...SOGNI DI ALI GEMELLE...

04 gennaio 2010 ore 14:12 segnala
nei giorni di festa appena trascorsi,mi e'capitato di leggere "La solitudine dei numeri pari", di paolo giordano.
Il titolo sembra un romanzo volto verso la matematica,in effetti i numeri accompagnano il romanzo per tutto il libro, ma non ne sono il soggetto principale....
protagonisti e non protagonisti sono mattia e alice,due numeri primi,appunto. o meglio, due numeri primi gemelli. che come caratteristica hanno quella di essere primi, appunto, e vicini. ma sempre e comunque
divisi,nel caso matematico, da un numero pari....
fondamentalmente,il libro parla della solitudine,in tutti i suoi aspetti,anche rumorosa e frastornante,ma sempre solitudine,anche in mezzo a milioni di personi...ma sempre solitudine...
ma solo da chi la solitudine la vive come un’opportunità di autonomia e di indipendenza,meno da chi la subisce e da tempo si ritrova ad affrontare con fatica le porzioni monodose nel frigo e il letto ad una
piazza...anche se a pensarci bene le porzioni sono per famiglia,e il lettone e'quello grande ...con l'altra meta'di cio'che siamo e a cui forse non apparteniamo...
la solitudine non è un questione di numeri,ma disensazioni, di emozioni...solitamente non ascoltate.
desiderare la solitudine è oggi forse un lusso a cui pochi di noi hanno realmente accesso,perché siamo frastornati,ma desiderare di trascorrere qualche tempo soli con noi stessi, non è qualcosa che fa male anzi, al contrario,e'una forma di comunicazione che forse ci fa'crescere..e ci fa conoscere meglio...
sentirsi soli, invece, è tutt’un altra cosa,ci sono persone che vivono le nostre stesse paure, gioie, ansie...
ci sono persone che sono davvero come noi,da qualche parte, c’è la nostra metà perfetta,Il nostro numero primo gemello...peccato che in mezzo ci sia sempre un numero pari!!! ma questo poco importa…
vivere in parallelo, sapendo che non ci si toccherà mai ma che si percorrerà insieme la stessa strada per tutta la vita....è appagante.... e' non fa sentir soli....

...DI BUON ANNO A TE A NOI E TUTTO IL MONDO FUORI

30 dicembre 2009 ore 13:39 segnala
Buon anno a tutti... buon anno davvero e spero sia bello,,, sia bello e leggero e che voli sul filo dei tuoi desideri...e porti momenti profondi,e che i misteri rimangano dolci misteri che niente modifichi i fatti di ieri...
ti auguro pace risate e ti auguro viaggi in paesi lontani e sogni vicini piu'che puoi...lavori da compiere con le tue mani...e quella voglia sempre di crederci...
e figli che crescono e poi vanno via attratti dal volto della fantasia...buon anno a te buon anno ai tuoi occhi
alle mani alle braccia ai polpacci ai ginocchi...buon anno ai tuoi piedi alla spina dorsale e a quelle cosce da atleta...alla tua pelle alle spalle al tuo grande sognare....
buon anno a te... che ti porti scompiglio e progetti sballati e frutta e panini veloci...ai tuoi sogni affamati...
che ti porti chilometri e guance arrossate...albe azzurre e tramonti rossi infuocati...e semafori verdi e prudenza e coraggio...e incoscienza e pudore...e voglia di...
buon anno a te e che ti porti ed un pesce d'aprile e una festa di maggio...buon anno alla tua luna buon anno al tuo sole buon anno alle tue orecchie e alle mie parole...buon anno a tutto il sangue che ti scorre nelle vene e che quando batte a tempo con il mio dice che andrà tutto bene...
buon anno a te e non fare cazzate...(bastano le mie... ) le pene vanno via così come sono nate... ti auguro amore....tonellate d'amore,palazzi,quartieri,e case nuove...e istanti minuti giornate d'amore...
ti auguro un anno di te...


