DISCENDENDO

02 gennaio 2012 ore 00:32 segnala


Ci sono nuvole nere nel mio cervello.

Volano rombando sopra il deserto del cuore.

E, in mezzo, solo i lampi insanguinati dei miei occhi.
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« immagine » Ci sono nuvole nere nel mio cervello. Volano rombando sopra il deserto del cuore. E, in mezzo, solo i lampi insanguinati dei miei occhi.
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02/01/2012 00:32:24
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Commenti

  1. Chochosan 02 gennaio 2012 ore 02:46
    N. attraverso i libri ho appreso che i cieli non sono affatto umani e che un uomo che ha le nuvole in testa, anche lui non è umano, non che non lo voglia, ma ciò contrasta con il fatto che pensa. Ricorda, i lampi fanno producono molta luce...
  2. Nibs 02 gennaio 2012 ore 02:51
    Cho-chan, tesoro, oltre alla luce certi lampi fanno anche danni, questo è il guaio e questo è il mio timore. :rosa
  3. Chochosan 02 gennaio 2012 ore 03:06
    N. Tuttavia così come siamo per un attimo abbagliati dai lampi del temporale arriva il momento dove i nostri occhi poggiano lo sguardo su alcune cose belle che pensavamo di aver perduto ma che erano semplicemente nascosta dal buio della tempesta...
  4. Nibs 02 gennaio 2012 ore 10:27
    Cho-chan, dipingi su una tela simbolicamente un ritratto: in alto vedrai una mente annebbiata da cumuli rombanti, in mezzo vedrai fulmini dagli occhi - occhi che non vedono imagini ma creano immagini, abbaglianti, accecanti. Ed un deserto surreale in basso. E' un bel ritratto, un ritratto molto somigliante: è il ritratto della furia. Dell'ira. Che non gioie nasconde dentro sè ma una completa, inevitabile rovina.
  5. Chochosan 02 gennaio 2012 ore 12:28
    N. Una persona saggia mi ha insegnato il gusto e la gioia della devastazione, ed ora quando si scatena, sto ferma incantata a vedere come i lampi e i tuoni, con un movimento sincronizzato, fanno saltare blocchi interi di certezze. Fino all’ultimo non mi sazio di guardare quel primo attimo che solleva tutti i veli, tutte le sicurezze, tutte le emozioni, perché poi sopravviene il momento in cui tutto scivola giù silenzioso come un vestito, con la velocità di un transatlantico sul fondo del mare dopo lo scoppio delle caldaie. Così poi sto nella nube di polvere e nella musica del crepitio e ascolto quello che avevo paura di sentire ma di cui avevo bisogno.
  6. Nibs 02 gennaio 2012 ore 19:55
    Cho-chan, riuscire a vedere quel che ci sarà "dopo" sarebbe il massimo, a costo di starcene seduti su una zattera. Magari senza il coraggio di ammettere chi dei due ha acceso la miccia per primo.
  7. la.claudia65 02 gennaio 2012 ore 23:38
    mi piacerebbe sapere quali libri leggi...sai che tra le nuvole nere può esserci il sole? Tu non lo vedi, ma le nuvole lo sentono e diventano grigie e poi bianche, e poi lo scenario cambia...Certo che cambia!!!!
  8. Nibs 03 gennaio 2012 ore 17:07
    io leggo ogni cosa, Cho-chan non saprei. Sì, il sole è sempre dietro le nuvole, ma ultimamente per me sembra che quel che c'è dietro le nuvole sia la notte. E lì, nel buio, non cambia mai nulla, sempre fruscii, bisbigli, cose che si muovono - o sembrano farlo - agli angoli della visuale. E' una situazione strana, quasi di stallo.
  9. Chochosan 03 gennaio 2012 ore 19:39
    l.c. non ho preferenze di genere, come C. leggo ogni cosa :-)
  10. Chochosan 03 gennaio 2012 ore 21:16
    N. Professionisti della distruzione ;-)
  11. Nibs 04 gennaio 2012 ore 22:01
    abbiamo preso il Master a Hiroshima, il che è tutto un programma...

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