Cannelloni con salsiccia espinaci

04 settembre 2010 ore 12:52 segnala












Ingredienti per 4 persone

Per i cannelloni:
400gr di farina
4 uova, sale
Per il ripieno
100 gr di salsiccia fresca
200 gr di spinaci
2 spicchi d'aglio
50 gr di burro
1 cipolla 
1 carota
2 bicchieri di vino
50 gr di parmiggiano
100 gr di pancetta 
100 gr di prosciutto
noce moscata,sale pepe.

Preparazione

Lessate gli spinaci,scolateli,strizzateli bene, passateli nel tritacarne e fateli poi rosolare nel burro fuso.In un tegamino fate rosolare sempre nel burro la carota,la cipolla,tritate finissimamente.A queste aggiungete la carne,la pancetta,passati nella macchina tritacarne,fateli rosolare bene,poi aggiungete il vino e fate cuocere lentamente per almeno una mezz'ora : Aggiungete la salsa di pomodoro,copritelo con un coperchio e lasciate cuocere per un ora .A parte triturate il prosciutto.Preparate la pasta come è descritto nell'introduzione, poi stendetela con il matterelloe, come per le lasagne.tagliate dei quadrati di circa 5 cm per lato.bolliteli in abbondante acquasalata,fateli asciugare poi stendeteli su un tagliere e su ogni riquadro poneteuno strato di spinaci ,i dadini di prosciutto (ma c'è anche chi preferisce tenere la fetta intera ),il ripieno di carne che avrete scolato dal sugo.Arrotolate i cannelloni su se stessi e disponeteli su una pirofila imburrata.Versate sui cannelloni il rimanente del sugo,mettete qualche fiocchetto di burro e un pò di parmigiano. Passateli in forno prediscaldatoa 180 gradi per dieci minuti per frali gratinare e serviteli caldi.






Cassata siciliana

04 settembre 2010 ore 12:49 segnala











Ingredienti

200 gr di Pan di spagna
500 gr di ricotta 
300 gr di zucchero a velo
50 gr di ciccolato a pezzettini
150 di frutta candita
3 cucchiai di maraschino o un cucchiaino di cannella in polvere
zucchero a velo


preparazione

Foderare con la carta oleata o pellicola uno stampo largo 15 cm. Tagliare il Pan di spagna a fette e rivestire il fondo e le pareti dello stampo.
In una terrina setacciare la ricotta e lo zuccchero a velo, sbattere unire i canditi tagliati a dadini e il cioccolato , il liquore e la cannella. Versare l'impasto nello stampo schiacciando bene con un cucchiaio di legno, coprire con altre fette di Pan di spagna. Tenere nel frigo almeno 12 ore. Capovolgere aiutandosi con un piatto togliere la carta oleata o la pellicola e spolverizzare con lo zucchero a velo prima di servirla e decorare con dei canditi come nella foto se lo si desidera





Sorbetto al limone

04 settembre 2010 ore 12:47 segnala












INGREDIENTI:
350 g. di limone
500 g. di acqua
250 g. di latte
350 g. di zucchero


Preparazione


Bollire tutto,escluso il succo di limone.
Dopo mescolare tutto e mettere nel congelatore.



Accademia Italiana della Cucina

04 settembre 2010 ore 11:51 segnala




















Accademia Italiana della Cucina Nr.219 Settembre 2010 - ITA


Accademia Italiana della Cucina Nr.219 Settembre 2010
Lang: Italian | 81 pag | PDF| 1,4 Mb



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Buon dowload Luisa








SPAGHETTI CON LE UOVA DI RICCI

24 agosto 2010 ore 12:36 segnala
















INGREDIENTI
400 gr. di spaghetti n° 200 ricci di mare
3 spicchi d'aglio
pepe e sale quanto basta
un mazzetto di prezzemolo, olio d'oliva extravergine.


