il riflesso dei sogni

15 ottobre 2008 ore 02:08 segnala
Il troppo arriva senza che tu lo voglia,
come il poco.
Scarsità, abbondanza,
divina provvidenza.
Una luna come poche oscilla in cielo
in un mare di nuvole sottili
come sabbia di mare.
Lo stesso disegno a spina di pesce,
che le onde disegnano sui fondali sabbiosi.
Gli stessi colori chiari e ambrati,
la stessa idea di profondità.
La luna specchio del sole
Il cielo specchio del mare
L'aria è come un impercettibile fluido,
un plasma di odori, brezze,
gentili parole.
La borsa, l'alitalia, il mito del nordest,
la crescita continua, il miglioramento continuo,
la formazione permanente, il progresso,
gli standard di qualità!
bluff!
Corriamo felici come bambini,
in un prato senza steccati;
ha senso non amare?
Quante volte ho veramente assaggiato la vita,
e perché ho bisogno di un nome.
Perché la luna brilla,
riflette i raggi del sole?
Non solo,
riflette i sogni dell'uomo.

aiutiamo le banche!

06 ottobre 2008 ore 02:45 segnala
Nell'epoca della dismissione dello stato sociale aiutiamo le banche!
La bolla finanziaria si è talmente espansa che dopo le prime crepe, la crisi dei mutui subprime dell'agosto 2007, minaccia di scoppiare creando gravi ripercussioni nell'economia di mercato globalizzata.
Aiutiamo le banche... dice d'alema e berlusconi indistintamente.
In realtà dagli anni ottanta in poi si è assistito ad una progressiva finanziarizzazione dell'economia, ovvero la finanza ha acquisito un ruolo dominante rispetto alla produzione di merci e ricchezza reale.
Ciò comporta che sul costo di produzione di merci e ricchezza reale pesa decisamente la finanza in generale e il credito in particolare.
Per realizzare imprese economiche è necessario che queste abbiano fonti di finanziamento (infrastrutture, servizi, incentivi) e fonti creditizie, (possibilità di fare debiti, fidi, sconti fatture eccetera)e fin qui "il sistema" non fa una piega, è normale.
Ciò che non è normale è che da circa un trentennio la finanza (in primis le banche) ha sviluppato una serie di "prodotti" che non sono agganciati a dei valori reali ma sono il frutto di speculazioni (soldi che vengono generati da altri soldi o da scambi di soldi e merci), soldi su soldi, prodotti finanziari su prodotti finanziari, titoli su titoli e così via. Questo ha generato il sorgere di nuove strutture (il terziario avanzato e un certo tipo di politica) con tutta una serie di "figure professionali" (tirapiedi e anche politici) che fino ad oggi hanno fatto il bello e cattivo tempo e da oggi rischiano (finalmente aggiungo) di perdere lo stipendio. Ciò che appare sempre più evidente è che la "classe dirigente" delle moderne democrazie è estremamente costosa oltre a non produrre reddito.
Consapevoli di questo fenomeno (per la necessità di garantirsi) è stato dato il via, in questi ultimi decenni, alle privatizzazioni che significa, a parità di prelievi fiscali, poter dirottare capitali pubblici verso altre destinazioni e creare anche nuove occasioni di reddito con la gestione dei servizi privatizzati (per amici e parenti) ma ora anche le privatizzazioni e lo smantellamento dello stato sociale sembra insufficiente.
Questa volta ad essere colpiti sono proprio coloro che si arricchiscono sulle ricchezze ma anche disgrazie altrui, ciò che si può definire "il salotto buono."(i veri parassiti)
Ecco allora che bisogna aiutare le banche, (per continuare a garantirsi il loro giro di affari) e come si aiutano le banche? Con i soldi pubblici generati dai contribuenti e facendo cospicue iniezioni di capitali "per tenere in piedi il sistema".
Sarà comunque inutile poichè le iniezioni di capitale saranno solo in grado di tamponare temporaneamente il problema (si potrà garantire "il sistema" solo per pochi mesi e poi la situazione si ripresenterà con la stessa intensità ed urgenza) a meno che non si decida di sostenere permanentemente con la finanza pubblica la finanza privata con l'inefficenza di avere un'inutile sovrapposizione (duplicato,spreco) nei confronti dell'economia reale.
Perché si dovrebbe pagare questa gente (aiutiamo le banche) per fare un lavoro che non serve più?
Semplicemente per il fatto che la finanza ha il dominio economico mondiale ed usa i governi a mo' di burattini (benpagati) per continuare a mantenere il controllo ed il potere?
Mi raccomando ...aiutiamo le banche.

