Adoro questa poesia...

15 giugno 2007 ore 13:59 segnala

Sete di te m'incalza nelle notti affamate.
Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.

Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.


Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.

Ancora bianca che cadi sul mare che attraversiamo.
Solco per il torbido seme del mio nome.
Esista una terra mia che non copra la tua orma.
Senza i tuoi occhi erranti, nella notte, verso dove.


Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
Come poter non amarti se per questo devo amarti.
Se questo è il legame come poterlo tagliare, come.

Come, se persino le mie ossa hanno sete delle tue ossa.
Sete di te, sete di te, ghirlanda arroce e dolce.
Sete di te, che nelle notti mi morde come un cane.

Gli occhi hanno sete, perchè esistono i tuoi occhi.
La bocca ha sete, perchè esistono i tuoi baci.
L'anima è accesa di queste braccia che ti amano.

Il corpo, incendio vivo che brucerà il tuo corpo.
Di sete. Sete infinita. Sete che cerca la tua sete.
E in essa si distrugge come l'acqua nel fuoco.

ci sono arrivata...!!!!!

13 giugno 2007 ore 11:34 segnala
Meno male ogni tanto ho dei momenti di lucidità finalmente ho capito perchè si mi sento così perche solo ora a distanza di tempo di sto rendendo conto che io mi ero proprio innamorata. %-) E già che disdetta!!! e quindi una risposta razionale al mio star male per quanto bene so che mi vuoi (perche so che mi vuoi molto bene, questo non l'ho mai messo in dubbio), non è che mi aiuti molto.
Questo non toglie nulla a quello che è stato e a quanto sono stata bene.. va bhe ma queste son cose che si sanno giusto? ;-)

Domani è un altro giorno....

12 giugno 2007 ore 15:29 segnala
E' uno di quei giorni che ti prende la malinconia
che fino a sera non ti lascia più......

E' uno di quei giorni in cui rivedo tutta la mia vita
bilancio che non ho quadrato mai posso dire d'ogni cosa che ho fatto a modo mio ma con che risultati non saprei
e non mi sono servite a niente esperienze e delusioni
e se ho promesso non lo faccio più ho sempre detto in ultimo :
ho perso ancora ma domani è un altro giorno, si vedrà è uno di quei giorni che tu non hai conosciuto mai beato te si beato te
io di tutta un'esistenza spesa a dare,
dare, dare .... non ho salvato niente, neanche te
ma nonostante tutto io non rinuncio a credere
che tu potresti ritornare qui e come tanto tempo fa ripeto :
chi lo sa ? Domani è un altro giorno si vedrà
e oggi non m'importa della stagione morta
per cui rimpianti adesso non ho più
e come tanto tempo fa ripeto :
chi lo sa ? Domani e' un altro giorno si vedrà
domani e' un altro giorno si vedrà.

UN QUALUNQUE POSTO FUORI O DENTRO DI TE

12 giugno 2007 ore 12:20 segnala
TIENIMI CON TE in una foto dove vuoi nelle tasche dei tuoi jeans nell'aria dei respiri tuoi in fondo agli occhi,
la notte di giorno sempre un po' in mente
io vorrei essere per te una presenza vigile.
CON TE VERREI DOVUNQUE VAI  sotto la doccia se mi vuoi
come un anello al dito che ormai fa parte un po' di te
sotto le unghie dipinte dietro le rughe della fronte.
Il fatto è che mi devi dare un posto
un qualunque posto
un qualunque posto fuori o dentro di te.
Se vuoi sarò li quando ti senti un po' cosi e quando ti addormenterai chiudendo gli occhi mi vedrai piano piano poi sotto la pelle ti sarei c'è tanto posto dentro te e basta un angolo per me

Poi quando sarò nel posto tuo più intimo
farò più dolce che si può e un po' per sempre resterò
sulle tue labbra socchiuse nelle tue idee un po' confuse.

lo vorrei essere per te quasi invisibile perché un poco mi nascondo (in questo mondo)

Ma in fondo sto chiedendo solo un posto e lo voglio adesso ... si un qualunque posto fuori o dentro di te.

però è strano...

11 giugno 2007 ore 13:25 segnala
Ieri sera ripensavo a tempo. E mi sono resa conto che quella volta che ho avuto un ritardo, in fondo in fondo ho sperato che fossi incinta... un figlio tuo, anche senza di te. Avrebbe voluto dire, avere una briciola di te per tutta la vita... che pensiero pazzo. Ma devo ammettere che l'ho fatto, senza dirlo a nessuno nel  mio intimo speravo veramente. Non avrei detto a nessuno di chi fosse, ma io lo avrei saputo ed avrei visto nei suoi occhi i tuoi per sempre. Marooooo son proprio arrivata.

......

05 giugno 2007 ore 17:52 segnala
Non ho più te e quel che c'è  è un niente che mi pervade..

Non ho più te di fronte a me c'è una strada da riasfaltare

E solitudini...
viaggiano,si scontrano nel mio cervello

Non ho più te e quel che c'è è una donna da riabilitare...

E sono spento e muoio dentro SE SOLO AVESSI UNA BRICIOLA DI TE
per quel che mangio
per quel che voglio
mi sazieresti con un pò di te

Non chiedo altro non chiedo tanto
solo una briciola di te

Non ho più te di fronte a me c'è una nebbia da diradare

Non ho più te e quel che c'è è una vita da reinventare

E malinconici...
quei pensieri di ieri che non vanno via

Non ho più te cosa non c'è il centro su cui gravitare

Non ho più te...

Ho deciso.. smetto

04 giugno 2007 ore 12:16 segnala
si ho deciso di smettere di scrivere. In effetti che senso ha.
Lascio ognuno ai propri interessi anche quei pochi che si sono interessati al mio blog anche se per poco. Vi lascio inseguire farfalle, allevare cani, suonare la chitarra, continuare a fare il cretino on line. Insomma ognuno ha un suo impegno quindi sono sicura che non vi mancherò. Baci

Soltanto allora mi sazierò....

21 maggio 2007 ore 17:08 segnala
Mutare? Quando i colli muteranno Esitare? Quando il sole dubiterà se il suo splendore sia lo splendore perfetto Saziarmi? Quando il narciso sarà sazio di rugiada: soltanto allora amico mi sazierò di te!Pubblica Messaggio

uffa

18 maggio 2007 ore 10:53 segnala
E’ brutto scoprire quanto dentro una persona può esser ricca, quanto sentimento ha ancora dentro di se, quanta capacità di amore. e poi vedersela portare via da pensieri cattivi, da una rinuncia implacabile. No non è giusto.

....

11 maggio 2007 ore 13:54 segnala
Mi piaci quando taci perché sei come assente, e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca. Sembra che gli occhi ti sian volati via e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.