vivo x lei..(tedesco)

26 settembre 2009 ore 16:46 segnala
si io vivo x lei la musica la danza l'arteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee cantiamooooooo xò la versione in tedesco


Vivo per lei da quando sai
La prima volta l'ho incontrata
Non mi ricordo come ma
Mi è entrata dentro e c'è restata
Vivo per lei perchè mi fa
Vibrare forte l'anima
Vivo per lei e non è un peso.

^Ich lebe für sie - genau wie du
Leben wär ohne sie kein Leben
Sie ist in mir was ich auch tu
Sie gibt mir Halt und lässt mich schweben
Sie hilft mir alles zu verzeihn
Würde mich nicht ihr Trost befrein
Wäre die Welt ein Irrtum - ich lebe für sie ^

È una musa che cì invita
^In ihr finde ich(-) mich wieder ^
Attraversa un pianoforte la morte
È lontana, io vivo per lei

^Ich leb für sie in Glück und Schmerz
Wird sie zu mei(-)ner Kathedrale
Manchmal erschüttert sie mei(-)n Herz^
-È un pugno che non fa mai male-

Vivi per lei lo so mi fa
Girare di in citá in citá
Soffrire un po' ma almeno io vivo

^Machmal rührt sie mich zu Tränen(-)^
Vivo per leì dentro gli hotels
^Durch ein unbestimmtes Sehnen^
Vivo per lei nel vortice

-Attraverso la mia voce
Si espande e amore produce-

Vivo per lei nient'altro ho
E quanti altri incontrerò
Che come me hanno scritto in viso
Io vivo per lei
-Io vivo per lei-

Sopra un palco o contro ad un muro
Sie sagt, was ich nicht sagen kann
Anche in un damni duro
Zündet in mir Gefühle an(^)

-Ogni giorno una conquista
La protagonista sará sempre -

Vivo per lei perchè oramai
Io non ho altra via d'uscita
Perchè la musica lo sai Per
Davvero non l'ho mai tradita

Ich lebe für sie - für die Musik
Lebe für jeden Augenblick
Gibt es auch schwere Stunden
Ich lebe, ich lebe für sie
Vivo per lei la musica
Ich lebe für sie
Vivo per lei la unica
^Io vivo per lei^
-Io vivo per lei-
Io vivo...^ per lei^

parto

01 settembre 2009 ore 14:47 segnala

raga vi saluto xkè x 4 gg io sarò in croazia quindi ci sentiamo al ritorno del mio pellegrinaggio bacio vostra mg

 

big girl

28 agosto 2009 ore 18:48 segnala

traduzione della canzone di mika big girl

Grande ragazza, sei bella

cammina nella stanza
si sente come un grande pallone
io le ho detto "hey ragazza sei bella"
"una coca dietetica e una pizza, per favore"
una coca dietetica? sono in ginocchio
che grido: grande ragazza, sei bella!

prenditi la tua ragazza magra
mi sento come se stessi per morire
perchè una vera donna ha bisogno
di un vero uomo, che ha le risposte
prenditi la tua ragazza e moltiplicala per quattro
adesso una moltitudine di donne
ha bisogno di molto molto di più

và nella sala delle farfalle
trovati una grande signora
grande ragazzo, và in giro
e ci dovrebbero essere ragazze
non hai bisogno di fantasticare
ne hai viste di peggiori sul mio viso
acqua nell'intero, con delle ragazze tutte attorno
con le curve ai posti giusti

grande ragazza, sei bella (x4)

cammina nella stanza
si sente come un grande pallone
io le ho detto "hey ragazza sei bella"
"una coca dietetica e una pizza, per favore"
una coca dietetica? sono in ginocchio
che grido: grande ragazza, sei bella!

prenditi la tua ragazza e moltiplicala per quattro
adesso una moltitudine di donne
ha bisogno di molto molto di più

grande ragazza, sei bella (x4)

Psiche e amore

25 agosto 2009 ore 15:20 segnala

ieri mente facevo economia da zia ecco che mi accorco che la bambina che stava facendo lezione li stava studiano un testo del quale mi sono innamorata è bellissimo

 

