La mia storia tra le dita...

19 maggio 2005 ore 11:53 segnala
sai penso che non sia stato inutile stare insieme a te ok te ne vai decisione discutibile ma si lo so lo sai almeno resta qui per questa sera ma no che non ci provo stai sicura può darsi già mi senta troppo solo perché conosco quel sorriso di chi ha già deciso quel sorriso già una volta mi ha aperto il paradiso si dice che per ogni uomo c'è un'altra come te e al posto mio quindi tu troverai qualcun'altro uguale no non credo io ma questa volta abbassi gli occhi e dici noi resteremo sempre buoni amici ma quali buoni amici maledetti io un amico lo perdono mentre a te ti amo può sembrarti anche banale ma è un istinto naturale e c'è una cosa che io non ti ho detto mai i miei problemi senza te si chiamano guai ed è per questo che mi vedi fare il duro in mezzo al mondo per sentirmi più sicuro e se davvero non vuoi dirmi che ho sbagliato ricorda a volte un uomo va anche perdonato  e invece tu tu non mi lasci via d'uscita e te ne vai con la mia storia tra le dita ora che fai cerchi una scusa se vuoi andare vai tanto di me non ti devi preoccupare me la saprò cavare stasera scriverò una canzone per soffocare dentro un'esplosione senza pensare troppo alle parole parlerò di quel sorriso di chi ha già deciso quel sorriso che una volta mi ha aperto il paradiso e c'è una cosa che io non ti ho detto mai i miei problemi senza te si chiamano guai ed è per questo che mi vedi fare il duro in mezzo al mondo per sentirmi più sicuro e se davvero non vuoi dirmi che ho sbagliato ricorda a volte un uomo va anche perdonato  e invece tu tu non mi lasci via d'uscita e te ne vai con la mia storia tra le dita

Senza Titolo

17 maggio 2005 ore 14:24 segnala
Ho bisogno di sentirmi utile lo faccio per me, voglio darmi delle regole, per assomigliare a te non mi voglio vulnerabile, alla tua mercé, ho bisogno di un codice ed anche di un perchè vivo un equilibrio instabile, colleziono illusioni, in questa vita così labile io sono le mie canzoni, sono un lusso, una contraddizione, sono il popolo, il re sono servo e signore, il baro e il croupier, ma vivo un equilibrio instabile, io colleziono illusioni, in questo mondo così labile, io sono le mie canzoni, e vivo un equilibrio instabile, lui non sente ragioni, sono un equilibrista abile, schiavo delle mie emozioni

Riesci ad innamorarmi

17 maggio 2005 ore 12:39 segnala
Sei tu che mi accendi, Sei tu che mi comprendi. e riesci ad innamorarmi tutti i giorni... con un gesto e niente più Scusa se a volte sbaglio, e di notte mi trasformo in pipistrello ma son tranquillo perché so che tu Sai comprendere tutto di me... Meno male che ci sei tu, che sai donarmi l'intensità dei sogni Sei tu, che sai accettarmi nel bene e negli sbagli sono al sicuro solo con te, mentre tì penso intanto... intanto fuori piove. Sei tu che quando parli, sei tu che coi tuoi sguardi, riesci a innamorarmi tutti i giorni... e a portarmi dentro di te E sei tu che mi ascolti, Sei tu che se sto male soffri.. e sei pronta a batterti con tutti... per proteggere me... Meno male che ci sei tu, che sai donarmi l'intensità dei sogni Sei tu, che sai accettarmi nel bene e negli sbagli ci sei tu, che sai donarmi l'intensità dei sogni Sei tu, che sai accettarmi nel bene e negli sbagli Ora che sto con te, ti stringo e fuori fuori è nato il sole e non piove più.

Quell'uomo li

16 maggio 2005 ore 12:53 segnala
Ero una stella che... che non brillava quasi più ero un'assenza quando ero lì........ Oggi ho capito che non sono più quell'uomo lì E che quello che non desidero.....non c'è!!! Non c'è più quell'uomo lì ... che cercava di convincersi [...] E mi dà ogni giorno un po' di più A lei viene facile.....lo fa senza pensarci troppo lei Al mattino scivola dal suo posto arriva al mio E' un movimento semplice...che quando manca...io non sento più Quel campanello magico Che risveglia in me le idee Che ancora mi fa essere.....che ancora mi fa crescere.. Ero quell'urlo che non si è sentito mai da lì Ero quel muro alto attorno a me Oggi che nello stomaco ho un volo di farfalla Mi sento così leggero che non so più nemmeno dove sono Faccio passi a soffi....come il vento....io come il vento E mi dà ogni giorno un po' di più A lei viene facile.....lo fa senza pensarci troppo lei Al mattino scivola dal suo posto arriva al mio E' un movimento semplice...che quando manca...io non sento più Quel campanello magico Che risveglia in me le idee Che ancora mi fa essere.....che ancora mi fa crescere.

