le mani

08 febbraio 2022 ore 10:43 segnala
Sento improvvisamente qualcosa che entra dal finestrino , finestrini serrati ed io stò leggendo , era un pò che non lo facevo preso da altri pensieri , niente di così grande ma comunque immagino il tempo che occorre alla formica per trasportare una foglia , lo forzo e l'impegno profuso è proporzionale alle sue capacità , è chiaro che se arriva una persona al solo sospirare volano via formica e foglia , così qualcosa d'improvviso mi attira , sono i monti dell'appennino bianchi di neve , man mano che lo sguardo scende dalle cime si vedono steli neri fitti , sono tronchi degli alberi brulli , sembrano tratti di un disegno a china dove il nero da le forme al bianco , quella che entra dal finestrino ed atraversa il vetro potrebbe essere una antiradiazione , qualcosa che deirraggia e porta via il calore , si raffredda il cuore , restano calde le mani , avrebbero dondolato la testa a dissentire se l'avessero avuta , loro abituate a far le cose a ferirsi e continuare non fanno caso alle lacerazioni , le cicatrici sono i loro ricordi , il cuore ferito rallenta e non è più lui , continua a battere per le sue mani e quello strano cervello , continua quasi per dovere .
Sta per arrivare la primavera ed al di là delle chiaccchiere e delle vacuità sò che quel freddo infine non fà male , serve ad imparare.
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Sento improvvisamente qualcosa che entra dal finestrino , finestrini serrati ed io stò leggendo , era un pò che non lo facevo preso da altri pensieri , niente di così grande ma comunque immagina il tempo che occorre alla formica per trasportare una foglia , lo forzo e l'impegno profuso è...
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08/02/2022 10:43:46
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Commenti

  1. Celesteh 08 febbraio 2022 ore 13:07
    Quali profonde riflessioni, sul dolore, sul proprio sentire, sulla vita, possono nascere da un paesaggio invernale...E bellissime mi sembrano le immagini che descrivi, ricche di suggestioni come quelle degli alberi che sembrano tracciati con la china.
    Il freddo appartiene a una stagione, dell'anno e della nostra esistenza. Poi il tepore porterà gemme e fiori, la dolcezza.
    È la vita, un cerchio che continua.
  2. manganese 08 febbraio 2022 ore 13:35
    @Celeste son convinto anch'io della circolarità degli eventi , "flussi e riflussi" alla base di ogni meccanismo vitale , il fredddo a volte appare improvviso ma tanto quanto velocemente arriva poi tanto velocemente và , un pò come le onde del mare più sono grandi e più è forte la risacca , cio che viene dato poi ritorna seguendo qualunque via , questo vale un pò per tutto dalle gioie ad i dolori , delusioni comprese...grazie

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