TORNANDO......

19 settembre 2009 ore 16:08 segnala
Martedì uscendo dal lavoro percorrevo la strada verso casa, aveva appena smesso di piovere e l'odore di terra bagnata ha apagato il mio senso e mi è venuto im mente che nelle prime ore di un pomeriggio piovoso di qualche anno fà, ascoltando questa canzone avrei pensato che mi rappresentasse o meglio fosse specchio di una situazione.......

QUALCHE GIORNO FA.....

18 giugno 2009 ore 11:51 segnala
qUALCHE GIORNO FA HO CAPITO COSA ERA SUCCESSO

Cammina....cammina.......

22 maggio 2009 ore 13:33 segnala
Facciamo tanta strada per ritrovarci al punto di partenza, Che amarezza!

Distacchi.....

15 maggio 2009 ore 11:52 segnala

A volte siamo noi a scegliere............ A volte no!A volte siamo pronti a lasciar andare le persone che amiamo, ma quando non lo siamo, soffriamo molto. A volte riusciamo ad essere saggi, che significa essere contenti che le persone abbiano fatto parte della nostra vita, anche solo per un periodo breve, senza rimpiangerle, perchè per il tempo che sono state con noi ci hanno arricchito con la loro presenza.

Ma a volte il dolore per la loro assenza è troppo forte per riuscire ad essere saggi. 

MEMORIA EMOZIONALE

14 gennaio 2009 ore 13:37 segnala

Sette Gennaio: Dichiarazione di guerra.

Prima di scendere in campo, di solito, cerco di trattare,perchè ritengo che andare allo scontro soprattutto in certi ambiti, sia sempre e comunque una sconfitta. Ho provato a mediare, mi sono messa da parte e ti ho lasciato fare, ma adesso non è più possibile. Potrei cercare di far valere il buon senso, so che la tua non è cattiveria, so che non lo fai per ferirmi, so anche che ce la stai mettendo tutta e i risultati si vedono. Il fatto è che  ormai non posso tirarmi indietro dlla competizione, non posso più. Una volta l' avrei fatto, per paura, per insicurezza, avrei scelto la fuga. Oggi invece l'idea di intrprendere la lotta mi piace.

Otto Gennaio: Affino le armi.

Non credevo di riuscire a farlo, invece l' ho fatto: mi sono messa nella condizione di colpire nella maniera più devastante. Non so se userò quest'arma, ma l' idea di poterlo fare mi stare bene. Ho deciso di spogliarmi dei fardelli, ho tagliato i capelli e indossato l' armatura da guerra, vado a mani nude e senza strategie di conveninza. Il mio angelo custode continua a sussurrarmi nell' orecchio di nonn muovermi: stai ferma, devi avere solo pazienza per ottenere la vittoria. Chissa se lo ascolterò. L' idea di poter fare, mi tranquillizza, mi toglie il dolore.

Nove genaio: Meglio fuori che dentro.

 

6 Gennaio 2009

09 gennaio 2009 ore 12:42 segnala
La zcovza settimana sono ztata a Bozen e dintovni, paesaggio bellissimo, montagne innevate,

 

 paesini illuminati e addobbati per le feste natalizie, fatto molte foto.

 

Mi stupive la cuva dei pavticolavi, anche i più insificanti.

 

Esseve un posto che mi piaceve molto: Albergo caldo e confovtevole

 

 Jodel molto gentile e buffo, cibo salutave.                                                                          

 

Mavito bello e pevetto, figli puve. Sembvevebbe tutto a posto…….

 

Unico neo: decido di scendeve dalla cameva, anche se so che savebbe meglio non lo facessi,

 

perché, in tal caso tvovei, come ho tvovato, mio pevfetto mavito in auto al telefono.

 

Esseve come pensavo, sapeve già con chi parlave lui, infatti intevvompe la telefonata.

 

Facciamo finta di niente e proseguiamo la sevata, ma quando tutti dovmono mi avviva la povtata

 

del colpo in tutta la sua violenza: è come quando evo bambina, e vicevevo tanti doni, tanti oggetti,

 

tanto di tutto, pev visavcivmi del non volevmi, del tempo passato altvove, dell’ amove che non

 

 riuscivano pvopvio a davmi. E’ un dolove fovte, che toglie il vespiro, che immobilizza, nella

 

spevanza di viuscive ad esseve il bene da lovo desidevato. E’ il non esseve.

 

So che tu non sapeve di fave  ciò. Della lotta che mi hai costvetto a ripveneve, del dolove che

 

dall’anima sale in ogni parte del covpo. Assecondo la tua vichiesta e non sono. Pev tutto il lungo

 

 viaggio di vitovno non sai dove sono. Io cvedo di sapeveve dove sei.

Vorrei che quest' anno sotto l' albero ci fossero

23 dicembre 2008 ore 13:21 segnala

i regali giusti......................

 

 

I bambini imparano ciò che vivono.


Se un bambino vive nella critica impara a condannare.


Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.


Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido.


Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.


Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.


Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.


Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.


Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.


Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.


Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo.

......e a te chissà se capirai

23 dicembre 2008 ore 12:53 segnala

 

Se avessi occhi per guardare,

 

vedresti quello che c'è dentro il mio cuore,

 

se avessi orechie per ascoltare

 

sentireresti il suono della mia voce,

 

se avessi parole da dirmi,

 

aprirei il mio cuore al tuo amore.