AMORE e AMICIZIA...

31 agosto 2007 ore 13:35 segnala
Sono sempre stata convinta che l'amicizia a differenza dell'amore fosse un sentimento disinteressato e sicuramente con più possibilità di durata nel tempo. In realtà ho amici dei tempi della scuola o giù di li. E a volte ho pensato di aver trovato dei veri nuovi amici anche in nuove persone incontrate. Soprattutto in quelle che dicono di pensarla come te... che ti dicono di essere sincere e che la loro amicizia non la perderai mai, che ti racconteranno tutto ciò che hanno nel cuore. E poi improvvisamente scopri di essere stata tradita... certo il tradimento di un compagno te lo aspetti, come si dice "la carne è debole" ;-) ma essere tradita da un amico da colui che ti conosce profondamente  fa un male cane... accidenti... poi come fai a fidarti di nuovo?...
Tanto lo so che questa ennesima caduta porterà inevitabilmente ad un'altra caduta magari dopo essermi rialzata con tanta fatica.. ma  non mollo

Raccontami una storia.......

27 agosto 2007 ore 14:25 segnala
Ti toglievi la fascia dalla vita, ti strappavi i sandali, gettavi in un angolo l’ampia gonna, era di cotone, mi sembra, e scioglievi il nodo che ti stringeva i capelli in una coda.
Avevi la pelle d’oca e ridevi. Eravamo talmente vicini che non potevamo vederci, assorti entrambi in quel rito urgente, avvolti nel calore e nell’odore che emanavamo insieme. Mi aprivo il passo per le tue vie, le mie mani sulla tua vita protesa e le tue impazienti. Sfuggivi, mi percorrevi, mi scalavi, mi avvolgevi con le tue gambe invincibili, mi dicevi mille volte vieni con le labbra sulle mie.
Nell’atto estremo avevamo un bagliore di completa solitudine, ciascuno perduto nel proprio abisso rovente, ma subito risorgevamo al di là del fuoco per scoprirci abbracciati nel disordine dei guanciali. Ti scostavo i capelli per guardarti negli occhi. Talvolta ti sedevi accanto a me con le gambe raccolte, nel silenzio della notte che iniziava appena. Così ti ricordo, in quiete.
Tu pensi per parole, per te il linguaggio  è un filo inesauribile che essi come la vita si facesse narrandola. Io penso per immagini congelate in una foto. Ma non impressa su una lastra, piuttosto come disegnata a penna, è un ricordo minuzioso e perfetto, dai volumi morbidi e dai colori caldi, rinascimentale, come un’intenzione colta su una carta porosa o su una tela. E’ un momento profetico, è tutta la nostra esistenza, tutto il vissuto e il da vivere, tutti i tempi simultanei, senza inizio nè fine.
Da una certa distanza guardo quel disegno, in cui ci sono anch’io. Sono spettatore e protagonista. Sono nella penombra, velato dalla foschia di un tendaggio trasparente. So che sono io, ma sono anche questo stesso che osserva dall’esterno. Conosco ciò che sente l’uomo dipinto su quel letto disfatto, in una stanza dalle travi scure e dal soffitto da cattedrale, dove la scena appare come un frammento di un’antica cerimonia.
Sono lì con te e anche qui, solo, in un altro tempo della coscienza. Nel quadro la coppia riposa dopo aver fatto l’amore, la pelle di entrambi luccica, umida. L’uomo ha gli occhi chiusi, una mano sul proprio petto e l’altro sulla coscia di lei, in un’intima complicità. Per me questa visione è ricorrente e immutabile, nulla cambia, è sempre lo stesso sorriso placido dell’uomo, lo stesso languore della donna, le stesse pieghe delle lenzuola e gli stessi angoli bui della stanza, sempre la luce della lampada sfiora i seni e gli zigomi di lei con la stessa angolatura, e sempre i capelli scuri cadono con identica delicatezza.
Ogni volta che penso a te ti vedo così, ci vedo così, fissati per sempre su quella tela, invulnerabili alla corrosione della cattiva memoria. Posso divagarmi a lungo su quella scena, fino a sentire che entro nello spazio del quadro e non sono più colui che osserva, ma l’uomo che giace accanto a quella donna. Allora si spezza la simmetrica quiete del dipinto e sento le nostre voci vicinissime. “Raccontami una storia” ti dico. “Che storia vuoi?” “Raccontami una storia che non hai mai raccontato a nessuno”

Che bello...

23 agosto 2007 ore 13:02 segnala
vedi che ho ragione. Gli amici veri si vedono nel momento del bisogno... certo certo era una stupidaggine, ma tu mi hai aiutato... sapevo che non mi sbagliavo sul tuo conto. un bacio

Mi troverai... un vero amico non si perde mai...

23 agosto 2007 ore 11:48 segnala
Niente discorsi, niente drammi tra noi. Diverso d’avere, metti un disco se vuoi. Non ti darò dei consigli, non servono. Ho fatto già troppi sbagli, se non lo sai.
Mi troverai accanto a te qualunque sia la scelta che adesso tu farai io non ti lascio mai.