"il suo feed" come non farsi i cazzi propri

17 settembre 2008 ore 02:35 segnala
Una cosa che non mi piace è "il suo feed", trovo che questa modalità di registrazione di ogni mossa che l'utente fa nel suo e nei blog altrui sia molto invadente. Non che abbia niente da nascondere (almeno non qui) ma è come se chiunque potesse prendere visione della tua vita virtuale senza nessun filtro. E' come se nella vita reale per trasposizione venissero registrati i vari momenti della giornata tipo 2 ore fa sono andato a pisciare, 4 ore fa ho mandato affanculo la vicina, 5 ore fa guardavo la televisione ecc. ecc.
Se l'intento è quello di far conoscere meglio una persona, sono portato a pensare che si è sulla strada peggiore poiché è un po' come fargli le radiografie, guardare cosa commenta, che blog frequenta e così via.
In generale ci si accorge gradualmente di queste cose quando si conosce un bloggher, come nella vita reale quando si conosce una persona, gradualmente si conoscono anche i suoi gusti e le sue frequentazioni.
Ecco in questo senso lo trovo brutto, non tanto rispetto alla privacy delle persone (il blog è pur sempre un contenitore pubblico), ma quanto al modo di far conoscenza con le persone.

puttana la ministra

14 settembre 2008 ore 00:21 segnala
Qui ha iniziato a far freddo
e in fin dei conti mi sono già rotto i coglioni,
ho tolto le ciabatte per sostituirle con un paio di similclarck arancioni
che con la pioggia si sono annerite.
In fondo non me ne strafotte una sega,
ne dell'alitalia che per me potrebbe chiudere anche domani,
ne della riforma della squola elementare,
che tanto ormai l'o già fatta, ho già squolato abbastanza io!
Anzi visti i risultati, se chiudessero anche le squole
tutti ne trarrebbero un discreto beneficio.
Solo chi se lo potrà permettere potrà mandare "liberamente" i propri bambini
a farli infastidire dai preti nella squola privata.
Ahhhh che goduria!
Gli altri bambini forse ricominceranno a giocare in cortile com'era un tempo!
Immersi nei pericoli del mondo reale.
Lontani, dalle ansie dei genitori, dalla loro solitudine, dal loro pallore e sgomento, dopo cinque o sei ore di playstation.
Giocare con le fionde in cortile, fare gradassate e prepotenze (bullismo), bande (ora si chiamano baby gang), fare danni e piano piano riconoscere dei limiti attraverso le relazioni con gli altri.
Cambiare l'atteggiamento del bambino cattivo senzacuore nel bambino che attraverso l'esercizio della propria cattiveria impara a non esserlo perché cresce in un ambiente sano, ricco di relazioni e di stimoli e di qualche calcio in culo.
Non esistono bambini buoni, si può reprimere la loro cattiveria in tanti modi, compresi i farmaci.
Il bambino per essere buono ha anche bisogno di essere cattivo, altrimenti la differenza non la capisce e continuerà a non capirla anche da grande.

l'esempio viene dall'alto

11 settembre 2008 ore 15:34 segnala
Approvato il ddl antiprostituzione detto "ddl carfagna" dal nome della ministra!

