Cosi inizia il mio racconto......

21 aprile 2021 ore 02:49 segnala
......La mia mente era piena di pensieri contrastanti, ero appena uscita da un delicato intervento chirurgico avvenuto due settimane prima e ogni mio respiro e battito del cuore mi faceva ricordare di essere viva e di stare tutto sommato bene anche se ero consapevole che da quel momento la mia vita sarebbe stata scandita da orari precisi anche per bere solo un po’ d’acqua. Non ricordo se ho barattato qualcosa facendo un patto con il diavolo oppure sfidato la signora in nero con la falce ma so per certo che ancora una volta ce l’avevo fatta, avevo vinto io ed ero pronta a nuove battaglie. Una sera tranquilla dei primi giorni di marzo mentre trascorrevo qualche ora di leggerezza in chat con il mio amico del cuore Nicola, tra le tante chiamate di giovani e meno giovani che volevano fare la mia conoscenza approcciandosi con mille moine e complimenti mi è apparso sullo schermo un simpatico invito…. un toc toc ..è permesso, c’è qualcuno? quel toc toc mi aveva colpito il cuore e ricordo di aver fatto uno dei miei più bei sorrisi, era lui, D..... Le nostre prime frasi erano un po’ di circostanza a spiegare che lui si stava annoiando e quasi addormentando sulla tastiera, ma la mia attenzione era rivolta al mio amico Nicola che occupava le mie giornate e le mie nottate con lunghissime chiacchierate, si, perché con Nicola avevo deciso di iniziare la mia difficile avventura in ospedale e solo la sua pazienza certosina mi aveva convinta a partire. Nell’andare via avevo promesso ai miei cani che sarei tornata solo per loro e che avrei fatto di tutto per stare meglio di quanto stavo, avevo deciso di vivere finalmente ma con tanti dubbi e paure a causa della mia solitudine.D.... era stupito che io non facessi domande come invece è uso fare in chat e mi aveva confessato di bloccare le tante signore curiose e che per smontarle da pensieri di accasamento diceva di fare il becchino come lavoro, cosa che peraltro io avevo trovata interessante e da quel momento è iniziata la nostra storia d’amore. In quel periodo ero particolarmente vulnerabile, mi sentivo una bestia ferita e dovevo pensare solo a guarire per poi ritornare finalmente a vivere ed il pensiero di avere un uomo vicino mi spaventava terribilmente, ero come un’istrice piena di aculei pronta a punzecchiare chi avrebbe avuto la sfrontatezza di avvicinarsi troppo a me. Non volevo assolutamente sentir parlare di spasimanti e tantomeno di amore e ripetevo come un mantra che piuttosto di avere tra i piedi un uomo sarei diventata lesbica. Ma ben presto quel strano tipo cosi particolare e differente dagli altri miei amici di chat aveva già steso la rete che mi avrebbe intrappolata, era troppo affascinante , il suo modo di scrivere era strano e bizzarro, da uomo di altri tempi e piano piano mi accorgevo che aspettavo con un sorriso quel toc toc sempre con più impazienza e interesse nonostante la mia testa mi ripeteva di non farmi coinvolgere dato il mio momento cosi delicato e fragile . Subito ci siamo confrontati in discussioni terribili, con rovinose cadute di stile perché non sono mancati gli insulti e le parolacce non proprio consone a nessuno dei due ma la cosa strana per me era che mentre lui mi offendeva io mi mettevo a ridere, aveva un modo tutto suo di incalzare con le offese . Lui attaccava ed io di rimando gli rispondevo e ridevo ovviamente senza esclusioni di colpi perché mi risentivo per le sue terribili parolacce . Un giorno dopo l’ennesima litigata ho sentito qualcosa nel mio cuore, invece di leggere le brutte parole e le offese ho letto fra le righe tutto altro , ho sentito un’attrazione per quel maleducato pazzesca , una voglia di essere amata proprio da quel orco cattivo che mi offendeva invece che trattarmi da principessa e di accarezzarmi il cuore e nella litigata gli ho detto quello che provavo,il mio desiderio di lui, cosa che D...... aspettava con ansia.