PREPARAZIONE
Tagliate i ricci a metà , puliteli bene e prelevate le uova che sistemerete in un contenitore.
Mettete sul fuoco una padella con dell'olio evo e fate soffriggere a fuoco lento l'aglio schiacciato, aggiungete il sale. Mettete una pentola sul fuoco con l'acqua e portate ad ebollizione. Salate, calate gli spaghetti e fateli lessare molto al dente, scolate gli spaghetti prelevandoli dall'acqua della pentola con il forchettone lasciarli sgrondare bene dall'acqua in eccesso e metteteli direttamente nella padella con olio e l'aglio rosolato, spolverare di pepe macinato a mulinello.
Mettete nei piatti, aggiungete quindi le uova dei ricci senza mescolare e spolverate con abbondante prezzemolo tritato.
Serviteli caldissimi ognuno penserà  a mescolare il prorio piatto. 






Cannoli siciliani

24 agosto 2010 ore 11:54 segnala






















Ingredienti (per 6 persone)
200 gr di farina, un cucchiaio di cacao, 15 gr di strutto, un cucchiaio di caffè in polvere, 30 gr di zucchero semolato, mezzo bicchiere di vino bianco secco, sale, un albume, mezzo litro di olio extra vergine d'oliva, un dl di olio di mandorle
Per il ripieno
250 gr di ricotta freschissima, 50 gr di 

arancia candita, 150 gr di zucchero a velo, un cucchiaio di acqua di fiori d'arancio, 50 gr di cioccolato fondente

Preparazione

1. Preparate la pasta mescolando la farina, il cacao, il caffè, un pizzico di sale e lo zucchero semolato, facendo una fontana. Unite lo strutto e lavorate per qualche minuto, poi versate il vino e impastate con cura. Formate una palla e lasciatela riposare per un'ora.

2. Passate la ricotta al passaverdura e incorporatevi lo zucchero a velo, l'acqua di fiori d'arancio e il cioccolato a pezzetti.

3. Tirate la asta in una sfoglia alta 2 o tre millimetri e ricavatene 18 dischi di 8 centimetri di diametro. Spennellate con l'aolio di mandorla gli appositi cannelli di metallo e avvolgetevi i dischi di pasta, sigilando bene con albume sbattuto.

4. Friggete i cannoli, due alla volta, nell'olio bollente. Sfilateli dai cannelli e fateli asciugare su carta assorbente.

5. Riempite i cannoli con la farcia preparata soltanto qualche minuto prima di servirli in tavola. Decorateli con striscette di arancia candita e spolverizzateli di zuccero a velo.




per chi vuole cimentarsi a fare anche le cialde bene.altrimenti in commercio si trovano gia pronte.
BUON DIVERTIMENTO







Arancini di riso

24 agosto 2010 ore 11:42 segnala





















comincio col darvi la ricetta degli arancini di riso.

Ingredienti per una quindicina di arancini:
500 gr. di riso; consiglio il comunissimo "Gallo Blond": lo uso da sempre e non ho mai avuto spiacevoli "sorprese", al momento di friggere.
Stufato preparato con mezzo chilo -abbondante- di lombata o spalla di maiale(tto) che contenga anche la cotenna e relativo lardo;
100 grammi di doppio concentrato (o estratto) di pomodoro;
una cipolla, un paio di spicchi d'aglio, sale olio, vino bianco.
Per il ripieno:
La carne, compresa cotenna e lardo, dello stufato e sminuzzata grossolanamente con le mani, anche per "sentire" ed eliminare eventuali residui di ossa.
Piselli in scatola (medi o piccoli).
Uova sode e tagliate a spicchi (esiste anche un attrezzo apposito); calcolare un uovo per sei arancini, ma lessarne sempre uno in più come riserva.
Formaggio fresco, di quello che fonde ma che sia compatto, tipo caciotta o provoletta o anche pecorino fresco dolce (dovrà fondersi, durante la friggitura, e fare il *filo* quando si addenterà  l'arancino); l'deale sarebbe il caciocavallo fresco che però ...
Per la panatura:
uova sbattute (ce ne vorranno almeno sei) e leggermente salate;
pan grattato (calcolatene almeno un chilo).