Quanti veleni hanno sparso tra noi, tu non farci caso se ancora lo vuoi. Le offese, i rimpianti e le accuse non contano. Nessuno di noi cerca scuse, se non lo sai.
Mi troverai accanto a te qualunque sia la strada che adesso prenderai.
Ti volterai e mi vedrai io ci sarò se un giorno avrai bisogno tu di me.

Tra noi due c’è una guerra al giorno ma nessuno vince mai.
Oh, no. Tu lo sai se non c’è ritorno quando ci ripenserai mi troverai.

Mi troverai accanto a te qualunque sia la scelta che adesso tu farai
ti volterai e mi vedrai io ci sarò se un giorno avrai bisogno tu di me
Mi troverai accanto a te qualunque sia la scelta che adesso tu farai IO NON TI LASCIO MAI.
Oh, si, io non ti lascio mai. Io non ti lascio mai

buongiorno

22 agosto 2007 ore 09:50 segnala
Ti amo senza sapere come, nè quando, nè da dove.
Ti amo direttamente, senza problemi nè orgoglio. Così ti amo perchè non so amare altrimenti...
In questo modo in cui non sono e non sei.
Così vicino che la tua mano sul mio petto, è mia. Così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
P. Neruda

ed ora qualcuno può continuare a sorridere tranquillamente soprattutto chi pensa di essere l'unico ad essere delusco, ad aver amato e di aver perso qualcosa di importante. beh io ho creduto un tempo di aver trovato un amico anche se un po' lontano.. e poi niente.. accidenti non voglio intristirmi, voglio sorridere almeno qui riesco a distrarmi da tanti problemi...

FINALMENTE... HO DECISO

21 agosto 2007 ore 14:57 segnala
si ho deciso. Ci ho pensato molto ma alla fine ho pensato che fosse anche giusto. Pubblicare una mia piccola foto. Certo devo ammettere che non è delle migliori e poi qui sono seria in genere sono sorridente. Ma almeno mi sento di esistere realmente e non essere una casella vuota... speriamo che lo staff di chatta l'accetti e la pubblichi. Un saluto a tutti

NON TUTTI GLI UOMINI

21 agosto 2007 ore 12:39 segnala
Non tutti gli uomini vendono i loro pensieri
non tutti gli uomini  vivono solo di desideri
non tutti gli uomini
ne ho visti alcuni  inseguire un sogno  forse un amore
ne ho visto altri sopportare in silenzio  perfino il dolore
forse non sai
ma ho visto uomini che non moriranno mai
forse non sai

Uno che ancora ne porta la croce
un altro che aveva il colore sbagliato
uno appoggiato a un bastone parlava di pace
un altro che il mondo lo aveva ingannato
forse vedrai forse vedrai
ancora uomini non piegarsi mai
forse vivrai forse vivrai grazie a quegl'uomini
non ti perderai

Non tutti gli uomini sono disposti a tradire
non tutti gli uomini sono sempre pronti a colpire
altri uomini ne ho visti alcuni
andare avanti feriti per un'idea
ne ho visti altri allontanarsi smarriti nella marea
forse non sai
ma ho visto uomini morire per noi
forse non sai

Uno che ancora ne sento la voce
un altro che il mondo lo aveva cambiato
uno con addosso un colore che era come una croce
un altro che un giomo era stato ingannato
forse vedrai forse vedrai
ancora uomini  non piegarsi mai
forse vivrai forse vivrai grazie a quegl'uomini  non ti perderai

......

20 agosto 2007 ore 11:06 segnala
Adula chi vorrebbe ma non ha o non può, ma io sento di averti, se non altro nel mio cuore, quindi non adulo semmai tesso delle lodi per altro meritate!

TANTI AUGURI

20 agosto 2007 ore 10:02 segnala
OGGI è IL COMPLEANNO DI UNA PERSONA SPECIALE ED IO GLI FACCIO TANTI AUGURI E GLI MANDO TANTI BACI  :bacio   :bacio :bacio

pensando...

20 agosto 2007 ore 10:00 segnala
Oggi ho deciso di parlare di un tema di attualità. Non so perchè anche perchè in genere preferisco non commentare sul blog cose di vita quotidina. Forse perchè ho sempre visto la chat come un luogo di evasione e non di meditazione,  o forse perchè la cronaca ci informa di continui accadimenti in merito. Allora ho pensato.. e mi son detta che è facile parlarne. Ma noi tutti che ne parliamo tanto e soprattutto che continuiamo a suggerire a queste donne di denunciare. sappiamo realmente cosa vede una donna negli occhi di chi le sta sferrando un pugno nello stomaco, cosa prova sentendosi stringere il collo da due mani rabbiose. Cosa prova toccandosi anche dopo giorni la spalla dolorante. Lo sforzo che fa cercando di far si che i figli non si accorgano di nulla, le lacrime che deve ingoiare parlando alla figlia dicendole che ha inciampato e non è accaduto nulla? Sentirle dire "mamma papa ma quando smettete di litigare" e risponderle che tutti i genitori discutono. Beh tutti siamo daccordo che trovare il coraggio di denunciare è difficile ma il coraggio di sopportare in silenzio per non far star male altre persone? Per me ci vuole più coraggio nel secondo caso. Boh forse mi sbaglio.