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12 dicembre 2020 ore 20:15 segnala
"Sono una persona emotiva che comprende la vita solo poeticamente, musicalmente, nella quale i sentimenti sono molto più forti di qualsiasi ragione. Sono così assetata di meraviglia che solo lo straordinario ha potere di su me. Tutto ciò che non riesco a trasformare in qualcosa di meraviglioso, lo lascio andare. La realtà non m’impressiona. Credo solamente nell’ebbrezza, nell’estasi, e quando la vita ordinaria mi vincola fuggo, in un modo o in un altro."

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"Sono una persona emotiva che comprende la vita solo poeticamente, musicalmente, nella quale i sentimenti sono molto più forti di qualsiasi ragione. Sono così assetata di meraviglia che solo lo straordinario ha potere di su me. Tutto ciò che non riesco a trasformare in qualcosa di straordinario, lo...
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12/12/2020 20:15:40
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Commenti

  1. leggendolamano 13 dicembre 2020 ore 10:14
    Abbattendo muri e scardinando porte
  2. MaDamn 13 dicembre 2020 ore 13:49
    Naaaa non arrivo a tanto. Non sono (più) una che forza le situazioni.
    (:
  3. leggendolamano 13 dicembre 2020 ore 15:41
    Credo che la forza messa nella fuga dipenda dalla durezza della prigionia
  4. 14nov 13 dicembre 2020 ore 18:56
    ci pensavo giusto ieri mentre guardavo un film, alla fine l'arte come la scienza cerca di dare delle risposte al perchè delle cose..non sono poi così distanti come intenti, solo che la prima usa la fantasia e la creatività, mentre la seconda, usa la logica e il metodo....diciamo che ogni artista quindi è anche un pò scienziato e viceversa!!
  5. MaDamn 13 dicembre 2020 ore 19:12
    L'anno scorso ho avuto un professore d'arte, bravissimo, bellissimo, intelligentissimo, in grado di farmi disegnare e sentirmi, sotto la sua guida, in grado di farlo. Ho dipinto cose che, giuro, adesso, riguardandole, fatico a credere fossero nate dalla mia mano.
    È un disegnatore. Quanto impegno, quanto studio, quanta passione, quanta disciplina, oltre che al talento, che da solo non basta mai.
    Ecco, lui si definiva un "artista scienziato".
    Vorrei avere la fortuna di incontrarlo ancora, di incontrare molte persone simili a lui.
    E ringrazio te per avermelo riportato per un po'.
  6. 14nov 13 dicembre 2020 ore 19:15
    prego cara!! mi fa piacere di averti suscitato dei bei ricordi!! e se ami l'arte coltivala!! è un tesoro!! ;)
  7. MontyPython 16 dicembre 2020 ore 19:42
    D'altronde c'è chi fugge correndo via, sulle proprie gambe,
    chi lo fa cavalcando le note di uno spartito,
    chi vestendo la maschera di un personaggio ed entrando nelle sfumature di un copione.
    Chi, ancora, coltivando le parole col tratto della penna
    e chi aprendo portali misteriosi e fantastici con un pennello in mano.
    La realtà deve avere il giusto spazio e sarebbe folle non pensarlo, però non è vero che la realtà debba avere l'unico o prevalente spazio delle nostre vite.
    La fantasia espressa con i propri mezzi, per necessità, diletto, o rifugio, è ciò che ci impedisce di implodere in un mondo di imput sempre più violenti e opprimenti, è ciò che ci permette di crescere ed essere liberi.

    Grazie per questo pensiero, l'ho apprezzato tanto nella forma e nel concetto.
  8. MaDamn 16 dicembre 2020 ore 20:09
    "La fantasia è ciò che ci impedisce di implodere in un mondo di input sempre più violenti e opprimenti, è ciò che ci permette di crescere ed essere liberi."
    Grazie a te per questo, invece.
    Cioè per l'intero commento, s'intende, ma per quel pensiero in particolare.
    Mentre lo leggevo mi s'è formato un grande punto esclamativo in testa, un "Ecco, sì, esatto!".
  9. MontyPython 17 dicembre 2020 ore 01:57
    @MaDamn :-) :fiore

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