SETTIMANA DELL'AMICIZIA

15 aprile 2011 ore 20:59 segnala
SETTIMANA DELL'AMICIZIA
Un giorno, ero un ragazzino delle superiori, vidi un ragazzo della mia classe che stava tornando a casa da scuola.
il suo nome era Arturo e sembrava stesse portando tutti i suoi libri.
Disse tra me e me:perchè mai uno dovrebbe portarsi a casa tutti i libri di venerdi?
Deve essere un ragazzo strano.
Io avevo il week-end pianificato, così ho scrollato le spalle e mi sono incaminato.
Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che correvano e arrivarono addosso ad Arturo facendogli cadere tutti
i suoi libri. I suoi occhiali volarono via, e li vidi cadere nell'erba un paio di metri più in là.

lui guardò in sù e vidi una terribile tristezza neio suoi occhi.MI RAPI' IL CUORE!
Così mi avvicinai e vidi una lacrima nei suoi occhi.
raccolsi gl'occhiali e gliedi diedi dicendogli: "quei ragazzi sono proprio dei selvaggi, dovrebbero imparare a vivere".
Arturo mi guardò e disse: " grazie " c'era un grosso sorriso sul suo viso, era uno di quei sorrisi che mostrano vera gratitudine.
Lo aiutai a raccogliere i libri e gli chiese dove abitasse.
Scoprii che abitava vicino a me, cosi gli chiesi come mai non lo avessi mai visto prima, lui mi rispose che prima andava in una scuola privata.
Parlammo per tutta la strada e io lo aiutai a portare alcuni libri.
Mi sembrò un ragazzo molto carino ed educato, cosi gli chiesi se gli andava di giocare a calcio con i miei amici e lui disse di si.
Rimanemmo in giro tutto il week-end, più lo conoscevo e più mi piaceva, cosi come piaceva ai miei amici.
Arrivò il lunedi mattina ed ecco Arturo con tutta la pila di libri.
Lo fermai e e mi diete la metà dei libri.
Nei successivi 4 anni io e Arturo diventammo amici per la perle. Arturo era il primo della classe ed io lo sempre preso in giro
per essere un secchione.
Arrivammo alla fine del corso e lui doveva preparare un discorso per il diploma. io fui molto felice di non essere al suo posto sul podio a parlare.
potevo notare che era un pò nervoso per il discorso che doveva fare, così gli diete una pacca sulla spalla e gli disse:
"giovane te la caverai alla grande come sempre".
Mi guordò con uno di quegli sguardi, (quelli pieni di gratitudine)
sorrise e mi disse " GRAZIE ".
Iniziò il suo discorso schiarendosi la voce, nel giorno del diploma si usa ringraziare coloro che ci hanno aiutato a farcela in questi anni duri.
I genitori, gl'insegnanti,ma più di tutti i tuoi amici.
Sono qui per dire a tutti voi che essere amico di qualcuno è il più bel regalo che voi potete fare.
Voglio raccontarvi una storia......... Io guardai il mio amico Arturo incredulo non appena cominciò a raccontare il giorno del nostro incontro.
Egli aveva pianificato di suicidarsi durante il week-end.
raccondo di come aveva pulito il suo armadietto a scuola, cosi che la madre non avesse dovuto farlo dopo,Arturo mi guardò intensamente e fece un piccolo sorriso.
"Ringraziando il cielo fui salvato........ il mio amico mi salvò dal fare quel terribile gesto".
Udii un bruscio tra la gente a questa rivelazione.
il ragazzo più popolare ci aveva appena raccontato il suo momento più debole.
Non sottovalutate mai il potere delle vostre azioni. con un piccolo gesto potete cambiare la vita di una persona in meglio o in peggio.
cercate il buono negl'altri. " Gl'amici sono angeli che ci sollevano i piedi quando le nostre ali hanno problemi nel ricordare come si vola".
DA UNA E.MAIL RICEVUTA OGGI.
Questa è la settimana dell'amicizia mostra ai tuoi amici quanto ci tieni.
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15/04/2011 20:59:10
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