...TU COME ME...CHE NATALE SEI...? AUGURI A TUTTI

22 dicembre 2009 ore 23:49 segnala
come ogni anno ci siamo, manca poco ormai per questo Natale da festeggiare,ne approfitto per augurare a tutti i naviganti,un sereno e felice Natale,percio' miei auguri vanno a chi...
Ritorna a casa, ritorna dalla sua famiglia, ritorna dai suoi genitori,ritorna al suo paese, nella sua città, ritorna a una vecchia consuetudine, a parenti, amici e conoscenti mai visti in altre occasioni,ritorna a un linguaggio passato di tanti anni prima, ritorna magari in una casa, in una stanza e a una tavola che non vede mai più se non a Natale, che è diventata il Natale, ritorna a vecchi vestiti, a vecchie foto, ritorna a strane abitudini che non sono abitudini perché si fanno poche volte ma lo sono perché si fanno solo a Natale, come certe ricette,ritorna a pensieri lontani, che hanno il sapore amaro e intenso delle cose che non si assaggiano spesso ma che non si decidono a deperire, ritorna a ricordi che non se ne vogliono andare, o che se ne sono andati e non vogliono più farsi ricordare,ritorna a sperare, incredibilmente e assurdamente, qualcosa che durante il resto dell'anno farebbe solo ridere,ritorna a sognare in un Natale in due con tutto il mondo chiuso fuori,ritorna a sfogliare l'album dei Natali passati,e fa la conta degli assenti alzando per un attimo gli occhi al cielo,ritorna a regalarsi emozioni che durano un attimo,ma sono emozioni vestite a festa,ritorna a pensare ai suoi Natali precedenti,quando tutto era meglio o peggio,quando tutto pare non avesse mai fine e invece con gli anni tutto e'iniziato e passato,ritorna a credere che domani sia un giorno migliore,ma e'un pensiero che vola via in un attimo,ritorna sui suoi passi da bambino,incerto e festante per il dono appena ricevuto ed allo stesso tempo triste perche'Natale durava solo un giorno,ritorna a sognare che la persona che ama,seppur seduta in un altra tavola imbandita,senta il suo respiro accanto,e il calore delle sue mani,ritorna a credere e a chiedersi ogni anno che Natale sei...?


buon Natale a tutti

...(SENZA DI...) LEI...

20 dicembre 2009 ore 18:20 segnala
lei come compagna di vita,come madre dei miei ragazzi anche se non sono suoi...come amante nel letto come amica nei momento di bisogno...
lei come clown in una serata casalinga...come avversaria in una partita a tresette,come infermiera in una notte di mal di pancia...
lei come vita quando ho bisogno di vita...come ossigeno in mezzo alla folla...come massaggiatrice dopo una giornata di lavoro....come cuoca quando non saprò cosa cucinare per farle una sorpresa...
lei come voce quando avrò mal di gola,come speranza quando in me sarà troppo debole,come giostra quando vorrò girare, girare fino a perdere l’equilibrio...
lei come zucchero nel caffè quando dimenticherò di comprarlo...(tanto lo beve lei...)come commercialista quando faremo i conti a fine mese,e a me non torneranno mai...
lei come passione in una serata in cui vorrò sentirmi uomo "speciale..."come organizzatrice di feste quando ci saranno i compleanni,come portiere durante una partita di calcetto con gli amici del bar...
lei come coperta quando di notte avrò troppo sonno per alzarmi e prenderne un’altra...come idraulico quando non avrò acqua calda per lavarmi,come elettricista quando lo stereo si fermera'mentre ascolto la nostra canzone...
lei come spugna quando faremo il bagno insieme nella vasca...come mare quando sarà una brutta giornata per andarci...come muratore quando rinnoveremo la nostra casa...
lei come fuoco quando passeremo notti d’amore e sesso...come autista quando non avro'voglia di guidare e vorro'divertirmi e ridere un po'di lei....come amica di zingarate quando insieme faremo una cazzata...
lei come assaggiatorice delle novità culinarie...perche io di sicuro non assaggero'nulla...come aiuto quando da solo avrò difficoltà,come punto fermo quando avrò la sensazione che mi tremi la terra sotto i piedi...
lei come un vestito quando sarò nudo tra le sue braccia...come divoratorice di cous cous,coniglio in umido e alette di pollo.... lei come il mio amore...il mio unico amore...sempre,senza limiti di tempo e spazio
ti voglio ovunque...

Voglio essere tuo...

QUELL'UOMO CHE ERA...MIO PADRE....

08 dicembre 2009 ore 16:07 segnala
saranno le nuvole basse e grigie,che scoperchiano i pensieri...in un giorno di festa appena diluito ma mai esploso...
in un pomeriggio noiso come tanti altri passati e molti altri a venire...ma  io oggi mi sento più triste del solito, per la mancanza di un uomo....
il fatto è che io quell’uomo lo conoscevo, anche se non ho idea  di come fosse il suo cuore.... me lo sono figurato tante volte però...ho immaginato quel cuore malinconico e solitario ed il viso solcato  da rughe di vita,illuminato da un sorriso allegro che faceva a cazzotti  con il suo  sguardo malinconico...
quell’uomo lo conoscevo perché la sua solitudine aveva incontrato la mia, e le solitudini sanno riconoscersi e salutarsi da lontano...era un uomo che affidava al silenzio la delicatezza e la ritrosia, e metteva le parole in un messaggio in bottiglia, che lasciava a navigare su questo mare...
eravamo in tanti a raccoglierle le sue bottiglie, ed è brutto scoprirlo solo adesso che non può più leggere...
mi piace pensare che si sia portato dietro speranze intatte, e bei ricordi, e quel soffio delle poche parole dette... immaginate...e ancora da scrivere, lasciando qui il dolore sordo che lo ha sempre accompagnato, come una ferita di un amore incompiuto... 

