Pubblico ringraziamento

26 febbraio 2008 ore 16:14 segnala

Volevo ringraziare pubblicamente i vigili urbani della mia città per non avere mai fatto un cazzo dopo che in più di un'occasione ho richiesto un loro intervento ma ricevuto solo promesse.

Evidentemente bisogna arrangiarsi e passare dalla parte del torto. Come del resto mi è stato risposto più volte ..."sopporta o fai da te". Grazie. Tante grazie. Ma va' va'...

Faccia tosta...

02 gennaio 2008 ore 19:06 segnala
...la tua coscienza non serve nemmeno come concime
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...la tua coscienza non serve nemmeno come concime
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02/01/2008 19:06:59
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fanculo...

17 dicembre 2007 ore 04:12 segnala

...a tutti

non ho più voglia di combattere contro i mulini a vento...

sono solo uno fra i tanti...

...un atomo

...un decimale

...per cosa?!?!??

...ma per chi????

...auguri (cazzi vostri!)  a chi si è preso gioco di me!

...e non fatevi belli con lacrime di plastica quando non sarò più qui!

...mi dispiace solo per chi la vita mi ha dato ...più uno

...mondo di merda!!!

Grazie...

08 dicembre 2007 ore 06:24 segnala

...per i bei momenti che mi stai concedendo

...per capire di ciò che ho bisogno

...per essere diversa

...per darmi l'energia per continuare

...per regalarmi nuove emozioni

...per essere sempre chiara ...come piace a me

...per sapere confrontarsi

...per capire i miei consigli

...per essere un punto di riferimento

...per aiutarmi a superare momenti grigi

Potrei stare a scrivere per ore ma non ti ringrazierò mai abbastanza...

...grazie

...la dura legge del goal

07 dicembre 2007 ore 04:53 segnala
Non ci sono "lazzi"... quando cominci a dare, automaticamente poi lo prendi ...proprio là...

...ancora senza titolo

30 novembre 2007 ore 07:20 segnala

è difficile spiegare è difficile parlare dei fantasmi di una mente... certe volte sono in cielo come un'aquilone al vento che poi a terra ricadrà... certe crisi son soltanto segno di qualcosa dentro che sta urlando per uscire... certi giorni sono un'anno certe frasi sono un niente che non serve più sentire... le stagioni di sorrisi son denari che van spesi con dovuta proprietà... non capisci quando cerco in una sera un mistero d'atmosfera che è difficile afferrare, quando rido senza muovere il mio viso, quando piango senza un grido, quando invece vorrei urlare, quando sogno dietro a frasi di canzoni, dietro a libri e ad aquiloni dietro a ciò che non sarà...

Senza titolo

30 novembre 2007 ore 07:13 segnala

E d’un tratto

come un bagliore

ho sentito le paure farsi forti

gradualmente

le paranoie farsi pesanti

e le lacrime uscire a fiotti.

E mi chiedo perché

balzo dall’estasi

al dolore

così improvvisamente?

Mi accorgo che ho tanto amore da donare

ma fa male portarlo dentro…

(prima o poi lo venderò al miglior offerente)

Se solo imparassi ad accettare la sofferenza,

se riuscissi a recitare

davanti alla rassegnazione

non piangerei così…

…se sapessi ridere davanti alla realtà

(come fanno gli altri),

se sapessi scherzare davanti

all’ingiustizia

(come si comporta la norma)

sarei così triste?

Se solo imparassi

ad uniformarmi

(fingendo),

se riuscissi a non pensare,

scrivere o parlare...

…mi tormenterei come faccio ora?

Ma sarei me stesso?

Credo di conoscermi

credo di essere io

(quello allo specchio)

ma sto male.

Ma perché sono così?

Vorrei annullarmi

e cancellare tutto di me

e non vivere più

quello che porto dentro.

vorrei essere un pezzo di marmo

ma precipito come acqua

sulle mattonelle di pietra.

Cerco aiuto e non lo trovo

mi sto perdendo di vista…

…è ancora presto

per invecchiare così.

Come mai…

…ho paura

Non sento…

…ho paura…

Il calore…

…ho paura…

Delle vostre mani?…

…ho paura…

E d’un tratto

come un tepore

ho ascoltato le angosce farsi forti

saltuariamente

le manie farsi avanti

e il pianto perseguitarmi

e mi chiedo come mai

salto dall’entusiasmo

alla prostrazione

così improvvisamente?

Mi accorgo che ho tanta passione

da regalare

ma mi sfianca tenerlo dentro…

…e amo più di quanto venga amato…

Non credere

30 novembre 2007 ore 07:09 segnala

NO NO NO NO NON CREDERE

NON GETTARE NEL VENTO

IN UN SOLO MOMENTO

QUEL CHE ESISTE FRA NOI

NO NO NO ASCOLTAMI

TU PER LEI SEI UN GIOCATTOLO

IL CAPRICCIO DI UN ATTIMO

E PER ME SEI LA VITA

SE LEI TI AMASSE IO

SE LEI TI AMASSE IO

POTREI SOFFRIRE ED ANCHE MORIRE

PENSANDO A TE

MA NON TI AMA NO

LEI NON TI AMA NO

ED IO NON VOGLIO VEDERTI MORIRE

MORIRE PER LEI

NO NO NO NO NON CREDERE

NON GETTARE NEL VENTO

IN UN SOLO MOMENTO

QUEL CHE ESISTE FRA NOI

SE LEI TI AMASSE IO

SE LEI TI AMASSE IO

POTREI SOFFRIRE ED ANCHE MORIRE

PENSANDO A TE

MA NON TI AMA NO

LEI NON TI AMA NO

ED IO NON VOGLIO VEDERTI MORIRE

MORIRE PER LEI

MA NON TI AMA NO

LEI NON TI AMA NO

ED IO NON VOGLIO VEDERTI MORIRE

MORIRE PER LEI

Non volevo...

30 novembre 2007 ore 06:45 segnala

Non volevo più scrivere e in effetti non lo sto facendo, perchè mi limiterò a riportare testi che non escono dalla mia mente. Mi aiutano però a vomitare emozioni che sgomitando si rifanno largo...

LI INCONTRI DOVE LA GENTE

VIAGGIA E VA A TELEFONARE

COL DOPOBARBA CHE SA DI PIOGGIA

E LA VENTIQUATTRO ORE

PERDUTI NEL CORRIERE DELLA SERA

NEL VA E VIENI DI UNA CAMERIERA

MA PERCHE' OGNI GIORNO VIENE SERA

A VOLTE UN UOMO E' DA SOLO

PERCHE' HA IN TESTA STRANI TARLI

PERCHE' HA PAURA DEL SESSO

O PER LA SMANIA DI SUCCESSO

PER SCRIVERE IL ROMANZO

CHE HA DI DENTRO

O PERCHE' LA VITA

L'HA GIA' MESSO AL MURO

O PERCHE' IN UN MONDO FALSO

E' UN UOMO VERO...

VEDIAMO SE SI PUO'

FARCI AMARE COME SIAMO

SENZA VIOLENTARCI PIU'

CON NEVROSI E GELOSIE

PERCHE' QUESTA VITA STENDE

E CHI E' STESO DORME O MUORE