libertà che si intravede lì, fra gli incisivi appena scoperti.
Muovono irregolari, come stormi di rapaci indisciplinati.
Spirali.

Sulle striature delle labbra, come fossero canali di spurgo, scorrono ritmate le vibrazioni dei loro tamburi da guerra.
Tremi-ti,
come le isole lontane da cui non vorresti più far ritorno.
Invasori giunti a saccheggiare nervi e corteccia, cutanea ed animica, nel più sacro dei silenzi.

Dalla collina dalla quale ti guardo
percepisco l'orda che impatta sulla prima linea ferma del tuo ostinato controllo.
Umida fra gli occhi,
arida e tenace nell'espressione di resistenza.
I venti leggeri del fiato aiutano a focalizzare ciò che si aggrappa a quelle corde nascoste, che da vocali si tramutano in vetro finissimo e risonante nella presa.

Hai dei vuoti a rendere.
Suona il corno.
È tempo che anche la terra tremi all'unisono con il respiro.
Liberati.
Curati.
Salvati.
Lancia al galoppo la prima divisione del sospiro, affiancata dalle veterane lame del dolore.
Carica.

E mentre lo fai,
Canta.

Per lenire,
Perdonare.
Rinascere.
Tornare a fluire.

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Non abbiamo bisogno nemmeno del fluire del suono. Le percepiamo semplicemente osservandoci le bocche. In quelle nostre espressioni ridisegniamo Dite, con le sue torri cupe e vampanti di rosso fiamma. Attraverso lo squarcio, fra i denti la lingua ed il palato, miriamo sullo sfondo aggrappate al...
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30/07/2021 00:31:04
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Commenti

  1. Altajr 01 agosto 2021 ore 08:54
    Che testo magnifico. Opera di un visionario, duro e tuttavia intriso di tenerezza per il "destino" umano. Quasi un grido innamorato della Libertà, bene supremo.
    Fluire è la massima aspirazione degli spiriti liberi.
  2. Learn.ToSwim 01 agosto 2021 ore 10:53
    @Altajr
    In quell'ultima tua frase c'è tutto.
    Grazie per il prezioso pensiero : )

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