Un re ed una regina avevano tre figlie. Le maggiori erano andate in spose a pretendenti di sangue reale, ma la più piccola, di nome Psiche, era talmente bella che nessun uomo osava corteggiarla, tutti l’adoravano come fosse una dea. Alcuni credevano che si trattasse dell’incarnazione di Venere sulla terra. Tutti adoravano e rendevano omaggio a Psiche trascurando però gli altari della vera dea, perfino i templi di Cnido, Pafo e Citera erano disertati per una mortale. Afrodite sentendosi trascurata ed offesa, a causa di una mortale, pensò di vendicarsi con l’aiuto di suo figlio Amore e delle frecce amorose. La vendetta d’Afrodite consisteva di far innamorare Psiche dell’uomo più sfortunato della terra, con il quale doveva condurre una vita di povertà e di dolore. Amore accettò subito la proposta della madre ma, appena vide Psiche rimase incantato della sua bellezza. Confuso dalla splendida visione, fece cadere sul suo stesso piede la freccia preparata per Psiche cadendo cosi, vittima del suo stesso inganno. Egli iniziò cosi ad amare la ragazza e non pensò neanche per un attimo di farle del male. Nel frattempo i genitori di Psiche si preoccupavano perché un gran numero di pretendenti veniva ad ammirare la figlia, ma nessuno aveva il coraggio di sposarla. Il padre, preoccupato decise di consultare un oracolo d’Apollo per sapere se la figlia avesse trovato un marito, l’oracolo però gli comunicò una brutta notizia. Egli avrebbe dovuto lasciare la figlia  sulla  sommità  di  una  montagna,  vestita con  abito  nuziale.  Qui  essa  sarebbe stata  corteggiata  da  un  personaggio  temuto  dagli  stessi  dei. Malgrado questo, i genitori non volendo disubbidire alle predizoni dell’oracolo, portarono, al calar del sole, Psiche sulla montagna prescelta vestita di nozze, e la lasciarono lì sola al buio. Solo quando lei restò da sola venne uno Zefiro che la sollevò e la trasportò in volo su un letto di fiori profumati. Psiche si svegliò quando sorse il sole e guardandosi attorno vide un torrente che scorreva all’interno di un boschetto. Sulle rive di questo torrente s’innalzava un palazzo d’aspetto cosi nobile da sembrare quello di un dio. Psiche, quando trovò il coraggio di entrare, scoprì che le sale interne erano più splendide, tutte ricolme di tesori provenienti da ogni parte del mondo, ma la cosa più strana era che tutte quelle ricchezze sembravano abbandonate. Lei di tanto in tanto si domandava di chi fossero tutti quei beni preziosi, e delle voci gli rispondevano che era tutto suo e che loro erano dei servitori al suo servizio. Giunta la sera lei si coricò su un giaciglio e sentì un’ombra che riposava al suo fianco, si spaventò, ma subito dopo, un caldo abbraccio la avvolse e sentì una voce mormorarle che lui era il suo sposo, e che non doveva chiedere chi fosse ma soprattutto non cercare di guardarlo, ma di accontentarsi del suo amore. La soffice voce e le morbide carezze vinsero il cuore di Psiche e lei non fece più domande. Per tutta la notte si scambiarono parole d’amore, ma prima che l’alba arrivasse, il misterioso marito sparì, promettendole che sarebbe tornato appena la notte fosse nuovamente calata. Psiche attendeva con ansia la notte, e con questo l’arrivo del suo invisibile marito, ma i giorni erano lunghi e solitari, quindi decise, con l’assenso del marito, di fare venire le sue sorelle, anche se Amore l’avvertì che sarebbero state causa di dolore e d’infelicità. Il giorno seguente, un Zefiro portò le due sorelle da Psiche, lei fu felice di rivederle, e le due non furono di meno vedendo le ricchezze che possedeva. Ogni volta che le due facevano domande sul marito, Psiche sviava sempre la risposta o rispondeva che era un ricco re che per tutto il giorno andava a caccia. Le sorelle s’insospettirono delle strane risposte che dava Psiche, loro credevano che stesse nascondendo il marito perché era un mostro. Queste