Procedimento
Per prima cosa, dedicarsi allo stufato: preparandolo almeno il giorno prima, si sveltisce di gran lunga il lavoro.
* Mettere in un tegame, ampio e abbastanza alto, la carne di maiale con la cipolla e l'aglio tritati finemente, salare, mescolare bene e mettere sul fuoco vivace affinchè la carne perda la sua acqua.
* Quando la carne inizia a "sfrigolare", versarci abbondante olio extra vergine d'oliva e far soffriggere brevemente, rimestando bene. * Appena la carne comincia a dorarsi (pochi minuti), versare una generosa spruzzata di vino bianco e lasciare sfumare.
* Nel frattempo, mettere in una tazza il concentrato di pomodoro, aggiungervi un po' d'acqua per diluirlo e mescolare bene con un cucchiaio fino ad ottenere un composto cremoso ma semi-liquido.
* Quando il vino versato sulla carne sarà  evaporato, versarvi il concentrato sciolto nell'acqua, rimestare bene e appena bolle aggiungere un altro po' d'acqua fino a ricoprire la carne.
* Attendere che riprenda il bollore, coprire e lasciar cuocere a fiamma molto bassa per un paio d'ore.
* Quando lo stufato è pronto, spegnere e lasciarlo raffreddare.
* Io condisco il riso, lessato in *poca* acqua già  salata, con il solo sugo dello stufato.
* Per ogni arancino, è necessario sciacquarsi le mani e, senza asciugarle, passare a confezionare il successivo.
* Uso l'uovo sbattuto solo per l'esterno e prima dell'impanatura.
* Una volta preparati gli ingredienti e disposti in bell'ordine sul piano di lavoro, nelle varie ciotole e ciotoline, con le mani inumidite (rubinetto dell'acquaio sempre a filo, prendo una manciata di riso, condito con lo stufato, e me la sistemo sul palmo della mano sinistra (i mancini faranno al contrario ); attenzione alla quantità  di riso: dovrà  formare uno strato molto sottile, sul palmo della mano; ci adagio sopra, in sequenza: carne, mista a cotenna e lardo, piselli, uno spicchio d'uovo sodo ed alcune listerelle di formaggio.
* Prendo un'altra manciatina di riso, la spando sul palmo, aiutandomi col dorso dell'altra mano già  occupata e la adagio sul ripieno, chiudendo ben bene il tutto e manipolando per fargli prendere forma.
* Ottengo delle perine (o piramidine) che passo nell'uovo sbattuto (leggermente salato) e quindi nel pangrattato.
* Adagio (con la punta in alto) su un vassoio, risciacquo le mani, le scuoto per eliminare l'acqua in eccesso, e passo a confezionare un altro arancino.
Quando son tutti pronti, passo alla friggitura.
Per evitare scottature, consiglio di adagiare gli arancini (coricati) su una forchetta e, aiutandosi con l'altra mano, farli scivolare dolcemente nell'olio caldo.
Per friggerli, bisognerà  avere l'accortezza di munirsi di padella o tegame abbastanza profondo nel quale versare olio in abbondanza: gli arancini dovranno esserne ricoperti quasi (almeno quasi) totalmente, per evitare che si spacchino nella parte superiore non coperta dall'olio; ma anche questo sarà  un inconveniente facilmente *raggirabile*: basterà  *rigirare* gli arancini immediatamente dopo la loro immersione nell'olio caldo; si rigirano un paio di volte su tutti i lati e poi si lasciano dorare per alcuni minuti.
Man mano che si friggono, si adagiano -in piedi- su carta assorbente per eliminarne l'unto in eccesso.
Son pronti. Ah! Attenti a non scottarvi lingua e palato: lasciate che raffreddino almeno un pochinino ))

e buon appetito






la tassa per il grasso

21 agosto 2010 ore 10:40 segnala
In Germania è partita la crociata contro l'obesità, in particolare fra i bambini: dopo la proposta di far pagare più tasse alle persone sovrappeso, adesso arriva anche quella di vietare i fast-food ai minori.   

