Litigare... cosa significa per me?

02 novembre 2011 ore 21:46 segnala
Che cos'Ŕ il litigare se non la condivisione delle nostre paure?
Il voler comunicare i nostri timori alla persona a cui teniamo. Pensateci... quante volte litighiamo? Quante volte ci riappacifichiamo? Quante apparenti futilitÓ vengono dette? E... quante veritÓ nascoste escono allo scoperto? E allora... che cos'Ŕ il litigio... se non una contorta parte di veritÓ sotto forma di rabbia?

Nel litigio vengono dette veritÓ nascoste nell'io della persona timorosa. Delle veritÓ che non ci direbbe mai allo stato "normale". Delle veritÓ in cui la persona Ŕ consapevole che se le dicesse a noi, potrebbero ferirci.

Litigare da una parte fÓ male, e su questo.. nessuno discute. Dall'altro lato invece, fÓ emergere veritÓ e frustrazioni che una volta dette... fanno stare meglio sia la persona che si sfoga, sia la coppia.. che dopo un litigio ritrova un filo spirituale di pulizia da nascondigli interiori o frase mai dette. Non Ŕ forse cosi? C'Ŕ un ''ma'' per˛!

Il litigio fÓ bene solo ed esclusivamente se le veritÓ che si dicono vengono COMPRESE dall'altro. Se l'altro non ha capacitÓ di comprensione, disponibilitÓ ed apertura mentale.. il litigio si trasforma in certezze negative. Certezze che finiscono nel mare buio dei dubbi e dell'allontanamento. La comprensione in una coppia Ŕ la base della sopravvivenza di un legame. Quindi di un sentimento e di un rapporto. Chi non si comprende, non si capisce. E chi non si capisce, Ŕ come una corda che solleva il doppio del peso di un macigno a cui normalmente Ŕ portata a sollevare.

Il risultato? L'inesorabile spezzarsi della corda. Nulla dura per sempre se viene sottoposto ad uno sforzo che non riesce a sopportare. Nemmeno voi, come nessuno del resto. Credo che il litigio sia una possibilitÓ di chiarimento assoluta, in maniera positiva e negativa. Ma saper trasformare la parte negativa in positiva, presuppone intelligenza, maturitÓ e comprensione. Ecco perchŔ Ŕ cosi difficile restare uniti.

Quante coppie oggi restano unite per convenzione? E quante per soliditÓ e sentimento? Quante sono le incomprensioni che durano da anni, forse da decenni in una coppia? Quanti sono i dubbi che non sono mai stati risolti? E quante sono le crude veritÓ che non sono mai state dette? Ecco perchŔ combatto contro il menefreghismo della gente, contro il non saper ascoltare e contro quell'egoismo delle proprie idee che non si evolvono nell'ascoltare il prossimo.

Il litigare nasconde dentro noi la voglia di emergere, la voglia di dire cose mai dette. La voglia di far sentire dentro noi stessi cosa si prova quando qualcuno compie un gesto, dice una parola o commette un'azione che ci colpisce.

Litigare non Ŕ negativitÓ come pensano gli sciocchi. Ma voglia di emergere.. di liberarsi da macigni interiori pieni di punti interrogativi irrisolti. Sono pochi coloro che riescono a rispondere a questi punti interrogativi e a riappacificare la persona che si libera. Le persone che riescono a rispondere allo stato d'animo di colui che si libera attraverso un litigio Ŕ una persona dalle enormi potenzialitÓ.. e dalla capacitÓ di ascoltare cosa vuole dire questa persona.

Ma se guardiamo l'aspetto nella maggioranza dei casi... ci accorgiamo inesorabilmente che piu si litiga e piu si arriva a lasciarsi, a dividersi. Questo perchŔ? Questo perche le persone non ascoltano, se ne fregano e sono egoiste. Se le persone fossero altruiste... e mostrassero interesse nel capire e nel comprendere, molte coppie sarebbero unite. Unite dal bene, dalla passione e dalla voglia di stare insieme.

Il litigio Ŕ quindi una forma di liberazione di una persona che merita di essere ascoltata. Merita ancor di pi¨ di essere CAPITA. E dato che il destino, Ŕ la bilancia inalienabile delle nostre emozioni, allora se una persona non sÓ ascoltarci... Ŕ bene ci˛ che accade.

Ovvero? Se una persona non mi ascolta e non tenta di capirmi.. allora che ognuno trovi la sua strada. La divisione di due persone talvolta Ŕ il modo migliore per rinascere e per continuare a vivere. Per continuare a conservare il nostro stato d'animo che ci ha sempre contraddistinto. Senza mai dover cambiare o doversi adattare per colpa degli altri. Questo Ŕ quello che penso...
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Che cos'Ŕ il litigare se non la condivisione delle nostre paure? Il voler comunicare i nostri timori alla persona a cui teniamo. Pensateci... quante volte litighiamo? Quante volte ci...
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02/11/2011 21:46:36
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Commenti

  1. tecerco 03 novembre 2011 ore 20:53
    Si va a fondo sulle motivazioni che spingono una persona a prendere una sua posizione su un argomento: questo significa comprendere. Successivamente si esprime un giudizio personale sull'argomento in discussione. Se di arriva al litigio e ciascuno dei due mantiene il punto, vuol dire che i due sono su posizioni mentali opposte. In tal caso non c'Ŕ condivisione. Una coppia, a furia di litigi e di non condivisioni, arriva a separarsi mentalmente e, se c'Ŕ la volontÓ di farlo, a separarsi legalmente.
    Ciao.

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