a mio padre e a tutte le parole non dette... :rosa

...NEI MIEI POLSI...

01 dicembre 2009 ore 13:18 segnala
quell'aereo,il tuo aereo....quell'aereo che ti porta lontano da me, sempre....
sei scesa da un aereo  e così ti ho incontrata la prima volta...
ti immagino sempre quando sei su quell'aereo...Seduta, sognante, assente....con un libro tra le mani,immersa nelle parole...l'ipod all'orecchio...e quelle tue...nostre canzoni...
tu...l'aereo il libro e le canzoni....
Io,l'aereo che ti porta via... la rabbia, la solitudine, le tue assenze...

vorrei averti e ti inseguo sempre...e rimangono ai miei polsi un braccialetto ed un orologio che conta tutte le ore che mi separano da te...

...NEI MIEI POLSI...

01 dicembre 2009 ore 13:18 segnala
quell'aereo,il tuo aereo....quell'aereo che ti porta lontano da me, sempre....
sei scesa da un aereo  e così ti ho incontrata la prima volta...
ti immagino sempre quando sei su quell'aereo...Seduta, sognante, assente....con un libro tra le mani,immersa nelle parole...l'ipod all'orecchio...e quelle tue...nostre canzoni...
tu...l'aereo il libro e le canzoni....
Io,l'aereo che ti porta via... la rabbia, la solitudine, le tue assenze...

vorrei averti e ti inseguo sempre...e rimangono ai miei polsi un braccialetto ed un orologio che conta tutte le ore che mi separano da te...

...PARI E DISPARI DI UN AMORE...

21 novembre 2009 ore 09:43 segnala
mi son sempre chiesto,a volte con assiduita',aktre volte con estremo disincanto,se esistono amori pari o dispari...
si perche nonostante la minima differenza tra un pari e un dispari,l'abisso e'talmente inimmaginabile che certe volte mi lascia perplesso...e cosi'in un mattino di sole che fa fatica ad imporsi...e'un dispari...metto giu'qualche parola per parlare di un amore pari....
gia'parole...tante parole, scritte di corsa, in questo spazio senza cielo dove non ci sono tempi e giorno dopo giorno, senza lei, si muore....
come ogni giorno,mim sento dispari per non averla accanto nei miei tramonti... e più in alto ancora, vado a nascondere il prezzo che ho pagato per la mia libertà...una liberta'dispari anch'essa....
certe volte mi sento gridare dentro come l’eco di un dolore che non avrà mai una fine...In punta di piedi vado incontro a giorni pari senza sapore...un’amarezza che soffoca,. un bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno...e anche qui in bilico tra il pari e dispari....
i miei pensieri a volte si sdraiano in angoli senza forme...un telefono che non squilla,un ricordo per morire un po’ ogni giorno.... nel pari del mio cuore il fumo dell'ennesima sigaretta mi riordina le idee...mi gira intorno, si blocca e inizia a disegnare, nell’aria, occhi verdi che già conosco....
il pari del mio mondo è sempre più lontano e le ore diventano giorni ed i giorni diventano secoli, un meccanismo del dispari dal quale non potrò mai uscire....corro...corro sempre contromano alla ricerca di quel pari che non ho mai trovato in vita mia...mentre mi sono sempre circondato di dispari.. e mentre il destino continua il suo percorso,penso a lei...a lei che nulla ho dato e nulla gli resta...a lei che è stata l’origine del mio amare pari...o almeno del voler provarci.... a lei devo milioni di ore di carezze cercate...secoli di attese nel dispari del nostro amore, e gli ultimi angoli della mia anima che ancora non conosce...e l’ultima lacrima dove c’e'la nostra vita....LA PIU'DISPARI DI TUTTE...
questo Amore è carne cruda che sanguina... e per questo continuerò ad urlare oltre le distanze...anche le piu'dispari possibili....,al di là dei confini e fino a quando i miei occhi rimarranno senza luce....
a volte penso di essere l’ultimo suo foglio scritto e poi dimenticato...la nostra storia non è adesso, il futuro ci nasconderà ancora, vivremo sospesi come numeri dispari a cadenza esatta....dentro due vite lontane,apparentemente pari....ma senza mai dirsi addio...
Non ci sarà mai un addio.... abbiamo fermato il tempo,inciso nelle nostre anime miliardi di parole e graffiato la vita pari che viviamo ogni giorno,con il nostro cuore...
Passeranno anni e stagioni e notti senza amore....passeranno anche miriadi di pari e dispari da perderci il conto.... ma noi saremo sempre lì...due cuori a meta',per diventare uno solo....da pari a dispari.... padroni per sempre del nostro meraviglioso esserci...

