Confessioni di un mangiatore di biscotti

22 febbraio 2021 ore 15:08 segnala
Alla fine, ognuno fa il De Quincey come gli pare o ognuno ha il De Quincey che si merita, vedete voi. Io mi prendo le mie responsabilità e faccio questo outing. Confesso, sono un mangiatore di biscotti. Uno tira l'altro. Non saranno oppio, ma danno assuefazione lo stesso.

E costano pure meno, anche se non si sa ancora per quanto. Potrei fare una fenomenologia del biscotto, ma non oggi. Magari in un post prossimo venturo. Allora, vi starete chiedendo dove diamine voglio andare a parare. E soprattutto, quale sia il sottile, misterioso filo che lega oppiacei e biscotti. Forse sbaglio, ma a me tanto tempo fa era parso di intravederne uno in ambito pubblicitario. Mi era capitata sott'occhio una confezione di biscotti con una frase inquietante, che aveva stuzzicato la mia curiosità. L'avevo comprata, avevo mangiato i biscotti, ma quella frase mi ronzava in testa come un tarlo. Così al successivo giro di supermercato avevo visto che su altri pacchetti c'erano altre frasi. Ed era scattata la sindrome del "Devo finire l'album", sì, le volevo tutte, cerco di essere un professionista fin da quando facevo la raccolta delle figurine dei calciatori. Devo aprire una parentesi. Grazie di cuore, Signor Panini, per tutto quello che ha fatto per noi dodicenni dello scorso millennio e soprattutto per quello che ci ha evitato, se invece di passare pomeriggi a cercare di scambiare Comunardo Niccolai con Gianni Rivera avessimo avuto libero accesso ai siti XXX come i preadolescenti di oggi non oso pensare come sarebbero andate a finire le diottrie mie e di tanti altri coetanei. "Mamma, giuro, devo solo fare pipì !!!" E poi, perché le istruzioni di questo meraviglioso gadget sono scritte così piccole ? Ah, se lo avessi avuto da piccolo.




Ma smettiamola con le pippe, mentali e non, e chiudiamo la parentesi. Insomma, lo ammetto, mi sono mangiato e quel che è peggio ho costretto i miei familiari a mangiare anche biscotti che non mi piacevano per nulla solo per leggere il più possibile di quelle frasi. E pur non avendo nessuna certezza su quanto affermo, sono pronto a scommettere che se avessero chiamato De Quincey nel pieno della sua dipendenza a scrivere frasi pubblicitarie per biscotti non avrebbe saputo fare di meglio.
Vado di seguito a proporvi un campionario delle frasi suddette (potete anche votare la vostra preferita, o suggerirne di migliori ), introducendone una, una soltanto che non è uno slogan pubblicitario. A voi indovinare quale. So che non sarà facile trovare l'intruso, ma provate. In palio un viaggio a Macondo. Ci rivediamo tra un secolo.







La mia preferita è quella del tuffo nel mare di latte, mi sono sempre chiesto come è un biscotto quando si suicida. E non voglio pensare alle orge sfrenate di cacao intanto che mandorla era via. Ma non so cosa darei per trovare una roba tipo "La panna guardò con odio la nocciola che le aveva tagliato la strada. E la colpì col cric."
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Alla fine, ognuno fa il De Quincey come gli pare o ognuno ha il De Quincey che si merita, vedete voi. Io mi prendo le mie responsabilità e faccio questo outing. Confesso, sono un mangiatore di biscotti. Uno tira l'altro. Non saranno oppio, ma danno assuefazione lo stesso. E costano pure meno, anche...
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22/02/2021 15:08:18
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Commenti

  1. ombra.dargento 23 febbraio 2021 ore 12:06
    l'intrusa è la settima, quella poverina coi crampi! (lo so che la risposta è sbagliata, ma non vorrei ritrovarmi, per incanto, in Strada dei turchi :ok )

    ps svendo il gioco del "Piccolo inquisitore", usato, ma sempre attuale...
  2. MidnightGambler 23 febbraio 2021 ore 23:38
    @ombra.dargento Tu sai cose di lettere e di biscotti, e questa è cosa buona e giusta :ok
  3. ombra.dargento 24 febbraio 2021 ore 07:52
    amen! :hoho

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