maestri unici

30 ottobre 2008 ore 23:59 segnala
video: pink floyd - another brick in the wall

uno così, come tutti ...o quasi.

27 ottobre 2008 ore 02:15 segnala
Quando voglio sapere se mi ami
ho bisogno del tuo dolore!
E se non ti fai far male
se anestetizzi corpo e mente
e ti rifugi lontano
nel tuo io profondo,
come posso sapere se mi ami.
Mi senti arrivare
con mano calma e serena
accarezzo i tuoi istinti
e ti ritrai, fuggi da me e da te,
per paura di un dolore
mai del tutto sopito.
Una ferita aperta che non vuoi
e non puoi mostrare,
puoi coltivarci dei fiori,
e saranno i più belli e rigogliosi,
puoi spargerci del sale,
quando hai bisogno di sentire la carne che brucia,
come un tempo, come la prima volta.
Chi sei? Chi sono?
Sono io, sono me
Assorto in un pensiero,
alla ricerca di qualcuno
che mi sappia stordire
e sappia giocare con il mio dolore!
Uno così, come tutti ...o quasi.

jah war

27 ottobre 2008 ore 01:04 segnala
Più mi guardo attorno e meno penso possa cambiare qualcosa, il problema è proprio il quotidiano.
video: ruts - jah war

non è me che cerchi

27 ottobre 2008 ore 00:58 segnala
La provincia è grassa e non si respira aria di crisi,
si respira la solita aria di suv
e bionde ossigenate,
le discoteche gremite cambiano nome ad ogni stagione
per darsi quel tocco di nuovo che manca,
che manca per nascondere il solito.
Le sagre brulicanti famiglie,
fiumi di persone dolce & gabbana
dallo sguardo bovino.
Mi accodo in tutto,
subisco la pressione della folla,
ignota e festante,
passeggia lenta,
acquista, mangia, consuma!
Nessun volto ha il tuo sorriso
nessun corpo il tuo profumo,
e nell'anonima immensità che mi sovrasta
è così difficile incontrarti.
Eppure è tanto che ti cerco
negli sguardi e nei sorrisi,
tra le rughe di un volto
nei bar e nelle piazze,
nelle lunghe notti
e lungo spiagge deserte.
Nel vento si sciolgono parole e lamenti,
solitudini esaperate
e urla silenziose come proiettili,
sibilano come serpenti.
Sonagli che ammaliano
fino alla follia,
all'inconsapevole piacere.
Ma non è me che cerchi!

il nulla

24 ottobre 2008 ore 13:58 segnala
Tu vai per mostre e città
Festivalbar
Sei nei caffè di Parigi o sei sul porto di Amsterdam
Mi dici che ti emoziona il tramonto
Ed io ti chiedo se ce l hai
per caso in tasca un chewingum

Tu hai fiducia nel pop
sei rock and roll
indossi il mito
passeggi Puma
mangi cinema
Mi spieghi che dietro ogni campo di grano
c' è il Divino
c' è Van Gogh
Invece temo il peggio

Tutto é niente
l'Essere è
sotto il sole
colpevole
Ma io non sono io
sono i trans
o le nigeriane
solo bocca quanto vuoi?
I segnali spesso non significano mai.

E ( meglio di lunedì )
accorgersi
nel caos dell ipermercato
o in un beato megastore
della bugia che sta alla base del mondo
In un secondo
coglierlo
spogliato e crudo
Il nulla ...

Tutto é niente
l'Essere è
sotto il sole
colpevole

Ma io non sono io
sono i trans lungo i viali
Tu del loro nulla che ne sai
I segnali spesso non significano mai.

(nota degli autori:Grazie a BarboneBlu per questo testo e a Trevis per le correzioni)
Baustelle:il nulla

quando le tasse non bastano... slot machine

23 ottobre 2008 ore 01:18 segnala
Nel 2007 il mercato dei giochi(gratta e vinci, lotterie, enalotti vari, e slot machine) ha raggiunto una dimensione di 41,7 miliardi di euro, segnando una crescita costante nel corso degli ultimi anni (+169% dal 2003 al 2007).

