E adesso che faccio?

18 settembre 2009 ore 18:08 segnala

Quando a metà della tua vita, ti accorgi di aver perduto il tuo biglietto,hai paura che il controllore se ne accorga quindi cominci a spostarti da una carrozza all'altra, nella speranza che nessuno ti veda.

Cominci a cambiare spesso nella speranza che nessuno ti noti , comici a parlare come se nulla fosse cambiato ,lamentandoti del servizio ricevuto e di quanto hai pagato e dovuto far sascifici per il tuo biglietto.

Ha...se solo sapessero che non hai piu il tuo biglietto,se solo avessero visto la faccia che hai fatto quando quel giorno  hai messo la mano in tasca e non lo hai trovato più.

Ma il viaggio continua......solo in modo diverso,prima avevi un posto di prima calsse , lo avevi cercato fra tante poltrone con il tuo biglietto in mano,fino a che non lo hai trovato. Si era li che ti stava aspettando, era il tuo c'era scritto sul tuo biglietto.E nessuno pensavi avrebbe potuto sedersi al tuo posto.

Adesso non puoi piu sederti su quella poltrona,non hai piu il tuo beglietto, devi continuare a spostarti, su un'altra poltrona , su uno sghabello , passeggiando in corridoio , ma non potrai piu tornare sulla tua poltrona.

Avanti quindi non possiamo fermarci,potrebbe arrivre il controllore,deve esserci un'altra poltrona dove potermi sedere,non posso fare tutto il viaggio in piedi.

E il viaggio continua...................

11120319
Quando a metà della tua vita, ti accorgi di aver perduto il tuo biglietto,hai paura che il controllore se ne accorga quindi cominci a spostarti da una carrozza all'altra, nella speranza che nessuno ti veda. Cominci a cambiare spesso nella speranza che nessuno ti noti , comici a parlare come se null... (continua)
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18/09/2009 18:08:59
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Commenti

  1. parlaconlei 18 settembre 2009 ore 18:57
    Il tuo posto non c'e' piu' su quel treno....ma sai quanti treni passano nella vita?????hai tutto il tempo per comprare un altro biglietto...e stavolta viaggiare in primissima classe :ok
    un abbraccio
    BB
  2. MARCOTOPGUN 17 dicembre 2009 ore 14:38

    Complimenti...il tuo blog mai banale è scritto con sincerità...non hai paura di mostrarti per quel che sei...è difficile trovare persone che sono così forti da mostrarsi deboli..bravo e buon viaggio in questa vita difficile..

    Un saluto by Fra

  3. voltapagina 18 febbraio 2010 ore 21:17

    Come hai potuto credere di possedere un biglietto? Come hai potuto sperare di avere un posto prenotato? Ed una, certa, destinazione? Nessuna di queste condizioni è mai garantita.....nessuna certezza sull'arrivo....solo una, ormai remota....sulla partenza! L'esistenza, tutta, si muove così...attreverso treni in corsa di indefinita traettoria che si incrociano...velocemente, sfrecciandosi accanto o soffermandosi, stancamente, qualche istante, al riparo di una stazione! Giusto il tempo di aprire le porte e cambiare aria, senza mai guardarsi attorno....non rimane che fare la conta di chi rimane e chi va....e poi, intanto ...prosegue la corsa...fino alla fine comunque! Soli si parte e soli si arriva....in mezzo solo comparse!

  4. vampyrluna 05 novembre 2010 ore 14:09

    Purtroppo Paolo sto piangendo...con queste parole mi hai smosso...e' tutto quello che ho provato per mesi e mesi, e che sto cercando di congelare...sto facendo fatica a vedere quello che scrivo...e ho solo bisogno di una spalla forte a cui appoggiarmi e in cui rifugiarmi...sono stanca di essere forte e di aver scelto di non far soffrire nessuno reprimendo il mio dolore...Ele

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