Dategli voi un titolo!

09 giugno 2011 ore 20:35 segnala
Giovedì 9 giugno 2011 ore 19.11

:batashyf Mi chiamo Yesenia Rubi ho 32 anni e sono una ragazza adottata, assai problematica, e molto solitaria, non per mio volere ma per cause di forza maggiore.
Eternamente insoddisfatta dalla vita, con continue sfortune in tutti gli aspetti: amore, amicizia, famiglia e lavoro.
Unica mia consolazione la solitudine, dove spesso mi chiudo ascoltando canzoni malinconiche, che non fanno altro che rafforzare il dolore che ho al cuore, assieme ad un’insaziabile sfogo nel mangiare, e macchiando continuamente di più i polmoni col fumo.
In più a tutte le cose negative della mia vita s’aggiunge il mio aspetto fisico per nulla piacente (almeno io lo reputo tale ed una continua conferma ce l’ho dalla gente che mi circonda) naturalmente non serve che scriva i loro commenti si può tranquillamente immaginare.
Non so più cosa considerare come punto di forza in me, poiché nessuno, neanche colei che dovrei considerare madre, dato che mi ha voluto adottare, mi dice qualcosa che mi dia autostima, anzi perennemente insoddisfatta della sottoscritta.
Per nove anni della mia vita ho vissuto all’interno di una prigione chiamato “orfanotrofio”, credevo di essere finalmente libera, invece no, da una prigione ne sono passata ad un’altra di cui mi sono illusa fosse piena di speranze e realizzazioni, ma in realtà e colma di privatizzazione tutt’ora lo è anche se ho 32 anni, mi chiude le ali ed io non posso decidere, prendere un’iniziativa, essere finalmente libera di sbagliare, maturare e soprattutto socializzare, senza doversi nascondere dietro ad un PC collegato ad Internet (bella tecnologia ma che allontana molto la gente dal contatto fisico, inteso come socializzazione vera).
Sono oltretutto una codarda, poiché se voglio fare una cosa che ponga fine alle mie sofferenze, ad esempio togliermi la vita, non ne trovo veramente il coraggio, e nel mio corpo rimangono solo lievi cicatrici del tentativo fallito, e mi illudo che magari il tempo migliorerà le cose, e che forse un pò di fortuna finalmente arriverà. Invece la vita, il fato, il destino, mi colpisce ancor più duramente, ferendo maggiormente il mio cuore affranto.
A volte mi domando perché Dio abbia deciso di farmi venire al mondo, se poi non sono utile né a Lui, né all’umanità o per lo meno ad una parte di essa, cioè quella con cui dovrei convivere.
E mi domando anche quale progetto ha veramente per me Dio? Ma la sua risposta arriva automaticamente, senza che Lui si sforzi a darmela, è la vita stessa a dirmi il Suo progetto, cioè quello di vivere per sempre nella più totale solitudine, con la sofferenza, la sfortuna, e le continue delusioni.
La mia vita non ha scopi futuri, ha solo una certezza, quella starmene eternamente chiusa nella mia prigione, dove la vera libertà prima o poi arriverà ma quando io non ne vorrò più sapere o non la desidero, quando ormai la rassegnazione avrà preso il sopravvento sul desiderio e sulla voglia di vivere.
Come già detto sono una codarda, non so dire no, non so ribellarmi e se qualche volta riesco a farlo, è solo l’ennesima illusione di aver ottenuto uno spiraglio di libertà, ma poi le mie ali vengono di nuovo chiuse da qualcuno, ed io torno come un cane bastonato nella mia prigione.
Se mi guardo attorno, vedo la gente riuscire, in un modo o nell’altro, a realizzarsi, ed in loro vedo la fortuna, anche se in piccolo c’è; e mi fa arrabbiare certa gente che afferma di essere “sfigati”, e non vedono quello che hanno e non valutano col cuore.
Ad esempio mi è capitato gente lamentarsi di non essere fortunate nel gioco d’azzardo, e per questo si ritengo nullità, ma a differenza di me, hanno famiglia, libertà, amore, amicizie, lavoro, automobile che consentono di andare dove vogliono senza dover chiedere invano il permesso.
Io di tutto ciò non ho nulla, la mia prigione non me lo consente, la mia vita non me lo consente, mia madre non me lo consente, il mondo non me lo consente, la gente non me lo consente.
Eppure tante persone mi dicono spesso “Se non c’eri bisognava inventarti”, ma ora so che tali frasi sono solo falsità create apposta per me, per illudermi, e tirarmi fuori un sorriso, che poi sanno che non vedranno mai più.
La gente mi porta per “culo”, mi riempie d’illusioni, m’inganna con la loro falsa amicizia, ma non si rende conto che facendo così, mi feriscono di più e mi spingono ancor di più a chiudermi in me stessa.
Nella mia vita ho conosciuto molti volti di cui per alcuni, per via del mio carattere, mi sono affezionata, ma mi domando: loro al mio volto, alla mia persona non si sono mai affezionati?
Suppongo di no poiché mi ripongono nel dimenticatoio, e chi veramente mi si è affezionata, chissà perché il destino me lo porta via, o con la morte, o con la lontananza certi che io non potrò ne più vedere né sentire.
Non capisco come nella vita riesca sempre a fallire, so essere allegra, so essere amica di chi da me vuole veramente la mia amicizia, il mio cuore è pronto ad amare, ad ascoltare, la mia anima è pronta ad aiutare, a prendersi i dolore di altri, il mio carattere è pronto a capire, la mia spontaneità se volete c’è, la mia allegria anche, la mia simpatia pure.
Ma tutto ciò sembra non bastare alla società, puntualmente respinta da essa per sempre! :batashyf
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Giovedì 9 giugno 2011 ore 19.11 :batashyf Mi chiamo Yesenia Rubi ho 32 anni e sono una ragazza adottata, assai problematica, e molto solitaria, non per mio volere ma per cause di forza maggiore....
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09/06/2011 20:35:36
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Commenti