"Chiunque eserciterà la prostituzione o ne usufruirà in luoghi pubblici - si legge nell'art. 1 della bozza - verrà punito con l'arresto da 5 a 15 giorni e con una multa da 200 a 3000 euro".

In pratica si punisce solo ciò che si vede, ovvero la prostituzione di strada (clienti e prostitute), mentre la prostituzione casalinga o quella d'alto bordo no (chissà perchè...coda di paglia?).

L'effetto sarà quello di nascondere lo sporco sotto lo zerbino...

sul finire dell'estate

09 settembre 2008 ore 03:25 segnala
Canali con acque calme e vento di scirocco.
Odori putridi, paludosi e salmastri, trasportati dal vento caldo,
umidità salata che si attacca al corpo e brucia...
Cammino nella notte, è settembre.
Non ancora i colori accesi d'autunno,
non ancora il freddo che punge.
Ancora vita che scorre,
scivola lentamente nelle tenebre invernali.
Il desiderio di riposo coinvolge ogni singolo arto,
congela ogni pensiero.

nuvole padane al tramonto

03 settembre 2008 ore 18:00 segnala
Basta un istante, la luce si attenua e da rossa si fa crepuscolare e le forme delle nuvole in cielo cambiano, si alza un alito di vento.
Nell'immobilità della pianura ogni cosa appare... scompare.  
Quando mi ricordo di guardare il cielo, non vedo mai lo stesso disegno, non sento mai gli stessi rumori, tutto cambia ed ogni cosa non è mai la stessa.

la madonna del manganello

22 agosto 2008 ore 23:27 segnala
E'un eclatante esempio del riconoscimento reciproco tra chiesa cattolica e regime fascista e legittimazione "religiosa" di quest'ultimo.
Inizialmente era una statua realizzata come arredo sacro di una chiesa di vibo valentia, in seguito vennero stampati santini, dal chiaro gusto clerico-fascista, sul cui retro vi era la seguente orazione:

"O tu santo Manganello
tu patrono saggio e austero,
più che bomba e che coltello
coi nemici sei severo.
O tu santo Manganello
Di nodosa quercia figlio
ver miracolo opri ognor,
se nell'ora del periglio
batti i vivi e gli impostor.
Manganello, Manganello,
che rischiari ogni cervello,
sempre tu sarai sol quello
che il fascista adorerà. "

la madonna del manganello su wikipedia

foto tratta dal sito del comune di vibo valentia

papi neri (veramente)

22 agosto 2008 ore 22:59 segnala
    In realtà la storia è molto più concreta e meno idelogica, il vaticano era molto preoccupato di mantenere i propri beni e privilegi negli stati europei come francia, germania, italia, spagna ecc. e si sentiva minacciato dal sorgere delle moderne democrazie, dall'incalzare del socialismo europeo e dalla rivoluzione russa.
Ad esempio in francia a seguito dell'affaire dreyfus (1894 - 1906), il vaticano dovette rinuciare a tutti i beni ecclesiastici in terra francese e subire la completa rottura dei rapporti diplomatici. In italia sia personalità politiche come giolitti che pensatori come croce erano laici e fautori della separazione tra stato e chiesa.
Ciò che era in atto in tutta europa, il nuovo modo di governare, parlamenti sempre più sedi di decisioni reali, scolarizzazione di massa, suffragi elettorali sempre più ampi, eccetera, minacciava pesantemente il potere e le proprietà della chiesa.
Da qui la necessità di trovare degli accordi "concordati" per mantenere le proprie posizioni, quindi sostegno più o meno diretto a quei regimi e forze politiche disposte ad una trattativa. Finirono comunque per appoggiare mussolini, hitler e franco.
Adesso gli uomini della provvidenza come i papi sono cambiati. E il popolo?
Cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa.

l'ultimo papa

22 agosto 2008 ore 10:31 segnala
       il papa nero! (secondo la profezia di s. malachia 1100 d.c. ca) per quanto possa valere...