Le parole

13 maggio 2005 ore 15:40 segnala
 Le parole Le parole contano dille piano tante volte rimangono fanno male anche se dette per rabbia si ricordano si ricordano. Le parole quante volte rimangono le parole feriscono le parole ti cambiano ti bastava anche un filo di voce per dirmi ti amo ma quante volte mi hai urlato sul viso che valevo poco. Mi sentivo un bambino immaturo e magari ero un uomo ti credevo una donna importante eri donna a metà. Dimmi che rimane di noi due dimmi chi ci riavvicinerà a te sembrava un gioco bello s e dura poco era una cena fredda da consumarsi in fretta. A te sembrava un gioco bello se dura poco era una cena fredda che hai consumato in fretta. Le parole mordono hanno fame come i cani ti ringhiano dentro il cuore fanno male e si insinuano ti consumano ti divorano. Le parole fanno danni invisibili sono note che aiutano e che la notte confortano quante volte leggere e preziose me le hai sussurrate ma altre volte mi hai dato del pazzo se di te morivo. Mi sentivo un bambino immaturo e magari ero un uomo ti credevo una donna importante eri donna a metà. Dimmi che rimane di noi due dimmi chi ci riavvicinerà a te sembrava un gioco bello se dura poco era una cena fredda da consumarsi in fretta. A te sembrava un gioco bello se dura poco era una cena fredda che hai consumato in fretta.

Tommy

29 aprile 2005 ore 20:22 segnala
Tommy era lì davanti e sorrideva ma sul quel piatto di riso mi lasciava per non farsi capire parlò dei denti e che avevo bisogno di altri appuntamenti. Se l'hai messo vicino a un assassino toglilo di lì Signore. Tommy non aveva niente da sognare aveva già passato tutto il suo avvenire nel suo giardino degli alberi incrociati dove i dolori non sono segnati. Notte lunga, notte breve notte impossibile per la neve notte nera come il mare notte che correvo senza mai arrivare. Ora facciamo due conti io e te, Signore quel giorno Tommy tirò una corda al cielo poi non si vide più, non c'era niente così metterla al collo gli sembrò divertente. Ma Tommy è così smarrito, così piccino che non puoi abbracciarlo... almeno fa' che sia una notte breve fa' che l'inverno gli sia lieve quando poi sarà il momento digli che io c'ero e non ho fatto in tempo. Dàgli un attimo di madre contro i tuoi regolamenti fallo, tanto chi ti vede toglilo dai miei che ne ho già avuti tanti.....

...

29 aprile 2005 ore 16:24 segnala
..... fatti valere più abbassi il capo più ti dicono di si e se hai le mani sporche che importa tienile chiuse e nessuno lo saprà....

Canzone

18 aprile 2005 ore 13:10 segnala
Nasce la mia canzone davanti alla televisione in questo pomeriggio di domenica, Nasce la mia canzone come una tentazione che seduto sul mio letto golosamente aspetto.. Lei... vola un emozione e sarà canzone che scivolando va, fuori dalla stanza eh... come una fotografia che un giorno sai era mia, ma ora non c'è piu ...forse l'hai trovata tu... E non ti sei arreso, non sei sospeso come un campo di stelle che è la dietro la collina è la notte di prima sarà... una nuova mattina. Nasce la mia canzone in questo giorno di fortuna o solo quando piovono lacrime dalla luna Nasce la mia canzone come una rivoluzione che seduto sul mio letto golosamente aspetto.. Lei...vola una emozione è la mia canzone che scivolando va fuori dalla stanza eh.. come un'altra mia bugia che un giorno sai era qui ma ora non c'è piu... forse l'hai trovata tu che non ti sei arresa non sei sospesa come un campo di stelle che è la dietro la collina è la notte di prima sarà ... per chi non si è mai arreso, sarà sorpreso come un campo di stelle che è la dietro la collina ma nel cielo si inchina..... ed è già, si è già una nuova mattina....

:-)

14 aprile 2005 ore 13:15 segnala
Non c’è giorno, un’ora, un’istante in cui lo sforzo disperato possa cessare; ti aggrappi a qualunque cosa facendo venir voglia di baciarti (Pasolini) Amami tu, sorridimi, aiutami ad essere buono. Non ferirti in me, sarà inutile, non ferir me, perché tI ferisci...