dedicata  ---,---'--@

...DOVE ANDRO' DOMANI...

14 novembre 2009 ore 07:09 segnala
dove andro'domani lo custodisco gelosamente dentro me...per chi e'fuori dai miei pensieri non ci sara'una strada che lo portera' a me...perche non ho mai lasciato molliche per tracciare un sentiero...
cosi come cerco sempre il tuo orologio da indossare al mattino... e cerco sempre dei consigli utili,anche se poi non li seguo mai...cosi come vado in cerca delle storie in cui vincono i "don chisciotte" come me!
forse cerco una verita’ che forse non c’e’ nemmeno piu’...e cerco le risposte che non trovero’,le cerco perche’ l’importante e’ il viaggio non dove andro’… per cercare le emozioni nuove che ha da offrire la mia eta’...
la mia età e'come una catena, il desiderio e' un'agonia, i sogni fanno un male confuso...la forza sta tutta nel coraggio...corro, inseguo, fuggo, cado...eppure ancora non so arrendermi...voglio restare solo ad aspettare...
voglio cercare solo la via...ma vorrei che qualcuno sia la' ad aspettarmi....

semplicemente tu...perche sei stata la sola che quando ho chiamato per nome mi ha accolto nelle sue braccia stringendomi senza chiedermi niente... ---,---'--@

C'E'TUTTO UN BLOG INTORNO..CHE GIRA OGNI GIORNO..

11 novembre 2009 ore 19:45 segnala
Ci son delle sere,di quelle sere,dove il reale e'piu'offuscato del virtuale...non riesci a vederlo nemmeno se ti sbatte contro prepotentemente...e allora cosi,armati di vita e tastiera ci mettiamo in quell'angolino che e'il mondo che viviamo in parallelo e sciviamo qualcosa su una pagina bianca chiamata blog...
Il blog è come un treno...Un treno senza una destinazione finale e che nessuno sa bene da dove sia partito.
Alle stazioni c'è chi sale e chi scende,In viaggio, tra una fermata e l'altra si parla,del più e del meno.
e'un treno dove sali senza biglietto,ma dove c'è la prima classe, la seconda classe e la terza classe...
C'è anche un macchinista,ma come nei treni reali nessuno lo vede, nessuno ci parla,ogni tanto un annuncio dall'interfono,ogni tanto qualche passeggero si dimentica di quello che è e si mette a controllare i biglietti...
Si dimentica pure che su questo treno nessuno ha il biglietto,perchè è gratuito,ma lui controlla lo stesso
solo per sentirsi più importante...
C'è pure chi non scende mai dal treno, pur intuendo che una destinazione vera non ce l'ha...ma rimane lo stesso,perchè alle stazioni sale e scende tanta gente interessante,e non c'è di meglio da fare, di meglio dove andare.e poi in fondo le stazioni sono tutte uguali...
Che motivo c'è di scendere? e poi parla con uno e parla con l'altro, magari ti scopri diverso, cambiato, pure informato…. ti sembra di essere quasi..migliore.
E allora resti su,e intanto passano le stazioni, tanti sono scesi alla loro fermata,alcuni sono saliti,ma la gente che sale ti sembra sempre meno interessante,quelli cha salivano una volta sì, che erano dei passeggeri interessanti...e allora cominci a dire ...alla prossima scendo,e poi ancora, alla prossima scendo....
Ma che scendo a fare? vediamo piuttosto dove porta sto treno,vediamo qual'è la sua destinazione finale
Come faccio a parlare con il macchinista? lui si potrebbe sapere dove sta andando il treno...ma non si può,e le  carrozze non comunicano con la motrice....
E quell’interfono che annuncia solo la prossima stazione,mai un capolinea,oppure un marcia indietro,non può...sempre sulle sue rotaie dalle ferrovie del blog...
buon viaggio amici...

un viaggiatore...