Pensieri di un OSS

15 marzo 2022 ore 19:05 segnala
Quando ho cominciato a fare questo lavoro (ricordo come fosse ora!) 20 anni fa ero spaventata e mi chiedevo continuamente se sarei stata in grado di farlo....mi correggo.... tutti sono in grado di farlo ma c'è una sostanziale differenza tra farlo con AMORE e farlo considerandolo solo un lavoro.Il lavoro dell'OSS è difficilissimo perchè ti rapporti continuamente con la sofferenza...la disperazione............il dolore. Essere bravi ed efficienti non sono e non devono essere i nostri obiettivi assoluti. Questo l'ho capito nel corso degli anni , da quello che ho imparato osservando...ascoltando...emozionandomi insieme alle persone che accudivo. Perchè è vero che serve la teoria...i corsi che facciamo per essere sempre aggiornati ma niente potrà mai sostituire un "sapere" vivo, sfidante...un sapere che arriva da cuore a cuore...da anime che si incontrano. Da mondi cosi diversi ma in fondo disperatamente simili.
Perchè basta pensare che la persona che ora stai assistendo un giorno era giovane,aveva una vita,figli,lavoro....proprio come te ora. Tutte cose che quasi sempre nemmeno ricordano.
Pensate a quanto ci sembra impossibile ora poterci dimenticare dei nostri figli...............eppure.............
E sono nelle tue mani, totalmente indifesi.
I primi anni di questo lavoro...i più tormentati...inesperta mi lasciavo travolgere dalle emozioni...il coinvolgimento era tale da soffrire per l'incapacità a trovare risposte alle mie tante domande soprattutto a trovare un senso alla sofferenza e alla morte. Fino a quando mi resi conto che una risposta non c'era..............semplicemente questa era la vita.
Cosi dovetti,mio malgrado, farmi violenza ed erigere un muro per proteggermi e e per poter proseguire nell'aiutare chi aveva bisogno di me. Non è stato facile,non lo èstato affatto e ...lo ammetto.... non lo è nemmeno adesso dopo 20 anni.
Amo il mio lavoro...lo amo anche quando mi mette di fronte a situazioni difficili...perchè tenere la mano nel momento del trapasso è straziante ma sei appagato dal fatto di essere li perchè nessuno dovrebbe morire da solo.
E la vedi...quando arriva la riconosci immediatamente.
Poi...sei un OSS...e ti adoperi nell'eseguire i protocolli del caso....ma quando tutto è finito fai i conti con tutto il marasma che hai provato e quando sei solo con te stesso puoi finalmente dare sfogo alle tue emozioni.
E non importa se questo non è professionale..... non importa niente!!
Inoltre sono anche convinta che per quanto a noi sembrano assenti in realtà una parte di loro c'è!!!!!
Ne sono certa ormai...tante conferme in questi lunghi anni.
Percepiscono...le carezze le percepiscono...il suono della voce...il tocco gentile...loro SENTONO!
Ed è un vero peccato.....lo dico....si sia un pò perso il dono dell'ascolto...il dono dell'intuizione.
Sopraffatti dalla stanchezza... da un sistema che deve cmq far tornare conti improbabili. Però una cosa ci tengo a sottolineare:
qualunque sia la situazione lavorativa (turni massacranti...mancanza di personale...) niente giustifica la mancanza di umanità nel nostro lavoro.
E' altrettanto vero che a volte la pazienza è messa a dura prova...ci confrontiamo con l'aggressività, involontaria finchè si vuole,ma dura da affrontare. L'unica cosa da fare quando si arriva al proprio limite è allontanarsi per un pò....per riprendere fiato...per il bene nostro e degli altri.
Proprio questa mattina ho vissuto un momento particolarmente intenso a livello emotivo. Non lo racconterò perchè è mio e di chi era con me ma in un momento lavorativo cosi difficile per me è stata l'ennesima conferma.
Vorrei poterlo urlare..........BISOGNA DARE PER RICEVERE!!!!!!!
Non dobbiamo solo cambiare un pannolone...chiunque saprebbe farlo....dobbiamo "SENTIRE"!!!!
Nessuno è perfetto ed io per prima non lo sono ma ciò di cui vado fiera sono le mie lacrime di commozione per situazioni che vivo grazie al mio lavoro e che mi spronano ad andare avanti.
Perchè finchè sarò in grado di emozionarmi saprò che sono ancora in grado di fare bene il mio lavoro.
Grazie a tutti coloro che ho incontrato in questi lunghi
20 anni.
b31950b2-9b5f-4aae-b926-cb7cc74f4d17
Quando ho cominciato a fare questo lavoro (ricordo come fosse ora!) 20 anni fa ero spaventata e mi chiedevo continuamente se sarei stata in grado di farlo....mi correggo.... tutti sono in grado di farlo ma c'è una sostanziale differenza tra farlo con AMORE e farlo considerandolo solo un lavoro.Il...
Post
15/03/2022 19:05:41
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5

Commenti

  1. Fiore.diCampo2012 15 marzo 2022 ore 20:11
    Ti capisco perfettameente perchè faccio volontariato in ospedale e ho avuto parenti in case di riposo, quindi ho avuto modo di vedere in che cosa consiste il vostro lavoro. Complimenti per quello che fai....credimi ... non è da ''tutti''!!!
  2. Milady.xx 16 marzo 2022 ore 20:36
    Grazie per il tuo commento :-)
  3. hanspe 20 marzo 2022 ore 05:13
    ...e la denominarono BATUFFOLO !!
  4. hanspe 22 marzo 2022 ore 13:42
    ...ritieni che avrei dovuto coltivare "maggiormente e meglio" Batu?
  5. Milady.xx 22 marzo 2022 ore 15:49
    @hanspe non avresti potuto fare meglio....
  6. Schlimm 23 marzo 2022 ore 00:54
    ...per il mio amico hanspe: "meglio" riferito alla QUALITA' o GLOBALMENTE?
  7. Schlimm 24 marzo 2022 ore 09:42

    ...il tempo di rileggere i tuoi post e "conferisco".
  8. Milady.xx 25 marzo 2022 ore 18:26
    x l'amico......entrambe...

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.