requiem

28 novembre 2004 ore 02:46 segnala
è bastato un secondo di follia, forse di disperazione per compiere l’unico gesto che non ammette rimorsi per trasformare il futuro nello schianto di un momento chi non credevo mai capace di una cosa simile adesso non c’è più al suo posto solo tanta tristezza tanti pezzettini di vite distrutte ed ora da ricomporre tanta solidarietà per chi gli era più vicino tanta paura per ciò che non comprendo ancora non mi sembra vero che ’Je ne t’aime plus’ somigli così tanto a ’je ne vive plus’

rimedi

11 novembre 2004 ore 23:41 segnala
ieri martedì 9 novembre 2004 - 23.34 ho scoperto che la pioggia è un potentissimo diuretico naturale... soprattutto quando non serve e il sole il miglior antidepressivo... soprattutto quando serve e non c'è

p < ff

09 novembre 2004 ore 03:15 segnala
Non è successo nulla... ho rivisto il mio fiume e ascoltato il suo silenzio di nuovo quel segreto continua a pesare... non è successo nulla... ho suonato qualche sorriso imbarazzato arrossisco facilmente... e poi un sospiro profondo non è successo nulla... una frenata sembrava una slitta enorme e dopo lo schianto... il colpo il frastuono e il blackout per un solo istante continua a non succedere nulla... e io sono ancora tutto intero

ADAGIO in do minore

23 ottobre 2004 ore 05:09 segnala
Il grande freddo è qui e da qualche giorno mi osserva… vuole guardarmi nelle ossa e aspetta… di che colore? di che colore era? non ricordo… quella coperta di lana… tremo non è nulla il f-f-freddo n-n-on c’en-ntra… og-ggi è s-s-solo p-p-aur-r-ra

RITORNELLO

14 ottobre 2004 ore 03:13 segnala
...si scontrano si schiantano ma non si rompono non sono reali si urtano ma non sono reali si schiantano esplodono ma non si rompono non sono reali si scontrano ma non sono reali...

ROCK ROCK sulla tua crapa dura

14 ottobre 2004 ore 02:09 segnala
è arrivato un batterista tutto nuovo… solo per me e forse questa volta è quella buona… la chitarra ha ripreso a ruggire la voce a tremare e un motivo ci sarà

GHOST TRACK

13 ottobre 2004 ore 02:50 segnala
ieri ho tagliato i capelli

FILASTROCCA in forma di sonata

13 ottobre 2004 ore 02:47 segnala
LE CIOCCHE RECISE la prima ciocca era l’irlanda... la prima era verde e profumava di erba aveva il sapore dell’oceano e della birra scura... il giorno la impregnava di pioggia una pioggerellina allegra… e la sera la ubriacava di musica e sudore tra agli applausi nei pub di doolin... la seconda ciocca era l’alba... dopo notti insonni trascorse su un tetto a guardare le stelle e ad esprimere desideri irrealizzati... la seconda feriva gli occhi di luce e prima o poi arrivava sempre eppure erano lacrime che non facevano mai male... la terza ciocca era l’esame… e i fogli scagliati con rabbia mentre la testa scoppiava l’insicurezza, lo scoramento e il caffè nerissimo… la terza ciocca era sonno e leggerezza era un peso sullo stomaco che si frantumava in mille pezzi… il sollievo di un sorriso ricevuto ricambiato la quarta ciocca era il concerto… era il sospiro prima dell’inizio e l’inchino a salutarne la fine la quarta scioglieva il batticuore nel vino sognava, gridava, sbagliava e poi ricominciava ancora… con più entusiasmo con più grinta la quinta ciocca era la voce del fiume… la sesta ciocca un’amicizia ritrovata… la settima ciocca il profumo del gelsomino… … l’ultima ciocca era il terrore ed il ricordo del tuo amore l’ultima ciocca era l’errore e il desiderio del tuo amore

MONODIE da zeno

09 ottobre 2004 ore 02:58 segnala
1/1/2004 ...e poi questo clima di festa... ha tutto l’aspetto di una triste fine più che di un buon inizio... a mezzanotte solo il silenzio. un silenzio attutito da un fragore lontano. lontano 4 maschere felici sopra una tristezza di fondo. 4 maschere felici che avevano voglia di felicità vera, che di felicità vera avevano bisogno... canta e non pensare, sgolati, esplodi, che il fragore coprirà ogni altra cosa... prima di chiudere gli occhi ho pensato che forse qualcuno mi voleva bene, ma che era troppo lontano per abbracciarmi. poi,verso sera qualcuno mi ha pensato; nei pensieri di qualcun altro invece ho imposto la mia presenza... pensavo che è bello ricevere sorrisi anche se non li potevo vedere. e quel TI VOGLIO BENE completamente gratuito e inaspettato... ha dato al presente un aspetto tutto nuovo... o forse no, è solo il vecchio che ritorna... però ’sta volta è qualcosa di estremamente dolce e caldo... mi trovo nuovo e credo che in tutto ciò ci sia anche un’ombra di speranza... e questo non mi piace... ogni speranza è un’illusione in potenza e io odio illudermi... in fondo sono uno che si fascia la testa ancor prima di spaccarsela, pare... buon anno lorien buon anno zeno

VALZER dei pois

08 ottobre 2004 ore 01:36 segnala
fisso lo sguardo guardo ma non vedo... un pallino fermo immobile no, si muove scende piano piano giù giù giù poi più in fretta sempre più veloce lo seguo con gli occhi ma scompare fisso lo sguardo guardo ma non vedo... 2 pallini fermi immobili no, si muovono scendono piano piano giù giù giù si urtano con dolcezza poi più in fretta sempre più veloci li seguo con gli occhi ma scompaiono fisso lo sguardo guardo ma non vedo... 3 pallini no sono 4, 10, migliaia... si muovono veloci si scontrano si schiantano ma non si rompono non sono reali si urtano ma non sono reali si schiantano esplodono ma non si rompono non sono reali si scontrano ma non sono reali non si rompono si urtano ma non si rompono eppure non sono reali però si schiantano esplodono ma non si rompono... scuoto la testa uno schermo e intorno una stanza buia sono ancora da questo lato dell'universo (dedicato a chi soffre di pressione bassa)