  1. LaDeaSolare 09 giugno 2011 ore 21:06
    Io credo che dovresti avere un pò più di autostima e credere quindi più in te stessa...Ricorda che la gente avrà sempre da ridire e non si può essere perfetti agli occhi di tutti..Ognuno di noi ha i suoi alti e bassi, c'è quando si eccelle perchè si è riuscito a portar avanti qualcosa e c'è quando si fallisce..ma questo fallimento non deve buttarci giù ma deve esser da stimolo per poter risalire pian piano..
    Hai 32 anni, sei ancora giovanissima ed hai una vita davanti...Il lavoro oggi è una piaga per tutti, è difficile trovarlo, e una volta trovato difficile da portarlo avanti per un lungo tempo, dato i brevissimi contratti di lavoro..quindi che fare? Mandare curriculum a bizzeffe fino a quando qualcosa si dovrà pur trovare..
    Per quanto riguarda la famiglia..questa non la si sceglie ma ci si ritrova a nascere..quindi ci son famiglie che si creano e vanno avanti e altre che cessano di esser coese o spariscono..ma di certo non è una tua colpa!
    Sai, spesso anche a me capita che quando qualcosa mi va storto e quel qualcosa inizia a diventare "troppe cose"..capita di prendermela con Dio..e dico appunto ma dove sei...perchè fai accadere a me proprio questo ecc...e come risposta mi do semplicemente quella che siamo miliardi di milioni di esseri e quindi come dovrebbe fare Dio a rispondere a tutti e ad accontentare tutti..a tal proposito ti consiglio di vedere il film "Una settimana da Dio", magari l'hai già visto..a me piace tanto e olte ad esser divertente è proprio quel lato comico che ti farà capire tante cose...Cmq un'altra risposta che mi do è quella che c'è sempre chi sta peggio ma veramente peggio di me..e che quindi i miei momenti no, le mie sofferenze momentanee, non sono nulla a confronto!
    Tu dici la soluzione più semplice è togliersi la vita...allora tutti coloro che soffrono, che hanno problemi, dovrebber sparire dalla circolazione? Non credo proprio...Sai quante persone lottano per poter vivere! Ed hanno una forza allucinante! Ed io quando vedo queste persone ,credimi, mi sento anche in colpa x alcuni miei pensieri di sofferenza mia...
    Cerca di farti valere, valere come persona in sè e come persona che vuol far valere i propri diritti,sogni,la propria libertà ecc...Esci...vai in palestre oppure a correre è un buon modo per far nuove conoscenze..o frequenta dei corsi o dei centri giovani...Ma devi esser tu a volerlo e a importi a farlo...se tu cedi non fai altro che diventare succube dell'altro...nessuno è padrone di una vita altrui, neanche i genitori effettivi o adottivi che siano...
    La bellezza è soggettiva, e non è quella che conta x i rapporti duraturi fidati...
    L'amicizia, l'amore, i rapporti in generale non vanno avanti o non avvengono x la bellezza esteriore! Spesso ci si illude che il problema è il nostro nel senso che magari siamo noi che abbiam qualcosa che non va...invece bisogna anche affermarsi che sono gli altri che non vanno e che son profondamente diversi dalla nostra persona..
    Spero di rileggerti nuovamente, e di leggerti con un umore sollevato! Non lo dico tanto x dire..ma mi ha colpito profondamente il tuo post!
    :batabacio
  2. LaDeaSolare 12 giugno 2011 ore 13:46
  3. solofun 03 settembre 2011 ore 07:05
    ciao mi hai tocato profondamente...spero che trovi la luce nel tuo cammino,altrimenti prova tu a trovare una candela.solo tu ci puoi riuscure ad atravessare momenti dificili.di una cosa ne sono certo noi esseri umani ci valutiamo dall'aspetto fisico...e sbagliato' ci sono persone che se si potrebero rovesciare da dentro e fuori manifestasero la loro bellezza,ad esempio come la tua. scusa il grama

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