Gradite delle crudité?

15 maggio 2021 ore 21:12 segnala
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Sì, faccio abbastanza le pulci a quel che dici, non lo nego.
Forse per questo motivo il tuo modo di esprimerti, che io trovo crudo nel 95% del tempo, mi stordisce sempre un po'.
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io sono un poeta guerriero
conosco il linguaggio di circostanza, ma evito di parlarlo se non ci sono costretto
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Ma sì che lo so
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ho troppo rispetto per il mio cuore e troppo amore per il mondo per farlo
se il mio linguaggio ti da' fastidio e preferisci evitare di discutere puoi dirlo senza complimenti.
1:00
Ma non ci conosciamo abbastanza da non avere più nessun dubbio sul fatto che se qualcosa non ci piace ce lo diciamo e basta senza girarci intorno?
1:00
Non si sa mai.
te lo dicevo, le parole non servono per comunicare, alla maggior parte del genere umano
1:01
( :
A cosa servono per te?
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io le uso per comunicare, e dico la verità
ma le parole servono per creare verità fittizie,
il mio amore per la verità è assenza di fantasia e noncuranza
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Questo mi rassicura
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sì, è bello sapere che le altre persone non ti mentono
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Assolutamente sì



Non so se questo post avrà un senso.
Penso da tutto il giorno a questo stralcio di conversazione che ha avuto luogo questa notte.
Penso alle parole che creano e disfano mondi. Alla verità. All'uso che ne viene fatto.
Penso ai poeti guerrieri, e a Niamh* che portò il suo, di poeta guerriero, il mortale di cui si era innamorata, dove il tempo e la sofferenza non esistono. E che però poi, per uno scherzo del destino, lo perse proprio schiacciato dal tempo e dal dolore.
Penso ai mondi senza tempo che per me si sono dischiusi, grazie alle parole, come scrigni gremiti di tesori nascosti e rivelati a me sola che gelosamente custodisco come doni immeritati e che avidamente evito di condividere.

Questo posto mi fa male. Eppure sento di dovergli molto, in qualche modo, mi ha tolto tanto, dato altrettanto. Questo posto fatto "solo" di parole. Che mi hanno risollevata in notti in cui non sapevo che farmene, di me, delle notti stesse.
E per questo, quando ci penso, trabocco di gratitudine.





Le parole sono importanti, fate in modo che abbiano e seguano fedelmente un senso, che raccontino davvero di chi siete, con coerenza e onestà intellettuale, che valgano la gioia e non la pena.
Non servitevene se non per creare bellezza, anche a caso, ma non gettatele come cicche dal finestrino di un'auto in corsa né sprecatele con chi non intende dar loro il giusto valore. Perché non vanno svilite.
Mai.






* Niamh Chinn Óir è stato uno dei miei nick, per quasi un decennio.
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0:55 Sì, faccio abbastanza le pulci a quel che dici, non lo nego. Forse per questo motivo il tuo modo di esprimerti, che io trovo crudo nel 95% del tempo, mi stordisce sempre un po'. 0:56 io sono un poeta guerriero conosco il linguaggio di circostanza, ma evito di parlarlo se non ci sono...
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15/05/2021 21:12:09
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