outing

22 gennaio 2009 ore 23:44 segnala
      - Sai cosa penso? "Penso che alle volte l'oblio sia necessario per prendere fiato, ed il ricordo non sempre è necessario, ci sono anche ricordi che non servono a nulla, sono solo una ripetizione, un già visto.
I ricordi dell'infanzia sono quelli che hanno dato origine alle prime emozioni, alle prime paure, che hanno dato forma alla persona.
La non consapevolezza o la rimozione di alcuni di questi ricordi mi fa
ripetere incessantemente le stesse strategie e comportamenti e non
sempre questi mi aggradano, alle volte li percepisco come una trappola
tesa da me stesso per poter continuare a fallire e lamentarmi di me e degli altri."
- E allora mi dico "Ti auguro di sorprenderti con qualcosa di nuovo, penso che sia l'unica mossa vincente anche se un po' rischiosa (ma la vita lo è) e sul resto stendi un pelo vietoso!"
E allora...
Coltiverò amori morbosi, come sempre ricalcando lo stesso clichè,
cercando il volto che non trovo, lo sguardo che non c'è;
oppure no, rinchiuderò le mie emozioni, anche le più piccole,
trincerandomi dietro un muro di atteggiamenti "adulti".
Cosa importa, cosa è veramente importante?
Fingere? Oppure rotolarsi ubriachi nella propria inconsapevolezza?
"Ti auguro di sorprenderti con qualcosa di nuovo!"

video: "Un'estate fa" cantata dai "delta V", la canzone è una canzone francese degli anni settanta di un tale Michel Fugain - Une belle histoire (il titolo originale) rifatta poi in italiano da Califano e cantata anche da Caterina Caselli e da Mina. Molto tempo dopo i delta V la rifanno in chiave più moderna.
10485926
      - Sai cosa penso? "Penso che alle volte l'oblio sia necessario per prendere fiato, ed il ricordo non sempre è necessario, ci sono anche ricordi che non servono a nulla, sono solo una ripetizione, un già visto.I ricordi dell'infanzia sono quelli che hanno dato origine...
Post
22/01/2009 23:44:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Commenti

  1. fredcurtis 24 gennaio 2009 ore 23:24
    monsieur president, spero che il futuro sia roseo (o magari abbronzato)
  2. verdinaxtc 25 gennaio 2009 ore 02:43

    se vieni a trovarci d'estate,il tuo futuro sarà di presidente abbronzato...(o magari rosso fuoco)

    ma speriamo di vederti a primavera, abbronzato o no, sempre presidente sei.

    abbracci cari

  3. brownmelania 30 gennaio 2009 ore 16:06

     Io mi preoccupavo  pensandoti naufragato in una isoletta tropicale a vivere solo di pesce e frutta e senza neanche una venerdì. .. .Benritornato 

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.