Sul mercato italiano il maggior contributo all'espansione di questa "attività"
proviene proprio dall'utilizzo degli apparecchi da intrattenimento "slot machine".
Con 18,5 miliardi di euro rappresentano la principale categoria di gioco (44,4% del totale). Questa "attività" è in forte sviluppo: tra il 2003 e il 2007 la cifra che gli italiani infilano volontariamente nelle macchinette è cresciuta in modo esponenziale (+4947%); anche la quota sull’intero mercato dei giochi è in deciso aumento passando dal 2% nel 2003 al 18% nel 2004 fino al 44% nel 2007.

Lo stato italiano a fronte di un giro d'affari di 41,7 miliardi di euro incamera 7,3 miliardi di euro. Tanto per dare un'idea l'entità della manovra finanziaria per il 2009 è stimata in 13,1 miliardi di euro.

Su di una cosa mi piace riflettere: se ci sono tanti soldi da giocare nelle macchinette e nelle lotterie perchè non riusciamo a trovare quelli per scuola, università, sanità e sociale?
Una questione di scelta...

i dati sono estrapolati da una ricerca a cura di nomisma

acqua

23 ottobre 2008 ore 00:21 segnala
Ci sono fatti che vengono amplificati ed enfatizzati ed altri che messi in sordina vengono opportunamente nascosti.
E' il caso della privatizzazione dell'acqua avvenuta il 5 agosto 2008 in seguito all'approvazione della Legge n°112 il cui art. 23 bis recita:"la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica."
La legge, opera del ministro Tremonti, viene approvata con il sostanziale appoggio dell'opposizione nella persona della ministra ombra Lanzillotta (PD)
In poche parole significa la trasformazione dell'acqua da bene pubblico (gestito dai comuni) a merce gestita da privati (multiutility o multinazionali).
Ad esempio a Latina, Veolia la società concessionaria dell'acqua, ha aumentato le bollette del 300%. Se non si paga staccano l'utenza.

Da un quotidiano locale
ma anche
da questo link

è tornata l'ora degli imperativi categorici

16 ottobre 2008 ore 15:31 segnala
L'imperativo categorico è un concetto originariamente espresso da Immanuel Kant(1724-1804) nella "Critica della ragion pratica" ed "esprime un comando assoluto al quale, in quanto esseri morali, non si può sfuggire. Adempie dunque alle condizioni delle forme a priori: è cioè, universale (perché vale per ogni essere razionale e vale sempre) e necessario (perché deve essere osservato incondizionatamente). L'imperativo categorico è quindi pura forma. Come tale non dice nulla di concreto, non obbliga di per sé a nulla. Tuttavia obbliga: tutta la sua natura è nel "Tu devi", cioè nell'obbligazione. La legge morale comanda non ciò che si deve volere, bensì come si deve volere quel che si vuole: ordina dunque non il contenuto, ma la forma del volere. La volizione di questa forma è ciò che rende moralmente buono il nostro volere."
cit. homolaicus.com

Il 14 luglio 1938 il fascismo promulgò "il manifesto della razza" contenente 10 imperativi categorici:
   1. Le razze umane esistono
   2. Esistono grandi razze e piccole razze
   3. Il concetto di razza è un concetto puramente biologico
   4. La popolazione dell'Italia attuale è nella maggioranza ariana e la sua civiltà è ariana
   5. È una leggenda l'apporto di masse ingenti di uomini in tempi storici
   6. Esiste ormai una pura "razza italiana"
   7. È tempo che gli italiani si proclamino francamente razzisti
   8. È necessario fare una netta distinzione fra i Mediterranei d'Europa (Occidentali) da una parte e gli Orientali e gli Africani dall'altra
   9. Gli ebrei non appartengono alla razza italiana
  10. I caratteri fisici e psicologici puramente europei degli Italiani non devono essere alterati in nessun modo
cit. wikipedia

il 16 ottobre 2008 a fronte dell'incalzante crisi finanziaria-economica il premier Silvio Berlusconi dichiara:

"Aiuto di Stato fino a ieri peccato; aiuto di Stato da ieri imperativo categorico".
cit. MF-DJ News