Ultimo tango a Parigi

19 agosto 2017 ore 18:05 segnala


Senza la scena del burro, di “Ultimo tango a Parigi” probabilmente oggi non se parlerebbe più. La scena non era prevista nella sceneggiatura. Bernardo ha raccontato com’è venuta fuori l’idea. Stavamo facendo colazione, io e lui, quando a un certo punto io ho cominciato a spalmare il burro su una baguette. Lui mi stava parlando del film: "Allora Marlon,io direi di..." A un certo punto il suo sguardo si è rivolto verso il mio gesto e, non so come, ci siamo dati un'occhiata complice. Maria non era d’accordo però alla fine accettò. E così, mi ritrovai sul pavimento con la bellissima Schneider, con in mano una piccola porzione di burro. La scena la si trova dappertutto sul web. Oggi, rivedendola, è talmente finta da apparire penosa. Maria fu però, per tutta la vita, rancorosa nei confronti di Bernardo.

Per quanto mi riguarda posso dire che il film richiese un profondo coinvolgimento emotivo e, una volta terminato, decisi che mai più mi sarei fatto distruggere emotivamente per girare un film. Ricordo inoltre di aver vissuto una delle esperienze più imbarazzanti e meno erotiche della mia carriera. Dovevo interpretare una scena in un appartamento. Avrei dovuto fare l’amore con Maria. La cinepresa doveva riprendermi di fronte, completamente nudo; ma faceva talmente freddo quel giorno che il mio pene si trasformò in una nocciolina. Naturalmente non potevo interpretare la scena in quel modo, quindi cominciai ad andare avanti e indietro nell’appartamento cercando di costringere il mio pene a tornare alle dimensioni naturali. Mi misi anche a parlargli, ma non ne voleva sapere. Nel frattempo, tutta la troupe era ferma a guardarmi, in attesa del miracolo. Miracolo che non avvenne. Dato che non era possibile girare la scena con quella ciofeca che mi trovavo, venne decisa di tagliarla.

Ogni volta che ci penso mi si accappona la pelle...compreso Lui.


VB
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19/08/2017 18:05:19
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Commenti

  1. xspirito.liberox 19 agosto 2017 ore 19:44
    :hehe troppo forte questo aneddoto..
  2. movieland 19 agosto 2017 ore 22:20
    @ xspirito.liberox
    In effetti il rapporto che intercorre tra il freddo e un pene è direttamente proporzionale: più fa freddo, più si fa piccolo. E a nulla vale il dialogo in questi casi...
  3. cignonero999 20 agosto 2017 ore 22:15
    Credo che sarebbe stato utile un bicchiere di acqua calda..chissà perché non è venuto in mente a nessuno!!!
  4. movieland 20 agosto 2017 ore 22:30
    Io immagino la scena. Mario, per favore, portami un bicchiere d'acqua calda. Mario era il tuttofare di Bernardo Bertolucci. Ecco il bicchiere. Grazie Mario, avrebbe detto il regista. Marlon, per favore, puoi intingere la tua nocciolina...ehm, scusa, il tuo pene dentro il bicchiere? Scusa, avrebbe detto Marlon, non vorrei passare per disfattista ma non vorrei ustionare il mio bel pene. Che temperatura ha l'acqua? Sapete che la cappella ha una sensibilità notevole, non è come un dito, per intenderci. Dai marlon, avrebbe ribattuto, il regista, hai fatto tante parti da macho, adesso hai paura che ti scotti la nocciolina...ehm, scusa, la cappellina? - Facciamo così, avrebbe risposto Marlon. Intingi prima il tuo, che io ti vengo a ruota. E mentre discutevano, a causa del freddo l'acqua si raffreddata. Io, se fossi stato Marlon, la nocciolina...ehm, scusate, il pisello dentro il bicchiere non l'avrei messo per un fatto di dignità del pisello stesso.
  5. cignonero999 20 agosto 2017 ore 22:44
    Il comportamento delle..noccioline è indubbiamente imprevedibile...ma chissà...magari funzionava!Dovremmo sentire il parere di qualche portatore sano di..nocciolina!!!
  6. movieland 20 agosto 2017 ore 22:50
    No, no, è certo che avrebbe funzionato. Sono un portatore sano di pisello e so come agisce: stare al caldo lo fa star bene, tutti i portatori sani di piselli possono del resto confermarlo. Però ci sono posti caldi con più o meno dignità. Dentro un bicchiere, dai, è umiliante, convenitene...

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