non scendo le scale

02 ottobre 2021 ore 01:35 segnala
1/10
Non scendo mai in cantina, non sono mai sceso.
Mi pesano le scale che scendono, nel buio, e diventano sporche e trovi sempre segni di passaggi lontani. Non mi piace il sapore di muffa e topi perfino morti che ci hanno vissuto, e i ricordi gettati di fretta nell’umidità con le muffe che si allargano. Non scendo in cantina per le luci grigio verdi e gli odori che sono rumori che si muovono con me. Non voglio scendere da quelle scale che sanno di tanti patiboli, per non dover scoprire cadaveri abbandonati o scappare da qualcosa sentendo una goccia che echeggia e forse diventerà un torrente. Prima mi nascondevo dal vecchio satiro poi, crescendo, per pentirmi delle masturbazioni. Anna, per evitarla, mi offriva il suo letto quando si allontanava il padre, ma io in cantina non voglio più scendere a scoprire le fragili basi dell’edificio che cadrà….
df7b92fa-a5b6-4049-a818-ff0dc9d3dd84
1/10 Non scendo mai in cantina, non sono mai sceso. Mi pesano le scale che scendono, nel buio, e diventano sporche e trovi sempre segni di passaggi lontani. Non mi piace il sapore di muffa e topi perfino morti che ci hanno vissuto, e i ricordi gettati di fretta nell’umidità con le muffe che si...
Post
02/10/2021 01:35:29
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Commenti

  1. RoxyAlica 02 ottobre 2021 ore 18:30
    Beh.. in alcune cantine ci sta pure dell'ottimo vino...
    Certo, tenere la cantinetta in cucina a portata di mano.. è meno faticoso, lo ammetto. :-)))
  2. mittentessconosciuto 02 ottobre 2021 ore 23:49
    Non è quella il tipo di cantina, non certo quella degli avvinazzati. È comunque una metafora…
  3. RoxyAlica 03 ottobre 2021 ore 00:13
    anche la mia.

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.