Intervista a Dio

16 aprile 2009 ore 09:13 segnala
Una canzone del liga recitava, "che tu sia un angelo o un diavolo, ho tre domande x te".


Ho immaginato un'intervista con Dio,dove avrei avuto la possibilitÓ di fare 5 domande,e avere 5 risposte,non dal mio ma dal suo punto di vista,.In un ipotetico suo giardino, dove ogni fiore Ŕ espressione del suo immenso amore, dove non c'Ŕ il bimbo che sbucciandosi il ginocchio , piange, dove la violenza e i sopprusi sono nient'altro che fantasia.

E camminando di pari passo chiacchierando,del piu e del meno vengono snocciolati i vari punti:

1) Egregio signor Dio, perchŔ ti sei scomodato tanto a venire in terra per salvarci ,se poi chi hai lasciato ha totalmente stravolto i tuoi insegnamenti????

Il sole cedette il passo alle tenebre nello spettacolo di un crepuscolo,ma non come lo vediamo noi,ma come Dio lo vede,indi x cui un trionfo della sua bontÓ.

2)Carissimo buon Dio,perche' permetti che nel mondo ci siano genti che uccidono in nome tuo?e che le stesse siano le prime a calpestare il tuo nome a loro convenienza???

la luna nel suo sorgere emanava una caldo fresco tepore,le stelle sembravano piu vicine,i pianeti mi sembravano piccole sfere sotto i miei occhi nell'immensitÓ del creato.

3)O Tu, che del creato sei il creatore,e del presente e del passato e del futuro sei sommo custode,quanto vale andare avanti se poi ci si ritrova allo stesso punto di partenza???

Mondi sconosciuti si paravano di fronte a me,alcuni colorati altri monocromatici,altri ancora invisibili ma sapevo e sentivo a loro esistenza

4)BontÓ Divina,perchŔ nel mondo c'Ŕ ancora gente che soffre che si ammala che piange per il figlio morto , per la madre uccisa,per la sorella stuprata per  l'amico tradito perche!!!!!!!!!!!!!!!

D'un tratto la luna tramont˛ le stelle smisero di brillare,i pianeti di scorrere e il buio pervase l'intero giardino,ma non era il giardino era l'immenso universo, in cui Lui mi aveva fatto girare,
Il terrore pervase la mia anima,una paura mai provata, iniziai a piangere, ma per quante lacrime versassi i'angoscia non si calmava,e inisiai a sudare,e per questo mi asciugai la fronte, e mi sopresi nel vedere il mio sangue sulla mia mano,d'improvviso nell'immenso nero,nelle tenebre piu oscure,un pensiero mi pervase,e capii perchŔ nonostante le mie domande il Sommo non mi diede risposta ma mi fece vedere tutto cio ch'io vidi.

D'un tratto un bagliore una luce potentissima da accecarmi,e mi ritrovai nel giardino, all'ombra di un alber col sole che splendeva,e io non ebbi piu paura non trovai traccia del mio sangue addosso,e finalmente capii tutto cio che c'era da capire.

prima di accomiatarmi chiesi ancora, ma ho un ultima domanda, sorridendomi come un padre al figlio mi disse: SIA FATTA LA MIA E NON LA TUA VOLONTA.!!!!!!!!!!!!!!!
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Una canzone del liga recitava, "che tu sia un angelo o un diavolo, ho tre domande x te".Ho immaginato un'intervista con Dio,dove avrei avuto la possibilitÓ di fare 5 domande,e avere 5 risposte,non dal mio ma dal suo punto di vista,.In un ipotetico suo giardino, dove ogni fiore Ŕ espressione del suo...
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16/04/2009 09:13:59
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Commenti

  1. Shakiki.290 16 aprile 2009 ore 17:55

    Ciao..volevo ringraziarti del tuo bellissimo commento,sei molto profondo in ci˛ che scrivi.

    Buona serata....Kiara:angel

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