La volta che mi apparve il dio dei blogger

23 maggio 2019 ore 00:00 segnala
Si fa alla svelta a dire "apri un blog". Poi qualcosa bisogna scriverci. Ad esempio, ho valutato l'ipotesi di creare uno spazio riflessivo in cui io, intellettuale decadente e romantico alla ricerca di valori più puri e orizzonti più autentici, vi metto a parte dei miei tormenti notturni sul senso della vita, tra fiumi di whisky e fumose atmosfere alla Waits. Poi ho pensato di farne una sequela di decise prese di posizione e analisi critiche sui fatti del momento. Subito dopo, di trasformarlo in una sorta di galleria fotografica con stupende immagini traboccanti di bellezza. Riempirlo di raffiche di eventi sportivi, di spezzoni musicali. Farne una sequela di aforismi copiaincollati. Individuare un argomento particolarmente astruso e inverosimile e farne uno spazio dedicato a quel tema con velleità specialistiche.
Poi però sono scattate le controriflessioni. Tormenti notturni un paio di palle, se mi passate la ruspante espressione, io di notte dormo come un ghiro, non fumo e ci manca solo che mi metta a scrivere da sbronzo (so che vi state chiedendo se non è quello che sta accadendo in questo momento). Analisi critiche sui fatti del momento? Gente, io fatico a decidere che calzini mettere al mattino, mi ci vedete in elucubrazioni sociopolitiche? Galleria fotografica. Ma come cazzo ti vengono certe idee, Mid, hai un telefono del 2007, sei uno dei dodici italiani che ancora non hanno lo smartphone e ti metti a fare foto? Ma facci il piacere. Eventi musicalsportivi ? C'è già Youtube. Raffiche di aforismi copiaincollati ? C'è già Facebook. (dai, Mr. Zuckerberg, si fa per scherzare). Devo ammettere che ho vacillato solo sull'ultima possibilità che ho citato. Ditemi, sinceramente voi non sentite la mancanza di un blog dedicato ad esempio a quello stupendo animaletto che è l'alpaca ? Non lo aprireste lieti ogni giorno desiderosi di scoprire qualcosa di nuovo ed entusiasmante su questa adorabile creatura ? Non sentite una impellente necessità di essere aggiornati sulle abitudini alimentari del suddetto ?
E mentre discutevo tra me e me se era meglio l'alpaca o se avrei fatto meglio ad individuare un animale ancora più sconosciuto, ho sentito una mano sulla spalla. Mi sono detto "Oddio, l'Armageddon, la punizione del Grande Alpaca" ed ero pronto a morire da eroe. Non erano nemmeno gli infermieri per la terapia, era una mano leggera, quasi impalpabile. Mi sono girato ed era lui, il dio dei blogger. Mi ha guardato serio, quasi paterno, con una vena di compassione. "Mid", mi ha detto con voce sussurrata ma ferma. "Mid, tu hai avuto un grande dono dalla sorte, la dote di sparare galattiche minchiate. Continua a farlo."
Ora, devo ancora decidere se si tratta di un complimento o no, ma chi sono io per disubbidire al dio dei blogger ? E allora, eccomi qua.
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Si fa alla svelta a dire "apri un blog". Poi qualcosa bisogna scriverci. Ad esempio, ho valutato l'ipotesi di creare uno spazio riflessivo in cui io, intellettuale decadente e romantico alla ricerca di valori più puri e orizzonti più autentici, vi metto a parte dei miei tormenti notturni sul senso...
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23/05/2019 00:00:18
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