Un uomo

25 settembre 2011 ore 15:10 segnala
Un uomo ad un certo punto della sua vita stanco ormai di soffrire e provare costantemente dolore decise di fermarsi .. si guardo indietro e come in un flashback gli scorse davanti tutta la sua vita.
In quell’attimo infinito per quanto provò a cercarlo non riuscì a trovare una solo motivo per cui avesse ancora senso continuare a sentirsi cosi tanto male.
Allora si tolse lo zaino dalle spalle si chino per terra ..lo apri e vi rinchiuse dentro tutte le sue emozioni .. le sue paure.. i suoi dolori..le sue sofferenze e decise che avrebbe proseguito il resto della sua vita usando soltanto la ragione e la sua logica … che non gli sarebbe più servito il suo cuore …la sua anima.
Quindi rinchiuse lo zaino si alzo lo mise sulle spalle e prosegui il suo cammino , convinto che da ora in poi tutto sarebbe stato diverso più leggero .. più facile.
Ma presto si accorse che ogni cosa intorno a lui aveva perso colore.. aveva perso sapore … e niente emanava più odore o calore o luce.
Camminò per molto tempo attraversando molte città e incontro molte persone… ma tutto era avvolto da un cupo e insipido grigiore..tutto sembrava uguale…e le persone in fondo sembravano tutte le stesse .. non riusciva più a notare nessun dettaglio che distinguesse la particolarità di qualcuno… un insieme di ombre che si muovevano in modo meccanico.. e che non gli dicevano assolutamente nulla.
Ma dentro di lui pensò che poteva andare bene cosi .. certo non era bello pero non era neanche brutto , e soprattutto non faceva male e questo era più che sufficiente.
Trascorsero molti anni e sorsero e tramontarono molto soli… e sono state tante le notti passate al chiaro di luna prima che tutto questo cominciasse a non bastargli più .. d’accordo non c’era il dolore… ma si rese conto che il vuoto era anche peggio , e comincio a sentirsi inutile , un groviglio di muscoli carne e pensieri che esistevano senza un senso ..uno scopo ..una ragione.
E in una delle tante notti che stava passando sdraiato a guardare le stelle decise che era venuto il momento di farla finita , non aveva più il coraggio e la forza di andare avanti .. ma non riusciva neanche a pensare di poter tornare indietro … troppa paura.. troppa stanchezza . E cosi riprese a camminare e senza neanche accorgersene si trovo su un ponte , dove sotto scorreva lentamente l’acqua di un fiume .. e comincio a provare una sensazione di trasporto , penso che dentro le braccia di quel fiume avrebbe potuto finalmente trovare la pace.
Lasciarsi andare senza opporre resistenza e farsi trasportare e prendere dalla corrente gli sembrava un modo cosi leggero e piacevole per farla finita.
In fondo che cosa avrebbe lasciato… chi mai avrebbe potuto sentire la sua mancanza … la sua esistenza è stata un’ombra veloce che passa un attimo su un muro.. tutto sarebbe andato avanti ugualmente come se niente fosse successo.
Allora salto la ringhiera e passo dall’altra parte del parapetto, e si mise con le spalle appoggiato al muretto di protezione fissando l’acqua che scorreva con un senso di felicità e di liberazione.
Ma proprio un secondo prima di lasciarsi andare dal fondo del fiume vide salire una luce di colore azzurro con delle sfumature di giallo e rosso intorno.. e per un attimo penso di sognare .. di essere già morto.. era tanto tempo che non vedeva colori cosi belli….che ebbe quasi la sensazione che per lui fosse la prima volta che esistevano.
Questa energia gli si fece incontro e lo avvolse e in lui comincio a manifestarsi una sensazione di calore .. di gioia .. di pace.. di consolazione… e senza neanche rendersene conto si trovo sollevato,…sospeso… prima sopra il fiume e poi sopra la città.
Una voce dentro comincio a parlargli .. con un tono cosi dolce… cosi confortante , e in lui lentamente arrivarono tutte le risposte che stava cercando… capi che tutto quello che lui credeva importante non era altro che un minuscolo granello di polvere in un universo infinito . Tutto faceva parte di uno scopo e di un disegno più grande ..e che questo in fondo è un piccolo frangente di crescita …un piccolo attimo di passaggio. Da quel momento capi che ogni cosa meritava di essere vissuta.. bella o brutta che fosse, e che bisogna amare gli altri e tutto quello che ci circonda con tutti noi stessi… senza paura .. senza incertezze. E’ sapeva in fondo al suo cuore che ci sarebbero stati durante il resto della sua vita momenti di difficoltà o di incertezza… ma gli sarebbe stato sufficiente chiudere gli occhi e respirare ….e dentro al suo cuore gli sarebbe stato tutto chiaro.. tutto sensato e meritevole di essere vissuto.








Pink Floyd
Hey You

Hey tu! Là fuori al freddo,
sei solo, stai invecchiando
riesci a sentirmi?
hey tu! Che stai nel passaggio
con i piedi stanchi e un sorriso che si spegne,
riesci a sentirmi?
hey tu! Non aiutarli a sotterrare la luce,
non arrenderti senza lottare
hey tu! Là fuori da solo,
seduto nudo vicino al telefono
vorresti toccarmi?
hey tu! Con le orecchie al muro
aspetti che qualcuno chiami
vorresti toccarmi?
hey tu! Mi aiuteresti a portare questo masso?
apri il tuo cuore, sto tornando a casa
ma era solo fantasia
il muro era troppo altro, come puoi vedere
non ha importanza quanto ci avesse provato,
non è riuscito a liberarsi
e i vermi rosicchiavano la sua mente.
hey tu! Là fuori nella strada,
che fai sempre quello che ti viene detto,
puoi aiutarmi?
hey tu! Là fuori dietro il muro
che rompi bottiglie nel vicolo,
puoi aiutarmi?
hey tu! Non dirmi che non c’è più alcuna speranza,
insieme resisteremo, divisi cadremo.



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Un uomo ad un certo punto della sua vita stanco ormai di soffrire e provare costantemente dolore decise di fermarsi .. si guardo indietro e come in un flashback gli scorse davanti tutta la sua...
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