allusioni Psiche li smentì tutte, fino a quando non cedette e raccontò che lei non aveva mai visto il marito e che non conosceva nemmeno il suo nome. Allora le due maligne, accecate dalla gelosia, insinuarono nella mente della povera ragazza che suo marito doveva essere un mostro il quale nonostante le sue belle parole non avrebbe tardato a divorarla nel sonno. Quella notte come sempre Amore raggiunse Psiche e dopo averla abbracciata si addormentò. Quando fu sicura che egli dormisse, si alzò e  prese una lampada per vederlo e un coltello nel caso in cui le avrebbe fatto del male. Avvicinandosi al marito la luce della lampada gli rivelò il più magnifico dei mostri, Amore era disteso, coi riccioli sparsi sulle guance rosate e le sue ali stavano dolcemente ripiegate sopra le spalle. Accanto a lui c’erano il suo arco e la sua faretra. La ragazza prese fra le mani una delle frecce dalla punta dorata, e subito fu infiammata di rinnovato amore per suo marito.  Psiche moriva dalla voglia di baciarlo e sporgendosi, su di lui, fece cadere sulla sua spalla una goccia d’olio bollente dalla lampada. Svegliato di soprassalto, Amore balzò in piedi e capì quello che era successo e disse che lei aveva rovinato il loro amore e che ora erano costretti a separarsi per sempre. Lei si gettò ai suoi piedi ma Amore dispiegò le ali e scomparve nell’aria e con lui anche il castello. La povera Psiche si ritrovò da sola nel buio, chiamando invano l’amore che lei stessa aveva fatto svanire. Il primo pensiero di Psiche fu quello della morte, correndo verso la riva di un fiume lei si gettò dentro ma la corrente pietosa la riportò sull’altra riva, cosi iniziò a vagare per il mondo a cercare il suo amore. Amore, invece, tormentato dalla febbre per la spalla bruciata, o forse dallo stesso dolore di Psiche, trovò rifugio presso la dimora materna. Afrodite, quando venne a sapere che suo figlio aveva osato amare una mortale, che tra l’altro sua rivale, lo aggredì. Ma non potendo fare niente di male al figlio pensò di vendicarsi su Psiche, e con il permesso di Zeus mandò  Ermes in giro per il mondo a divulgare la notizia che Psiche doveva essere punita come nemica degli dei, e che il premio per la sua cattura sarebbero stati sette baci che la stessa dea avrebbe donato. La notizia giunse fino alle orecchie di Psiche, che decise di sua volontà di andare sull’Olimpo a chiedere perdono. Appena arrivata sull’Olimpo, Afrodite,  le strappò i vestiti e la fece flagellare, affermandole che questa era la punizione di una suocera addolorata per il figlio malato. Dopodiché le ordinò di ammucchiare un cumulo di grano, orzo, miglio e altri semi; di prendere un ciuffo di lana dal dorso di una pecora selvatica dal manto dorato; di riempire un’urna con le acque delle sorgenti dello Stige. In poche parole tutti compiti impossibili, che però Psiche riuscì a compiere con l’aiuto di formiche, che accumularono il grano, di una ninfa, che le spiegò come e quando avvicinare la pecora, e perfino dell’aquila di Zeus, che l’aiutò a prelevare le  acque dello Stige. Queste erano solo alcune delle crudeltà che Afrodite infliggeva alla povera Psiche, ma quando Amore seppe di quello che stava succedendo in casa di sua madre, salì sull’Olimpo da Zeus per permettere il suo matrimonio con Psiche. Zeus, non potendo rifiutare la supplica di Amore, fece riunire tutti gli dei dove partecipò anche Psiche. A questa assemblea Zeus decise di elevare al grado di dea, Psiche. Cosi dicendo egli diede la coppa di nettare divino alla mortale che accettò con molta paura. Dopo svariate sofferenze, Psiche fu ben accolta sull’Olimpo, anche da sua suocera poiché aveva ridonato il sorriso al figlio, lo stesso giorno fu allestito un banchetto nuziale per festeggiare la nuova coppia. Amore e Psiche avevano trovato la felicità, ed il loro figlio fu una splendida femminuccia, alla quale fu dato il nome di Voluttà.  

