Hotel Supramonte.

12 gennaio 2015 ore 22:24 segnala
“E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
e una lettera vera di notte falsa di giorno
poi scuse accuse e scuse senza ritorno
e ora viaggi vivi ridi o sei perduta
col tuo ordine discreto dentro il cuore
ma dove, dov'è il tuo amore,
ma dove, è finito il tuo amore”.



“Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve
sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete
passerà anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dove, dov'è il tuo amore,
ma dove, è finito il tuo amore”.

“E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
ma dove, dov'è il tuo cuore,
ma dove, è finito il tuo cuore”.
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“E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo e una lettera vera di notte falsa di giorno poi scuse accuse e scuse senza ritorno e ora viaggi vivi ridi o sei perduta col tuo ordine discreto dentro il cuore ma dove, dov'è il tuo amore, ma dove, è...
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12/01/2015 22:24:59
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Commenti

  1. AllegroRagazzo.Morto 13 gennaio 2015 ore 13:19
    Morgana: ognuno di noi, credo abbia un luogo speciale, magari non è un luogo fisico, magari è più un'idea, a volte uan sensazione, altre volte un volto altre ancora altro ancora.

    Il concetto ed il significato che a noi però importa resta immutato e con il tempo si arricchisce ed acquisisce ulteriore spessore.

    Può essere un modo di essere più efficienti lungo il proprio cammino, attutire gli urti e/o i drammi, affrontare in modo meno deleterio ciò che ci viene incontro.

    Io... avevo qualcosa di questo tipo, ho notato che si sia molto più efficienti avendo quanto descritto pocanzi che procedendo alla cieca.
  2. MorganaMagoo 14 gennaio 2015 ore 00:26
    questo di questa canzone, è per me il luogo della fine.
    e ogni volta che la riascolto, mi viene sempre la stessa
    sensazione di disagio, di malinconia, di tristezza, ...
    ma anche di rinascita, pure se obbligata quindi mesta.
    cupa. puah!

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