NON MANGIATE PIU' LA MOZZARELLA DI BUFALA!!!!!!!!!

13 ottobre 2013 ore 22:03 segnala
Strappati alle madri e fatti morire di fame piccoli bufali in aziende del casertano perchè gli allevatori uccidono i bufalotti per risparmiare il latte che serve per produrre la mozzarella.







Vincenzo Ammaliato La sponda del lago dove sono ammassate le carcasse non è ancora raggiungibile. Le piogge degli ultimi giorni hanno trasformato la terra in fango e qui si impantanerebbe qualsiasi mezzo meccanico. Probabilmente proprio per questa ragione, coloro che hanno ucciso i bufalotti appena nati e tentato di occultarne le carcasse non sono riuscite a coprirle. E sono stati scoperti dalla Forestale che ha intensificato nell’area i controlli (su input del comandante regionale Fernando Fuschetti e del capo del Corpo, Cesare Patrone, che segue con attenzione la provincia di Caserta). Una ventina le carcasse a pelo dell’acqua, ma nel fondo del laghetto abbandonato probabilmente ce ne sono molte altre. L’area è quella delle ex cave di sabbia ad est della via Domiziana. Lo specchio d’acqua artificiale divenuto cimitero dei bufalotti è stato creato insieme agli altri negli anni ’80 a seguito di un’abusiva attività estrattiva di sabbia. Il caso, adesso, è passato di competenza dell’Asl, che dovrà accertare il numero esatto delle carcasse e provvedere al loro recupero e smaltimento. Immediatamente, invece, sono scattate le indagini per cercare di risalire all’allevamento che si è reso responsabile di un tale scempio. Con molta probabilità, i bufalotti abbandonati nel laghetto sono tutti di sesso maschile. È purtroppo prassi in molte aziende zootecniche della zona dei mazzoni di sopprimere i bufalotti pochi giorni dopo la loro nascita. Questo perché la carne del bufalo non ha ancora una grossa richiesta di mercato. E se il cucciolo ha la sfortuna di nascere di sesso maschile viene soppresso dagli allevatori per non permettergli di nutrirsi col latte della madre, che invece deve servire per realizzare il prezioso formaggio. Eliminare e smaltire l’animale seguendo il protocollo previsto dal servizio veterinario nazionale costerebbe circa cinquecento euro. Evidentemente un allevatore con pochi scrupoli ha cercato di risparmiare una consistente somma di denaro, infischiandosene delle regole e abbandonando completamente l’etica e la morale.

Il cimitero dei bufalotti continua a riservare (brutte) sorprese. Rinvenute altre 57 carcasse di animali


Dopo la scoperta della Forestale, nelle campagne di Castel Volturno sono emersi altri 57 animali fatti morire per non sottrarre il latte alle madri
Il cimitero di bufalotti, tutti di sesso maschile, scoperto nei giorni scorsi dagli uomini della locale ASL nelle campagne di Castel Volturno, nel Casertano, ha portato alla luce i resti di 57 animali. La rimozione delle carcasse si e' conclusa venerdi' scorso e, secondo quanto si e' appreso, la fossa potrebbe contenere ancora molti esemplari. Le operazioni sono infatti rese difficoltose dalla presenza d'acqua che riempie la cava. Il 10 marzo scorso una quindicina di carcasse furono scoperte da una pattuglia del Corpo Forestale di Castel Volturno in uno dei laghetti formatisi in cave di sabbia in disuso presenti nelle campagne della localita' casertana. I ritrovamenti, frequenti in questo periodo, sono rinconducibili a una macabra usanza che va in scena ogni anno nella zona, localita' che ospita un grande numero di allevamenti bufalini. Gli esemplari maschio non producono latte e rappresentano un peso per gli allevatori che, dopo averne salvato qualcuno a fini riproduttivi, eliminano i restanti. La mattanza si perpetua di anno in anno, come anche dimostra una strana coincidenza: la stragrande maggioranza delle registrazioni delle nascite che gli allevatori effettuano in questo periodo dell'anno alle ASL, riguardano esemplari femmina mentre i maschi sono pochissimi, nonostante le tecniche per la predeterminazione del sesso del nascituro non risultino ancora in uso negli allevamenti. La mozzarella di bufala e' il formaggio italiano piu' apprezzato al mondo e produce introiti di tutto rispetto. Cio' nonostante, la produzione va ottimizzata riducendo i costi e liberandosi dei 'pesi morti'. Una necessita' che induce gli allevatori a trasformarsi in redivivi Erode, eliminando gli esemplari maschi a vangaggio delle produttive femmine. I metodi sono spesso cruenti: vengono strappati alla madre ancora lattanti e abbandonati nei campi, buttati nei fossi, soffocati con la paglia, seppelliti ancora vivi o lasciati legati ad un palo fino alla morte per inedia. Oppure, come testimoniano i cadaveri di bufalotti che il mare di Castelvolturno quotidianamente restituisce alla terraferma, buttati nelle torbide acque dei Regi Lagni per lasciarli affogare.



http://www.caiazzorinasce.net/2010/03/il-cimitero-dei-bufalotti-continua.html

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Strappati alle madri e fatti morire di fame piccoli bufali in aziende del casertano perchè gli allevatori uccidono i bufalotti per risparmiare il latte che serve per produrre la mozzarella. « immagine » « immagine » « immagine » Vincenzo Ammaliato La sponda del lago dove sono ammassate le...
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13/10/2013 22:03:03
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Commenti

  1. dolcecarrie 13 ottobre 2013 ore 23:08
    vengono strappati alla madre ancora lattanti e abbandonati nei campi, buttati nei fossi, soffocati con la paglia, seppelliti ancora vivi o lasciati legati ad un palo fino alla morte per inedia.

    Quanta crudeltà! :mmm
  2. Libera54 14 ottobre 2013 ore 05:42
    @dolcecarrie
    la cosa più importante è che non permettiamo più questa carneficina di bufalotti...NON COMPRANDO PIU' MOZZARELLA DI BUFALA invitando anche altri a imitarti....se vuoi.
    Grazie per il commento e buonagiornata
  3. dolcecarrie 14 ottobre 2013 ore 13:38
    Ciao buon lunedì, non la compro infatti, compro normalissime mozzarelle che sono buonissime lo stesso e costano molto meno.
    Buon lunedì :bye
  4. ioetenellinfinito 15 ottobre 2013 ore 07:47
    Che vergogna.

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