Quella sbagliata

14 gennaio 2022 ore 05:32 segnala
Ogni tanto mi capita di sentirmi un'estranea in questo mondo, lontana da certe idee e da certi meccanismi, mi capita di sentirmi sola con i miei pensieri che evidentemente appaiono incomprensibili per tutti gli altri, mi sento lontana dalle logiche più comuni e dalle convinzioni radicate, io che non ho certezze se non la mia insicurezza, io che ancora mi lascio trapassare il cuore dalla freddezza altrui, dal modo sbrigativo di allontanare, dalla indifferenza verso le opinioni diverse, dalle parole dette a caso, usate malamente. Mi sento confusa dalle molteplici sollecitazioni senza senso, dalla casualità e dalla banalità, dalla durezza, dai rimproveri immotivati e dalle non risposte.
Mi sento strana, io, in mezzo alle cose che non capisco, in mezzo ad una finta sensibilità rivolta solo ad altri e mai a me, di fronte alla volontà netta di non salvare le cose ma di distruggerle.
Ogni tanto mi convinco che il problema sono io, che tutti gli altri vanno bene, che sono io che non funziono, che non ho un posto preciso lì dove tutti sembrano stare a proprio agio.
Sì, evidentemente sono io, che non ho ancora trovato il modo di incastrarmi in mezzo ad una realtà troppo scomoda.
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Ogni tanto mi capita di sentirmi un'estranea in questo mondo, lontana da certe idee e da certi meccanismi, mi capita di sentirmi sola con i miei pensieri che evidentemente appaiono incomprensibili per tutti gli altri, mi sento lontana dalle logiche più comuni e dalle convinzioni radicate, io che...
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14/01/2022 05:32:45
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Commenti

  1. leggendolamano 14 gennaio 2022 ore 18:43
    Con l'esperienza ho imparato che noi non siamo mai sbagliati, sono i contesti sociali e relazionali nei quali ci caliamo spesso a non essere adatti a noi.
    NElla vita quotidiana subiamo imposizioni e facciamo scelte.
    I contesti lavorativi e ambientali fanno parte delle prime, le amicizie e le relazioni delle seconde.
    Dando poco peso alle prime e molo alle seconde la nostra percezione di noi stessi cambierà.
    Lo diceva anche Pirandello che noi siamo uno nessuno e centomila pechè siamo lo specchio di chi ci guarda.
    Specchi frammentati e distorti restiuiscono immagini di noi altrettanto frammentate e distorte.
    MA basta chiudere gli occhiu un momento, dimenticare lo specchio e, come fossimo ciechi guardare ad occhi chiusi dentro noi stessi, per capire che siamo perfettamente integri e che noi siamo noi a doverci incastrare in un contesto esterno ma il contesto a incastrarsi a noi.
  2. Milady.xx 14 gennaio 2022 ore 19:14
    L'eterna lotta tra noi e il mondo...una lotta dura per chi non riesce a rapportarsi a tutto quello scritto sopra...la voglia di arrendersi incombe ma è altrettanto dura perchè con ciò che ci circondo ci dobbiamo vivere che ci piaccia o no....ma quante cose perse ...quanta vita sprecata a rincorrere quello che di più semplice esiste....peccato...davvero....

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