l responsabile Sanità, Erwin Lotter, punta il dito sulle cattive abitudini alimentari: "il problema è e resta il sovrappeso dei nostri bambini. Bisogno combatterlo ed evitare soprattuto che i minori di 16 anni mangino prodotti dei fast-food". Insomma, sostiene l'esperto, se i genitori non si comportano in modo responsabile, tocca alla politica e alla legge reagire adeguatamente. Nei giorni scorsi un deputato conservatore del parlamento della Sassonia ha ipotizzato l'introduzione di un maggiore carico contributivo per i "grassi", per bilanciare il loro "peso" sul sistema sanitario nazionale. "Le persone che consapevolmente vivono e si alimentano in modo sbagliato dovrebbero assumersene la responsabilità e pagarne le spese", sostiene Marco Wanderwitz, leader dei giovani parlamentari della Cdu di Angela Merkel. La sua tesi è sostenuta anche da un economista, scrive oggi la Bild, secondo il quale alcuni cibi, come le tavolette di cioccolato, dovrebbero portare un avviso di rischio per la salute, come le sigarette. Il sistema sanitario tedesco attraversa un momento di grave difficoltà e secondo alcune stime i trattamenti per le patologie legate all'obesità costano circa 16 miliardi l'anno.




Avete mai pensato alle calorie?

21 agosto 2010 ore 10:37 segnala
Avete mai pensato quando mangiate a quante calorie ingerite?
vi allego un elenco in xlsx (excel) delle calorie di molti alimenti
mi sono accorto che mangiando 5 noci di macadamia praticamente assorbo le calorie di un giorno.
ottimo da sapere se doveste programmare di stare via molto tempo....



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L'IMPORTANZA DELL'ACQUA NELLA DIETA

21 agosto 2010 ore 10:35 segnala









l'organismo umano è costituito da acqua per circa il 60%; questo quantitativo varia con l'età, il sesso e la proporzione tra tessuto muscolare e grasso.
I bambini, in particolare nella prima infanzia, presentano le più elevate percentuali di acqua corporea; gli uomini ne hanno più delle donne e gli atleti più di coloro che non fanno sport.
Alcune parti del corpo contengono più acqua di altre: i muscoli ne contengono circa il 75% e il plasma del sangue è quasi interamente costituito da acqua ( più del 90% ).
L'acqua ha anche un ruolo importante nel proteggere le giunture e gli organi interni, nel lubrificare tessuti quali quelli degli occhi e dei polmoni, e nel proteggere il feto durante la gravidanza.
Ogni funzione dell'organismo ha bisogno di acqua: è necessaria per la digestione, l'assorbimento, la circolazione, l'escrezione; per trasportare i nutrienti, per la costruzione dei tessuti, per mantenere la temperatura corporea.
Attraverso la sudorazione e altre funzioni l'organismo perde ogni giorno una grande quantità di acqua.
Si può calcolare che ogni giorno vengano persi attraverso i polmoni più di mezzo litro di acqua e attraverso la pelle una quantità che può essere maggiore nella stagione calda o durante l'esercizio fisico.
L'effetto di raffreddamento, dovuto all'evaporazione dell'acqua dalla pelle, consente di conservare all'interno dell'organismo una temperatura costante, e ciò indipendentemente dalla temperatura dell'ambiente.
Il clima umido, ostacolando questa evaporazione naturale, dà una sensazione di malessere.
Il bisogno di acqua è influenzato da fattori quali l'età, l'attività fisica, la dieta e il clima.
Con una dieta povera di carboidrati e ricca di proteine la quantità di acqua che si deve bere è maggiore, perchè serve all'eliminazione delle scorie mediante le urine.
Gli alimenti solidi contengono acqua:
molti alimenti vegetali ( lattuga, sedano, bieta, ecc.) e buona parte della frutta hanno un elevato contenuto di acqua ( circa l'80% ) insieme a un buon contenuto di fibra, quindi riescono a dare senso di sazietà con poche calorie.
Bere acqua tra un pasto e l'altro è una buonissima abitudine.
Indipendentemente dalle proprie condizioni di salute, bere acqua a intervalli durante la giornata è vantaggioso per il benessere fisico.
Nel corso di una dieta depurativa è indispensabile bere molto per stimolare la funzione dei reni, allontanare le tossine e idratare l'organismo.
E' bene scegliere tipi di acqua oligominerale o minimamente mineralizzata ( cioè con un residuo fisso indicato in etichetta inferiore a 500 mg/l), più efficaci per la disintossicazione, e bere in abbondanza lontano dai pasti, almeno un litro e mezzo al giorno.