AMORE E PSICHE

19 aprile 2015 ore 02:09 segnala
IL MITO DI AMORE E PSICHE

Un re aveva tre figlie, la più bella si chiamava Psiche, che significa "anima", di cui si innamorò Eros. Una notte, la prese e la portò in un magnifico palazzo incantato in mezzo a un bosco. Qui, i due giovani si amarono e, ogni notte, il dio andava a farle visita, partendo però prima che il sole sorgesse. Psiche non aveva mai visto il viso del suo amato sposo e non sapeva chi fosse; ma poiché egli la riempiva di attenzioni ed era premuroso con lei, la fanciulla capiva che lo sposo l'amava molto e di altro non si curava. Una volta, per sola curiosità femminile, chiese al suo sposo di poter vedere il suo viso, ma Eros le disse che ciò non era possibile e che se gli voleva bene e desidera essere una sposa felice, non doveva più domandargli ciò; doveva rinunciare a vederlo e a sapere chi fosse. Le fece giurare di obbedirgli, perché altrimenti non lo avrebbe più rivisto. Le sorelle di Psiche, invidiose, le misero in testa che se il giovane non voleva mostrarsi doveva essere sicuramente orribile. Psiche fu ossessionata da quel dubbio e ansiosa, una notte, mentre il suo sposo dormiva, si avvicinò al letto e fece luce con una lampada. Con grande stupore vide che il suo sposo era bellissimo. Incantata, fece cadere dalla lampada una goccia di olio caldo sul corpo di Eros che subito si svegliò. Il dio vide che la giovane non aveva mantenuto la promessa e dispiaciuto, la lasciò sola. Psiche si disperò per la perdita del suo amore, pianse e iniziò un lungo cammino intorno alla Terra in cerca del suo perduto amore. Un giorno, si ritrovò dinanzi il palazzo di Afrodite, che invidiosa per la sua bellezza e adirata per il dolore che la giovane aveva dato a suo figlio, la prese con sé come schiava, imponendole i lavori più umili e faticosi. Eros, che l'amava ancora, placò la madre e chiese il riconoscimento del matrimonio a Zeus e anche che la sua sposa divenisse, come lui, una divinità immortale. Il simbolo che si nasconde sotto questo bellissimo mito è semplice: un matrimonio o comunque un'unione, perché sia veramente felice, richiede che alla bellezza del corpo si unisca anche la bellezza dell'anima
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IL MITO DI AMORE E PSICHE Un re aveva tre figlie, la più bella si chiamava Psiche, che significa "anima", di cui si innamorò Eros. Una notte, la prese e la portò in un magnifico palazzo incantato in mezzo a un bosco. Qui, i due giovani si amarono e, ogni notte, il dio andava a farle visita,...
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