Ricordo di Ian Curtis

16 luglio 2007 ore 07:00 segnala

When routine bites hard

And ambitions are low

And resentment rides high

But emotions won't grow

And we're changing our ways, taking different roads

Then love, love will tears us apart again

Love, love will tears us apart again

Why is the bedroom so cold

You've turned away on your side

Is my timing that flawed?

Our respect run so dry

Yet there's still this appeal that we've kept through our lives

But love, love will tears us apart again

Love, love will tear us apart again

You cry out in your sleep

All my failings exposed

And there's a taste in my mouth

As desperation takes hold

Just that something so good just can't function no more

But love, love will tear us apart again

                 Love, love will tear us apart again

Baci

16 luglio 2007 ore 05:22 segnala

...alle mie spalle

odo baci

...li sento sulla schiena

come frustate

Se...

04 luglio 2007 ore 14:45 segnala

se sentirai brividi, non sarà il freddo

se sentirai mancarti la terra sotto i piedi, non starai volando

se sentirai sballottarti, non sarà un sisma

se sentirai scalciarti dentro, non sarà una "dolce attesa"

se sentirai vergogna, sarà la vergogna!

se riuscirai ad alzare gli occhi

tanto da distinguermi...

...capirai

...è stato un mio sguardo!

Devo averla cancellata per sbaglio ...rieccola

04 luglio 2007 ore 12:35 segnala

Vuoto, solo Vuoto...

 

È terribile

morire dentro.

Non smetti di versare

struggenti lacrime,

la congenita inquietudine

(la nebbia che ti agguanta a sorpresa)

ti penetra brutalmente;

un’ipertrofica tortura

violenta la mente

…striscianti paranoie

ossessioni ed illusioni

pulsano nelle vene.

Mentre la malinconia

ti scorre nei polsi,

dentro di te senti il vuoto

stuprarti l’anima.

Il tormento ti saccheggia

ti devasta la voglia di vivere,

coltiva l’istinto di annientarsi.

Cos’è peggiore

di diventare succube

del dolore?

Ondeggi tra spinosi raggiri

che ti sferri da solo…

…hai deciso quale punizione infliggerti?

Ti sciogli poco a poco.

Non esisti.

Cammini,

parli,

mangi,

respiri,

ma non esisti.

A te..."gioia"

04 luglio 2007 ore 07:27 segnala

A te...

che il tuo viso non sò...

la tua voce mai udito...

il tuo profumo mai ingoiato...

nota colorata di un momento in bianco e nero...

grazie

...per quei momenti

forse normali...

forse banali...

...per me sono ossigeno

Uguale

04 luglio 2007 ore 07:25 segnala

Uguale...

uguale ad altro schifo...

sei nella cesta della massa...

di quella massa che sai rivoltarmi lo stomaco...

di quella massa che ogni giorno devo attraversare...

...in questo percorso che si chiama vita

col sorriso in faccia...

tappandomi il naso...

per non sentirne il fetore...

...per non vomitare!

Le parole sono sempre in "offerta"

...i gesti hanno un altro, alto prezzo

...e si pagano!

Chi sei? ...dove sei?

03 luglio 2007 ore 04:11 segnala

Non ti conosco...

non sò dei tratti del tuo viso...

sò che mi manchi...

Vorrei stringerti, affogarti di affetto...

Dove sei?

Quando ti incontrerò ...se mai potrò?

Fuoco dentro...

Energie che non bruciano ...se non me stesso!

Solo un cuscino ...esausto dei miei abbracci

Desiderio...

Vorrei...

...la paura

...prevale solo lei

...maledetta!

Anche oggi hai vinto tu!

Colpa delle ferite ...che bruciano, bruciano da morire!

Vorrei...

...un trapianto di memoria

...vorrei essere azzerato ...resettato

...finkè ragionerò con il vissuto fino qui, non avrò scampo

Devo dimenticare e far finta di nulla ...è l'unica via...

Fortuna...

02 luglio 2007 ore 05:53 segnala

Sei fortunata...

sei stata molto fortunata...

nel non avermi rivolto parola stasera...

Quando...

30 giugno 2007 ore 06:03 segnala

Quando intorno tutto è così bello

che devi distogliere gli occhi,

quando diventa un gioco crudele

osservare le ore che scorrono,

quando un raggio di luce

ti fa sanguinare il cuore

ed è come portare la morte dentro,

fedele sorella del nostro dolore.

Quando il silenzio ha fatto tacere

le grida dell’anima,

quando tutto pare fermarsi

e la sofferenza scompare,

quando vuoi riposare

per sempre

e rinunciare al gioco

del tuo dio bugiardo,

ma accogliere la morte

fedele serva della nostra pace.

Morire, svanire

ritornare al nulla,

dopo aver danzato

come una stupida marionetta

sulle note impazzite

di una sinfonia mai compiuta,

spegnere quel bagliore di vita

per sempre, riposare

...per vivere!