Tema per un western immaginario

28 settembre 2020 ore 19:04 segnala
Dai, riconoscetemi che in fondo sono anche sportivo, il titolo dice qualcosa, non devo nemmeno affannarmi a scrivere tre righe di scemenze per non fare comparire nessuna anticipazione sul contenuto del post. Oh, cielo, che sbadato. L'ho appena fatto. La mattina è tersa e serena, l’aria è ancora fresca ma si capisce che col sole tra un paio d'ore farà ancora caldo. Buona giornata per dedicarsi a lavori vari di piccola manutenzione, risistemazione, pulizia, e così via. Proprio accanto c’è una banca, solo una rete di recinzione divide il cortile dove mi trovo dal loro parcheggio.
L'abbigliamento da me scelto per l’effettuazione dei suddetti lavori, apprezzate il coraggio (o se preferite l’assoluta mancanza di pudore, ci sta) che ho nello svelarvelo, è il seguente. Canottiera sbracciata giallo canarino, vecchio pantalone di jeans lacero e sbiaditissimo tagliato sopra il ginocchio, scarpette da ginnastica con fondo verdone-grigio semidistrutte. Decido di cominciare dai rifiuti, per i quali chi ha letto il post sulla discarica dovrebbe sapere che ho una passione segreta. I bidoni della raccolta differenziata sono proprio contro la recinzione di cui parlavo. Arrivo con due bottiglie di plastica e due tetrapak in una mano, il sacchetto dell’organico nell’altra e un fascio di cartoni sotto l’ascella destra. Sono uno che ottimizza il suo tempo, io. Con la mano sinistra sto sollevando il coperchio del bidone della plastica quando freni, mi parcheggi proprio di fronte la tua Audi scintillante e scendi. Prendi la giacca e la tua 24 ore nera sul sedile posteriore, chiudi l’auto e fai per andartene. Richiudo il coperchio della plastica e alzo quello dell’organico per buttarci dentro il sacchetto. E i nostri sguardi si incrociano per un lunghissimo secondo mentre nella mia testa come colonna sonora si accende a tutto volume Theme for an imaginary western dei Colosseum. Anzi, anche voi dovete leggere tutto il post con questo pezzo nelle orecchie.




Guardi la mia canottiera, probabilmente chiedendoti se quello in basso a destra è un marchio o una macchia, e io guardo la tua cravatta chiedendomi la stessa cosa della forma rotonda al centro. (1) E attraverso la recinzione passa una fulminante corrente di sprezzante, disgustato odio di classe. Nello stesso istante pensiamo l'uno dell'altro “Mi fai schifo, sei inguardabile, per fortuna non devo andare in giro vestito come te”. E mentre il sole del mattino fa scintillare il tuo cofano luccicante, lascio cadere il sacchetto al rallentatore e una allucinazione cinematografica di quelle che ogni tanto mi colgono si impadronisce di me. Entro in un film di Sergio Leone, primo piano strettissimo sui nostri occhi. Diventi improvvisamente Gianmaria Volontè, mi guardi con aria di sfida e mi dici ghignando “Quando un uomo con il sacchetto dell’organico incontra un uomo con la 24 ore, quello col sacchetto dell’organico è un uomo morto“.




E io, Clint Eastwood in scarpe da ginnastica, ti guardo camminando verso di te che inizi a lanciarmi addosso obbligazioni, bond spazzatura, CCT e BTP. Mi scarichi addosso un derivato dopo l'altro, sicuro di stendermi. Ma non sai che io ho una fila di cartoni dei detersivi sul petto sotto la canottiera, barcollo, cado ma mi rialzo una, due, tre volte e ti guardo provocatorio. “Che ti succede, private banker, ti trema la mano? Al cuore, private banker, al cuore! Se vuoi uccidere un uomo devi colpirlo al cuore!“.




E di colpo arriva un'altra auto e l’allucinazione svanisce come era arrivata. Ti butti la giacca sulla spalla mentre ti incammini, nel farlo alzi il braccio e ai miei occhi si rivela l’orrendo particolare. L’ascella della tua camicina azzurra button down è tragicamente, drammaticamente, irreparabilmente alonata da una ripugnante chiazza di sudore. E adesso entrerai in filiale, appoggerai la giacca sulla sedia e per un pugno di dollari cercherai di chiudere un contratto con un tuo cliente che inorridito vedrà quello che ho appena visto io. E io, che ho l’ascella libera e fresca come una rosa nella mia canottiera giallo shocking, butto i cartoni e mentre ti guardo andartene sui titoli di coda alzo le braccia al cielo per un trionfale sbadiglio con stiracchiata liberatoria e grugnito bitonale.


(1) La mia era una macchia, sì. Di vino.
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Dai, riconoscetemi che in fondo sono anche sportivo, il titolo dice qualcosa, non devo nemmeno affannarmi a scrivere tre righe di scemenze per non fare comparire nessuna anticipazione sul contenuto del post. Oh, cielo, che sbadato. L'ho appena fatto. La mattina è tersa e serena, l’aria è ancora...
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28/09/2020 19:04:56
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Commenti

  1. eurekaa77 29 settembre 2020 ore 00:31
    :ok evviva la liberta! :parmalat
  2. ombra.dargento 29 settembre 2020 ore 11:35
    ho letto tutto il post con quel p0zzo nelle orecchie e nonostante ciò ho riso assai :hihi :hihi :hihi ... ho vinto qualcosa? :shy
  3. MidnightGambler 29 settembre 2020 ore 17:53
    @eurekaa77 soprattutto quella dell'ascella :-)))
  4. MidnightGambler 29 settembre 2020 ore 17:57
    @ombra.dargento Hai letto tutto il post e riso assai, il che faceva di te la lettrice perfetta. Ma "nonostante ciò" e "p0zzo" mi insinuano il lacerante tarlo che non ti piacciano i Colosseum, e questo mi colpisce al cuore. Quindi niente post vocale con me che dico "Al cuore, ombra.dargento, al cuore!"
  5. ombra.dargento 29 settembre 2020 ore 21:00
    uffyna! :-( ... da stasera Colosseum a manetta! :shy
  6. MidnightGambler 29 settembre 2020 ore 21:21
    @ombra.dargento ok, ma attenta che poi domani ti interrogo :ok
  7. ombra.dargento 29 settembre 2020 ore 21:24
    sarò pronta, mi sto applicando! :punk
  8. MidnightGambler 29 settembre 2020 ore 21:30
    @ombra.dargento tra l'altro questo pezzo non è nemmeno loro, è una cover
  9. ombra.dargento 29 settembre 2020 ore 21:34
    va bene comunque, pure le cover, non me ne sfuggirà una! :ok
  10. MidnightGambler 29 settembre 2020 ore 21:38
    @ombra.dargento Una delle prove d'esame è l'ascolto consecutivo per almeno 5 volte di Valentyne Suite, vedi tu :many
  11. ombra.dargento 29 settembre 2020 ore 23:40
    per un totale di 85 minuti? questa si chiama tortura! ;-(
  12. MidnightGambler 30 settembre 2020 ore 11:07
    @ombra.dargento Sì, hai ragione, 85' è tortura. Infatti io parlavo dell'ascolto dell'intero album, ovvero 33' x 5 = 165 minuti. Se sopravvivi a quello, è il nirvana. :many
  13. ombra.dargento 30 settembre 2020 ore 14:16
    m'accontento dello scritto... "Al cuore, ombra.dargento, al cuore!"... rinuncio all'orale! :dito :many

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