Grani di Miglio. Cosa sono e come rimuoverli?

08 ottobre 2012 ore 18:15 segnala
Si tratta di piccolissime cisti di cheratina chiamate così per la somiglianza con i granuli di miglio. Non sono altro che punti bianchi di consistenza rigida che si generano sulla superficie della cute. Essi, pur non essendo un rischio per la nostra salute, per qualcuno possono costituire un grosso fastidio estetico, soprattutto se presenti in elevate quantità.

Non c'è un'età prestabilita per la comparsa di essi, infatti, anche i neonati tendono ad avere la presenza di questi grani di miglio ma solitamente, per loro, essi regrediscono spontaneamente e in poche settimane.



Quali sono le cause della loro comparsa?
Un eccessivo uso di creme cosmetiche, un'eccessiva esposizione ai raggi UV, o un trucco troppo pesante e occlusivo potrebbero essere le principali cause.
Tra le possibili cause si può annoverare, inoltre, un processo riparativo dell’epidermide a seguito di una cicatrice.

Se nei neonati i grani di miglio non necessitano trattamenti, nell’adulto tendono a durare molto a lungo.

Come rimuoverli?
Per rimuovere l’antiestetica presenza può essere necessaria una piccola incisione, da farsi con un ago sterile (punta riscaldata col fuoco) e da tamponare con una garza imbevuta di disinfettante. Una volta bucato il grano con l’ago, si deve premere affinché esso si svuoti.
Se si vuole evitare questo procedimento (soprattutto nel caso in cui il granulo sia in punti pericolosi) si può tentare la via degli impacchi a caldo. Per due volte al giorno si deve preparare dell’acqua tiepida, con due cucchiai di bicarbonato e camomilla. Con tale infuso si deve tamponare la zona interessata dagli inestetismi. Si potrebbero in alternativa scegliere creme ad azione cheratolitica (esfoliante, sostituisce i tessuti danneggiati con nuova epidermide) contenenti acido glicolico o acido salicilico, ma tali prescrizioni è preferibile giungano per via medica.

N.B.L’acido retinoico può favorire il rinnovamento cellulare, quindi rende più veloce l’assorbimento dell’inestetismo, non va però applicato alle zone sensibili vicino agli occhi o su pelli delicate.

(L’estetista, il medico dermatologo e l’oculista sono le professionalità cui ci si può rivolgere per piccole operazioni di rimozione.)
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Si tratta di piccolissime cisti di cheratina chiamate così per la somiglianza con i granuli di miglio. Non sono altro che punti bianchi di consistenza rigida che si generano sulla superficie della cute. Essi, pur non essendo un rischio per la nostra salute, per qualcuno possono costituire un grosso...
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08/10/2012 18:15:53
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Commenti

  1. CANAAN.DOG 08 ottobre 2012 ore 18:19
    ciao un mio consiglio........... i grani di miglio.si tolgono solo facendo una piccola incisione e poi schiacciando leggermente esce una pallina di grasso.
    Se lo vuoi fare tu, prendi un ago, brucia la punta con un accendino (cosi'lo sterilizzi)e cerca delicatamente di rompere lo strato molto fine della pelle che lo ricopre.
    quando hai terminato,passa dell'alcool per ferite sulla parte.Se poi hai una polvere cicatrizzante mettine un pochino.Il giorni dopo ci sarà una piccola crosticina, poi se ne va via subito.
    :bacio
  2. Make.UpArtist 08 ottobre 2012 ore 20:15
    Cana ciao :-) Si, so come funziona, grazie comunque per il consiglio e per esser passato dal mio blog. :rosa
  3. anteina 10 ottobre 2012 ore 13:57
    Ciao, volevo solo apportare un accorgimento, se proprio volete farla da sole la piccola perforazione del grano di miglio, conviene che prendiate una siringa sterile monouso, e con l'ago della stessa incidete lievemente.
    Non usate aghi qualunque, la bruciacchiatura con l'accendino nn sterilizza un bel niente, anzi ;-) In ogni caso l'estetista esperta fa la stessa cosa durante una buona pulizia del viso e non usa aghi da cucito, ma aghi da siringhe sterili.
    Ciaoooooooo
  4. Make.UpArtist 10 ottobre 2012 ore 20:07
    ottimo suggerimento anteina ;-)

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