INGRANAGGI

17 febbraio 2012 ore 19:58 segnala


Non affatto facile comprendere cosa sia - o cosa faccia - Yoshiwara. Certo dal suo interno, a voler ascoltare attentamente "sotto" il vociare degli abitanti, giungono scricchiolii, gemiti, curiosi rumori. Una sorta di prolungato lamento soffocato, dei ticchettii sempre pi nervosi. La sua massa, sfuggente al concetto di limite, si amplia, si contrae, vive di s stessa: o forse, di chi si agita al suo interno. Forse siamo noi, i suoi abitanti, gli ingranaggi che la fanno fremere, i meccanismi che pompano vita al suo cuore di ottone e ruggine. Ma nessuno viene ad oliarci con il balsamo della speranza e Yoshiwara, nella sua notte perenne, esprime la sua protesta.
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immagine Non affatto facile comprendere cosa sia - o cosa faccia - Yoshiwara. Certo dal suo interno, a voler ascoltare attentamente "sotto" il vociare degli abitanti, giungono scricchiolii, gemiti, curiosi rumori. Una sorta di prolungato lamento soffocato, dei ticchettii sempre pi nervosi....
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17/02/2012 19:58:23
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Commenti

  1. biancamaria00 17 febbraio 2012 ore 22:15
    ...esprime la sua protesta...e nasce cos una sommessa rivolta...? :-)
  2. Nibs 17 febbraio 2012 ore 23:13
    non ne son sicuro, Yoshiwara fa quel che vuole, non si cura di noi.
  3. biancamaria00 17 febbraio 2012 ore 23:29
    ah ecco....
  4. Lucrezya57 19 febbraio 2012 ore 00:18
    ...Yoshiwara ha il potere di fare ci che sente...i rumori i ticchettii sono il suo scenario nella notte protesta perch noi facciamo troppo baccano....buonanotte :ok
  5. Nibs 19 febbraio 2012 ore 01:13
    pu anche darsi che sia per questo...
  6. biancamaria00 19 febbraio 2012 ore 10:10
    ... cosa ne sarebbe di Yoshiwara senza di noi? Noi le diamo vita, noi alimentiamo i suoi ingranaggi. Potrebbe Yoshiwara sopravvivere a s stessa? Nella notte pi fonda pi buia noi alimentiamo i suoi ingranaggi, la sua vita la nostra. Ma a volte la soffochiamo la alimentiamo troppo la facciamo scorrere troppo in fretta ed l che il ticchettio aumenta, in una melodia che sembra un profondo richiamo, dalle viscere pi profonde del sottosuolo, l dove giace il suo cuore, l dove il suo cuore protesta. Siamo noi che dobiamo prenderci cura di lei per farla sopravvivere, che dobbiamo comprendere il suo cupo disagio...... Yoshiwara fa quel che vuole e non si cura di noi perch non pu fare altrimenti, ma noi s. Possiamo prenderci cura di lei. Perch oramai nel sottosolo della Metropoli noi e Yoshiwara siamo un tutt'uno. E non possiamo pi vivere l'uno senza l'altra. e questo quanto io sento di Yoshiwara. Dobbiamo ascolatare bene i suoi ticchettii, una richiesta di aiuto.
  7. Nibs 20 febbraio 2012 ore 01:46
    forse dovremmo spargere pi silenzio, diffondere pi calma. Yoshiwara potrebbe ritrovare il suo equilibrio. ma il suo linguaggio deriva anche, non soltanto, da quello di chi l'ha creata e in un eterno circolo vizioso se non si cura uno non si cura l'altra. Yoshiwara potrebbe persino sopravvivere a tutto e a tutti, incurante, sognante, in un moto perpetuo privo dei suoi abitanti.
  8. biancamaria00 20 febbraio 2012 ore 10:10
    ...questo oscuramente difficile dirlo.

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