 

è moltobello non pnsate?

 

dopo karaoke

21 agosto 2009 ore 11:08 segnala

ieri sono al andata al karaoke con ester e la cugina maria (a sorpresa c'era il fratello di franz mario) e io mi sono portatata diana che mi ha portata...

la stancghessa si fa sentire xkè ieri ho potuto fare tanti di quegli acuti da morci meno male che le mura restitevano in bring me to life , erano tanto forti che dall'altra sala è venuta una  a controllaìre chi era heheheh (edato che la mia vce quella è) ... subito si è accorta che ero io... behhhh poi dopo ho fatto alre 2 canzoni e alla fine stavo morendo oggi vce zero altro che acuti oggi sto a basso voulme propio

 

uffa devo andare a fare la spesa si è fatta ora uffa uffa meno meale che c'è la bici  e il capello di paglia a ombrellone (sembro propio io).. ah cmq continauano a prenderemi x una turista questa faccenda non mi piace + mo mi fermani i tassiasti dicendomi : un giretto dell' isola e puntalmente io: no, sono ischitana, e quelli mi guardano pure storto

mamma che divertimneto ... ohhh cmq ora scappio mentre ascolto di nuovo i killer(xkè mi so fissata con sti cosiiii)

 

ma vi postro gli Evanescence...............

 

bello bello bello

20 agosto 2009 ore 17:49 segnala

sto di fretta qundi poche parole sono particolarmente felice e sono in vena di killer da un po' di giorni ,giuly va al concerto di lily beata lei  altro che mi gira per la testa veadiamo vediamo ....

ah ecco beccatevi queste 2 bombe

 

 

 

vediamo cosa succede

19 agosto 2009 ore 13:38 segnala

beh vediamo un po' cosa c'è da dire  sto ascoltando i killer e sincerante devo ammetterlo mi gasano, ieri sono andata a caena da alcuni amici dei miei hano cucinato tutto con i loro prodotti dell orto in più i fichi di mio pardre dolci come lo zucchero , ancghe se non voglio ammetterlo  voglio bene a papà.

Sono preoccupata x mario credo che lo devo portatre dal veterinaio e moscio e oggi x la seconda volta si è andato a chiudere in lavanderia e quando l' ho messo fuori ha  iniziato a sbattere la testa (che era piena di ragnatele)contro il muro mamma dice che non ha ninte io ho parua gli voglio troppo bene x vederlo lontano da me. anche iol gatto di Galia( quello che mi guarda storto) non sta bene speriamo che guariscano.

palrando di cose belle si muore dal caldo :batasudato  e tra un po' ri incontro giuly che fa una festa in piscina a casa sua x , adoro giuly bhe è pazza quanto me

oggi ho fatto anche la spesa in bici da morirci sotto il sole altro che isola  tra un po' diventa na sauna  alcune volte vorrei vivere al polo nord ma poi penso che qui è troppo bello..

questa sera cinema con le pupe l'amico gay e l'amico emo lol:batayeye

x presentarla questa è giuly e le cose stravaganti della sua camera:

 

mario piccolo mario

18 agosto 2009 ore 10:37 segnala

ho scopperto che il mio mario (tartaruga) stava chiusa nella lavanderia vicino alla lavatrice e oggi quando ho aperto per perndere il bucato era li mezzo morto tutti ci siamo preoccupati chi piangeva ecc.. mamma mia che paura:cry

 

 

eccomi

17 agosto 2009 ore 15:39 segnala
dopo la mitica sbronza di ferragosto posso dire che no teccherò vino e birra x umese circa  mi sono colata 2 litri di vino e due birre robbe di matti all3 o all4 sono crollata... meno male sarei morta al solo pensioro ora scappo devo sturiare ciauuu a tutti i lettori

salve

15 agosto 2009 ore 20:09 segnala

oh eccomi qui , beh oggi è il primo giorno del mio blog ma beh sono felice diciamo che fa una caldo boia qui sull' isola dimenticata da tutti.

sto ascoltando Brayan Adams - Summer of 69 e  mi sa tanto di boh dei gavettoni che prima io ridah e diana ci siamo fatti in girdino è stato bellissimo tra un po' tornano festeggiamo il  ferragosta in una casetta di didy  è caruccia non so totore si vuole ubriachiamo speriamo che vada tutto bene mamma ma mi sento stanca nooooooooooooooooo devo stare sveglia .

in giro ci sono tanti pazzi non voglio andare in spaggia  va beh aspetto che mi vengono a perndere ciauuuu a tutti..

 

mg