Ferrato Afferrato Efferato

16 giugno 2021 ore 17:43 segnala
Oggi ho deciso di esibirmi in un post linguisticetimologlottologico. No, niente di serio, dai. Soltanto, evidentemente non mi sono mai ripreso dallo sdoganamento della parola "petaloso" che continua ad avere effetti deleteri sulla mia psiche. Allora, un modo di dire che capita di sentire o leggere, anche se magari non spessissimo, è "ferrato" inteso come competente, esperto, preparato su qualcosa. Ho scoperto (ehi, sono uno che si documenta quando scrive cazzate) che viene dal francese être ferré à glacé, espressione usata dai maniscalchi per indicare cavalli ferrati con ferri particolari che impediscono di scivolare sul ghiaccio. L'espressione a me piace, la trovo efficace e il paragone equino non mi disturba, quindi ogni tanto la uso. Invece non è corretto usare il termine "afferrato" con lo stesso significato. Pur con le attenuanti generiche del potenziale equivoco creato da espressioni come "afferrare il concetto", "afferrare il senso", usare "afferrato" in questo senso è un errore. Leggevo qualche tempo fa un divertito rimprovero a qualcuno che è andato anche oltre, scivolando proprio nella castroneria e usando con questo significato l'espressione "efferato" clamorosamente a sproposito con effetto davvero ridicolo. La frase in questione era una cosa del tipo "Deve chiedere alla dottoressa, è più efferata di me". Fa ridere, niente da dire, è un bellissimo e divertente equivoco ed è una risposta assolutamente sbagliata. In quel contesto.
Ma qui scatta il corto circuito. Non so se questa idea si è affacciata solo nella mia mente ormai petalosa, ma leggendo ho avuto una brevissima allucinazione. Allora, ci troviamo all'interno del Centro Squartini & Smembrati, un rinomato studio professionale che si occupa di consulenze a serial killer. Ed entra il Jeffrey Dahmer di turno con un bisturi nel taschino, attende pazientemente il suo turno tra un tic nervoso e l'altro, si pulisce la mano insanguinata sulla camicia, la porge all'impiegata e le chiede timidamente "Buongiorno, io avrei bisogno di alcune informazioni, sarebbe così gentile da indicarmi le tecniche di scuoiamento più dolorose e gli attrezzi all'uopo più indicati?". Ecco, vista l'importanza del contesto? In questa situazione, certo, andava bene anche "ferrata". Ma una risposta tipo "Deve chiedere alla dottoressa, è più efferata di me" qui sarebbe stata assolutamente adeguata e corretta, forse migliore. Certo che pensandoci bene anche io ho i miei bei problemi, nelle mie allucinazioni ci sono serial killers che usano l'espressione "all'uopo".
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Oggi ho deciso di esibirmi in un post linguisticetimologlottologico. No, niente di serio, dai. Soltanto, evidentemente non mi sono mai ripreso dallo sdoganamento della parola "petaloso" che continua ad avere effetti deleteri sulla mia psiche. Allora, un modo di dire che capita di sentire o leggere,...
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16/06/2021 17:43:27
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Commenti

  1. Vehla 18 giugno 2021 ore 13:50
    Divertente. La lingua italiana è sempre in divenire e dunque accettiamo sto petaloso. Il problema vero è l'uso che se ne fa, dei nuovi e non solo termini. A volte davvero esilaran ti!
  2. Vehla 18 giugno 2021 ore 13:51
    Scusa gli eventuali errori, la connessione oggi mi dà problemi.
  3. MidnightGambler 18 giugno 2021 ore 18:45
    @Vehla Sì, petaloso ormai come dicevo è sdoganato, se ne è parlato per un po' ma ora sembra dimenticato. Però il continuo divenire è la bellezza della lingua, la sua capacità di adattarsi a quel che deve descrivere. E sull'uso che se ne fa, non posso che citare ancora una volta Moretti in Palombella Rossa. "Chi parla male pensa male e vive male, le parole sono importanti".
  4. OrmeNelCielo 19 giugno 2021 ore 12:22
    Con una punta di malcelato orgoglio, ammetto di aver sempre saputo la differenza tra i termini sopra riportati ma un (simpatico), ripasso, non guasta mai. 8-)
    Più che altro il mio neurone sta rimbalzando ormai da diversi minuti tra (citazione), "...la mia mente petalosa..." e "linguisticetimologlottologico" (parola tristemente copia-incollata perchè diversamente non sarei riuscita a riportarla...). Ma come ti sono venute??? :batahaha
    Lo hai mandato in loop...
    :bye

    P.S. decisamente divertente anche la tua visione finale del serial killer e della dottoressa "efferata" :hihi
  5. MidnightGambler 20 giugno 2021 ore 15:45
    @OrmeNelCielo Giocare con le parole mi è sempre piaciuto. Su "petaloso", mi aveva divertito molto il dibattito un po' surreale che ne era nato dopo che dal bimbetto inventore tramite la sua maestra si era tirata in ballo nientemeno che l'Accademia della Crusca. Linguisticetimologlottologico invece rientra nel gioco che faccio spesso di concatenare 2-3 parole che abbiano attinenza tra loro incastrandone alcune lettere e creandone una nuova. Le visioni, le ho da sempre :D Spero che il tuo neurone smetta di rimbalzare qua e là ... 0:-)

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