Salvataggio

11 gennaio 2015 ore 22:38 segnala
Stare di qua o di là, essere viva
o morta, a quanto pare era per te
un dettaglio da niente; come può
altrimenti una brava nuotatrice
sotto gli occhi di tutti andare a picco
in un innocuo metro d’acqua, e lì,
tirata su per i capelli, ormai
cadavere, risorgere, e sorridere,
ma come se la avessero sopresa
dormire sotto un albero? Per me
fu invece un grande spavento, e fu duplice
perché come in un lampo mi era apparsa
la tua vera natura.


da: Veneri e locuste, Renato Job



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Stare di qua o di là, essere viva o morta, a quanto pare era per te un dettaglio da niente; come può altrimenti una brava nuotatrice sotto gli occhi di tutti andare a picco in un innocuo metro d’acqua, e lì, tirata su per i capelli, ormai cadavere, risorgere, e sorridere, ma come se la avessero...
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11/01/2015 22:38:00
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Commenti

  1. AllegroRagazzo.Morto 12 gennaio 2015 ore 17:37
    Morgana: a volte, effimeri limiti possono infrangersi di colpo, possono atterrire o viceversa ricostruire quei punti considerati tali e fermi sino ad un attimo prima. Posto che a volte la possibilità sbatte ed infrange ogni certezza sedimentata, credo che della propria natura si conosca poco nonostante il proprio percorso e/o cammino, nonostante ciò in cui si creda e nonostante ciò che si creda di aver compreso ad ogni modo.

    Se questo vale per noi stessi, dovrei applicare questo stesso metro ma in modo esponenziale per coloro che gravitino intorno a noi, ed è tanto più esponenziale quanto meno di essi abbiamo cognizione...
  2. MorganaMagoo 12 gennaio 2015 ore 22:18
    esattamente.

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