un giorno in ospedale

20 agosto 2008 ore 21:58 segnala

...sono in ospedale che assisto mio padre...

qui la sofferenza è ovunque sui volti di chi va e di chi viene, la speranza si fonde con la disperazione e la rassegnazione,

ma quando vedi i bambini... le parole diventano lacrime e si deglutisce tutta la rabbia che sale dal cuore.

età indefinita,

genitori dai capelli bianchi e rughe sul viso  e non scolpite dal tempo,

il tuo volto ormai teschio coperto da cappellino e grandi occhiali per non turbare l'anima di chi ti incontra,

non hai più la forza di camminare ed ora le tue gambe sono le ruote della tua sedia,

solo un mucchietto di ossa ... coperte di pelle,

maledetta anoressia e maledetto è lo specchio della tua mente dove si è riflesso il male

che i tuoi occhi non ha riconosciuto,

ma che cosa vedevi? ed ora cosa vedi?

ora non vedi più nulla, ora che non ci sei più.

Non i miei occhi ti dovevano incontrare ma quelli di tutte le ragazze belle come lo eri te,

un tempo dedita alla vita ...e poi a rincorrere la morte.    

9801288
...sono in ospedale che assisto mio padre... qui la sofferenza è ovunque sui volti di chi va e di chi viene, la speranza si fonde con la disperazione e la rassegnazione, ma quando vedi i bambini... le parole diventano lacrime e si deglutisce tutta la rabbia che sale dal cuore. età indefinita,...
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20/08/2008 21:58:59
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