L'ho letta in fb...mi è piaciuta e la conservo nelle pagine

27 ottobre 2013 ore 11:02 segnala
Ti auguro una domenica semplice, fatta di piccole cose…
un giorno in cui tu possa ritrovare ciò che hai sempre avuto e guardarlo con gli occhi meravigliati e stupiti, come se si trattasse della prima volta…
il viso di chi ami, l’abbraccio di chi hai nel cuore, l’odore del caffè e latte che, chissà perché, di domenica è ancora più piacevole, un pranzo in splendida compagnia, la fragranza indimenticabile delle paste con la crema, che ti riportano alla tua infanzia, a casa dei nonni, in una bellissima giornata di sole.
Ti auguro una domenica in cui ciò che talvolta diamo per scontato e ordinario, si vesta di una luce nuova e divenga straordinario.
Ti auguro una domenica in cui tu non debba andare alla ricerca del senso delle cose, ma che siano le cose a trovare il loro senso.
Ti auguro una domenica in cui, aprendo le finestre e respirando l’aria del mattino, tu possa sentire nella tua anima un grande e indescrivibile senso di gratitudine per la vita e per ciò che ti circonda.
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Ti auguro una domenica semplice, fatta di piccole cose… un giorno in cui tu possa ritrovare ciò che hai sempre avuto e guardarlo con gli occhi meravigliati e stupiti, come se si trattasse della prima volta… il viso di chi ami, l’abbraccio di chi hai nel cuore, l’odore del caffè e latte che, chissà...
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27/10/2013 11:02:43
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LETTERA DI UNA FIGLIA A SUA MADRE..

19 ottobre 2013 ore 08:50 segnala
"Quando pensavi che non stessi guardando,
hai appeso il mio primo disegno al frigorifero e ho avuto voglia di continuare a stare a casa nostra per dipingere.

Quando pensavi che non stessi guardando,
hai dato da mangiare ad un gatto randagio ed è allora che ho capito che è bene prendersi cura degli animali.

Quando pensavi che non stessi guardando,
hai cucinato apposta per me una torta di compleanno e ho compreso che le piccole cose possono essere molto speciali.

Quando pensavi che non stessi guardando,
hai recitato una preghiera e io ho cominciato a credere nell'esistenza di un Dio con cui si può sempre parlare.

Quando pensavi che non stessi guardando,
mi hai dato il bacio della buonanotte e ho capito che mi volevi bene.

Quando pensavi che non stessi guardando,
ho visto le lacrime scorrere dal tuoi occhi e ho imparato che, a volte, le cose fanno male ma che piangere fa bene.

Quando pensavi che non stessi guardando,
hai sorriso e ho avuto voglia di essere gentile come te.

Quando pensavi che non stessi guardando,
ti sei preoccupata per me e ho avuto voglia di diventare me stessa.

Quando pensavi che non stessi guardando,
io guardavo e ho voluto dirti grazie per tutte quelle cose che hai fatto, quando pensavi che non stessi guardando".

Tutte le cose importanti passano attraverso gli occhi, ed ascoltare qualcuno con gli occhi significa dirgli: "Tu sei importante per me".
(dal web)

Anna è andata via....

13 settembre 2013 ore 17:33 segnala
Il campanello che trilla, una, due, tre, dieci volte, ma tutto nella casa tace.
Solo il pendolo scandisce gli ultimi secondi della sua vita.
Se n'è andata così Anna, ieri pomeriggio, il male di vivere l'ha stretta nella sua terribile morsa di acciaio.
Eppure aveva dato a Gabry un appuntamento: a casa sua alle 3, per il ripasso di quella maledettissima matematica (bestia nera di Gabry).
Molte domande si affollano nella testa di chi direttamente come Gabry, o indirettamente, come me ti ha conosciuta, cara Anna.
Apparentemente sembravi una persona senza particolari problemi: avevi il tuo lavoro, i tuoi ragazzi ai quali facevi ripetizione, il volontariato.....la tua compagna, ma forse avevi anche un tarlo dentro che ti ha devastata annientata, sovrastata.
Sei stata sconfitta dalla vita, dalle ansie e dalle paure....allora mi viene da pensare: avrà trovato ristoro nella morte? oppure è tutto finito?
Resta il fatto che Anna è andata via....
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Il campanello che trilla, una, due, tre, dieci volte, ma tutto nella casa tace. Solo il pendolo scandisce gli ultimi secondi della sua vita. Se n'è andata così Anna, ieri pomeriggio, il male di vivere l'ha stretta nella sua terribile morsa di acciaio. Eppure aveva dato a Gabry un appuntamento: a...
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La chatter ignorante

11 settembre 2013 ore 13:04 segnala

Rieccomi qui, scrivo, sogno, spero come tutti gli altri. Questi sono un pò di pensieri alla rinfusa....
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Rieccomi qui, scrivo, sogno, spero come tutti gli altri. Questi sono un pò di pensieri alla rinfusa....
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11/09/2013 13:04:47
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