Dopo qualche giorno,con molta riservatezza mi aveva dato il numero del suo cellulare perché ero curiosa di sentire la sua voce e un giorno parlando del più e del meno gli dissi che avevo un ‘urgenza di correre in bagno e la sua risposta con tanta naturalezza fu…..vengo anch’io. Fare la pipi con uno sconosciuto che ascolta lo scorrere della pipì nel water è piuttosto imbarazzante ma io non lo ero, D..... era già mio ed io ero già sua. Il susseguirsi di chattate e telefonate fino alle 6 di mattina hanno scandito quella che sarebbe diventata pura pazzia di due maturi con il cuore da adolescenti, due matti innamorati dell’amore e della follia dell’altro.Io ero già incantata persa di quell’uomo strano, contorto nei pensieri, difficile da interpretare e con una erre strampalata che mi faceva impazzire al solo sentirlo parlare. Parlavamo di noi, dei nostri pensieri, pochissimo del nostro passato infelice e tanto dell’anima ahhh l’anima. Mi sentivo inadeguata al suo confronto, mi impaperavo nel parlare e i concetti mi sfuggivamo di mente perché mi emozionavo, lui aveva una dialettica vivace e schietta mentre io mi confondevo alle sue domande, mi perdevo come una scolaretta all’interrogazione di storia. Parlavamo di tutto anche se io ero un po’ timida e mi vergognavo di esprimermi con un uomo che proprio non conoscevo e le mie difese e i miei muri con il filo spinato erano tutti ben fissati per non far entrare nessuno nel mio cuore tantomeno un uomo con il quale avevo solo discussioni e non riuscivo a comunicare perché mi faceva sentire stupida e inutile.Mi aveva sempre ripetuto che lui non avrebbe mai detto ti amo ad una donna a meno che non ne fosse fortemente innamorato e coinvolto ma ciò sarebbe stato impossibile . Una notte mentre si discorreva su vari argomenti ricordo di aver sentito un ti amo in tedesco” ich liebe dich “ ed io con immensa sorpresa gli avevo fatto notare quell’espressione rara per lui che per risposta mi aveva detto ti amo in tutte le lingue lasciandomi spaesata e senza parole. Pensavo scherzasse e che fosse come tanti miei ammiratori di chat, un galletto pronto all’arrembaggio per conquistare una donna per poi mollarla appena possibile , non era cosi ma io non lo sapevo. Le nostre chattate e le nostre telefonate diventavano sempre più frequenti e ci cercavamo in ogni istante soprattutto la sera e la notte mentre lui andava in ufficio sempre più tardi la mattina perché trascorreva ore e ore insieme a me al telefono a raccontarci.E’ iniziata così la nostra stupenda storia d’amore, unica nel suo genere . I nostri discorsi erano soprattutto puntati sull’anima, e D..... era fermamente convinto di volermi conquistare e rubare la mia perché solo un amore di anima sarebbe stato indissolubile per la vita. In chat comunicavamo con i testi di bellissime canzoni piene d’amore , tutto era perfetto anche se intercalato con scontri di litigate che arrivavano alla volgarità più assoluta. Un giorno mi aveva raccontato di come aveva fatto da padre e da madre alla figlia S... che nella separazione dalla moglie era stata affidata a lui e che lui aveva avuto il difficile compito di guidarla e insegnarle tutte le cose della vita, tutto quello che una mamma può insegnare ad una figlia comprese le cose intime da donne. Da una parte avevo ammirazione per quell’uomo così caparbio e deciso a rinunciare alla sua vita di uomo pur di crescere sua figlia nel miglior modo possibile, dall’altra certe cose erano inconcepibili per me perché non riuscivo ad accettare certe confidenze
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era difficile non parlare con quell’uomo cosi unico e affascinante e i nostri appuntamenti notturni si facevano sempre più frequenti e ormai indispensabili , le telefonate erano seguite da chattate e messaggi stupendi. Con il susseguirsi del tempo sentivo il desiderio di raccontarmi e quindi gli lasciavo interminabili discorsi sulle pagine bianche della sua chat, in modo che appena collegato trovasse i miei scritti
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......La mia mente era piena di pensieri contrastanti, ero appena uscita da un delicato intervento chirurgico avvenuto due settimane prima e ogni mio respiro e battito del cuore mi faceva ricordare di essere viva e di stare tutto sommato bene anche se ero consapevole che da quel momento la mia vita...
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21/04/2021 02:49:43
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Commenti

  1. yoqu.iero 21 aprile 2021 ore 07:22
    Una storia meravigliosa. Una dimostrazione che l'amore esiste, che ci può coinvolgere senza rendercene conto abbattendo e superando tutte le barriere alzate in difesa della nostra anima.
  2. Lory53cuoreselvaggio 21 aprile 2021 ore 10:23
    Mio caro amico, questo è l'inizio del libro che ho scritto dedicato alla persona che ho amato come mai nella mia vita, un amore di anime che io ho voluto tenere stretto come fa una bambina con il suo palloncino colorato ma lui nonostante la mia tenacia nel voler tenere quel filo così importante ha deciso di andarsene lasciandomi semplicemente sola.

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