a tutte le donne con le gonne

05 marzo 2009 ore 20:59 segnala
si avvicina la festa della donna, che dire, è stato detto di tutto, e tutti con la convinzione di aver detto le cose giuste. Io penso che in tutto questo l'obiettivo più importante non è stato raggiunto. La donna ha ottenuto la sua libertà, ha ottenuto che il suo posto di lavoro sia paritario a quello dell'uomo, ha ottenuto che abbia gli stessi diritti e gli stessi doveri anche nell'ambito della famiglia, cioè provvedere al marito se questo non ha i mezzi di sostentamento. La donna non ha ottenuto, però, il rispetto, che è la cosa più importante nella vita, quel rispetto che viene violato quotidianamente, sul posto di lavoro, per strada, in casa propria, quel rispetto, che, anche se denunciato, non smuove nessuno. E' triste leggere il giornale... ,immancabilmente si trova una donna violata, picchiata, maltrattata, a cosa sono servite tutte quelle marcie fatte  a reclamare la propria libertà sessuale, per finire poi stuprate in un angolo di strada, neanche tanto buio?. Tutte noi donne chiediamo di non essere processate per la nostra libertà raggiunta con sacrificio. ma di processare chi approfitta di noi, di avere giustizia quando ci sono i presupposti, chiediamo che l'abuso contro la donna sia punito come crimine, non permettiamo che ci buttino negli anni oscuri, quando nascondersi era la sola alternativa. Gridiamo tutte quante che non siamo fantasmi ma persone :angel che hanno diritto ad avere un rispetto incondizionato, noi ci siamo e siamo indispensabili....... un augurio a chi crede che le cose cambieranno, a chi crede che non ci saranno più donne stuprate, bambini abusati, un augurio a tutte noi che vogliamo credere che la giustizia sia anche donna........

per te mio grande amico

21 febbraio 2009 ore 16:30 segnala
ritorno con un messaggio all'amicizia.,Non siamo più capaci di ascoltare gli amici,siamo presi dalla frenesia della competizione e lasciamo che il nostro egoismo faccia la parte del leone. Oppure come è successo a me, di fuggire nel momento in cui sarei dovuta essere presente, ti prego, amico mio, scusami......è insopportabile l'idea della tua malattia, la ignoro, per me non esiste e quindi non ci sono parole di conforto.Come faccio a parlare di qualcosa che io non vedo, come faccio a guardarti negli occhi e accettare questa realtà, allora ti evito, allora se bussi alla mia porta non apro. Sai quanto ti voglio bene, sai quanto abbiamo condiviso, momenti felici momenti di incertezze, i nostri cari sono stati il collante in tutti questi anni, ci siamo scambiato di tutto, dal piatto delle minestra ai consigli, alle parole di conforto, ora sono una vigliacca a non accettare questa malattia, ti voglio troppo bene G. per vederti soffrire scusami, scusami ancora, se come amica sono venuta meno. Sono sicura che mi prdonerai e sarai tu a consolare me, sei una persona eccezionale e sei capace anche di questo,     a. te amico un abbraccio  e che il tuo animo possa sopportare tutto questo con serenità,, come diceva mia figlia,,,a te che sei il più bello del mondo......aspetto di vederti dietro la mia porta. Ora so che ti aprirò e ti accoglierò con un sorriso

l'amicizia

21 febbraio 2009 ore 16:22 segnala
:batabacio" vieni qui,dammi la tua mano, appoggiala qui, sopra la mia, poi dimmi tutto quelloche tu non hai voluto dire a nessuno, Sono niente e tutto, sono un amico

caterina

09 febbraio 2009 ore 07:17 segnala
Cara figlia. Ognuno di noi ha la propria vita, ha bisogno di trovare il proprio spazio, di esplorare il mondo, di coltivare la proprie abilità. Ma, che ci piaccia o no, siamo legate l'una all'altra. E' il più leggero dei legami- così leggero che a volta sembriamo dimenticarlo. Ma è più forte della vita stessa. IL più piccolo strappo mi farebbe abbandonare qualsiasi impegno- tu rappresenti, sopra ogni cosa, il batticuore della mia vita. Quando mi sento stanca e tutto il mondo è cupo e la pioggia non smette di cadere, allora penso a mia figlia, alla sua vivacità e alla sua risata, a la vita ritorna a sorridere

la coscienza

09 febbraio 2009 ore 01:21 segnala
stasera avrei voglia di mandare al diavolo la mia coscienza e dirle di non fermarmi perchè voglio vedere il sogno, il miracolo. Il tuo sguardo triste questa notte, non riuscirà a non farmi vivere, laggiù, sull'orlo del mondo, sul precipizio.Solo questa notte, poi tornerò..........

una persona importante

03 febbraio 2009 ore 18:53 segnala
stasera sono contenta di presentarvi una persona eccezzionale, la mia nipotina. Non trovo le parole per dirvi quello che mi trasmette guardandola, è vero che assomiglia alla mamma, ma spero che il suo cuore sia generoso come quello di mio figlio. Quando li vedo insieme a farsi le coccole, cadono barriere si abbattono sipari e trionfa un amore che è una sconvolgente profezia

dance

01 febbraio 2009 ore 14:40 segnala
esiste un collegamento fra tutte queste cose un senso anche per chi ha perso l'orientamento. L'unico modo per trovarlo è non avere troppa paura, e un passo dopo l'altro continuare a danzare. Per chi non vuole cogliere l'attimo, o tuffarsi nell'ingranaggio, le strade che rimangonosono tutte un pò tortuose. Ma le emozioni non hanno simpatia per l'ordine fisso, vanno perchè trainate dall'ignoto......... per te che leggi......

solo il cielo ha sempre lo stesso posto

31 gennaio 2009 ore 13:52 segnala
non c'è amore più grande di quello edificato sulle macerie di una vita passata, che sia l'amore per un uomo, per una cosa per un ideale, poco importa, è grande e questo basta.

a mio figlio

28 gennaio 2009 ore 00:39 segnala
hai portato con te il mio amore in posti che io non vedrò mai, in tempi che non conoscerò mai. così l'amore sopravvive

voglia di tenerezza

28 gennaio 2009 ore 00:16 segnala
.......e insieme uscimmo a riveder le stelle