OCULUS

06 ottobre 2014 ore 09:34 segnala
quarta parte


di

Crenabog





Nell'enorme, e ben poco rischiarato dalle tenui luci ad incandescenza delle lampade a globo fissate ai muri lintani, salone dell'Assorbimento si stavano radunando i Validanti per la ricorrente Opera Creatrice. Nessun suono tranne il sommesso frusciare dei mantelli e delle scarpe, infrangeva il silenzio mistico del luogo. Quando ebbero preso posto, seguendo uno schema consolidato nel tempo, formando una figura geometrica inusuale dagli angoli incomprensibili, apparve il Primo Validante su un alto podio dal quale poteva dirigere e controllare l'assemblea dei partecipanti. Alzò le braccia dando inizio alla cerimonia. Un mormorio indistinto si alzò leggero, fluendo in tonalità e strutture di arcana musicalità, espressamente forgiato per uniformare le menti dei Validanti: il loro potere mentale spinse ogni abitante di Yoshiwara, la capitale del Sottomondo, a sprofondare nel sonno e poi, nei sogni. E dell'energia dei sogni essi si compiacquero, assorbendoli. Automaticamente scelsero quelli più confacenti al bisogno, sviscerandoli, analizzandoli, scrutandone le profondità. Compresero le necessità degli abitanti, le cose che richiedevano inconsciamente. Iniziarono l'Opera: ovunque, nelle case, nei negozi, nei magazzini, apparvero le derrate, le merci, i materiali che poi sarebbero stati usati, comprati, scambiati. Nessuno si rendeva conto della effettiva provenienza. Tutto ciò che importava, alla brulicante massa della popolazione, era avere. E i Validanti davano. Trasformando l'energia fluente delle menti in particelle solide, in elementi concreti. In un mondo privo di risorse, e spinto dalla necessità brutale alla sopravvivenza, le arti mistiche dei Validanti avevano trovato l'unica scappatoia all'estinzione. Esisteva ovviamente il rischio concreto dell'esaurimento della energia psichica della popolazione, e già si erano riscontrati casi di abulia, pazzia, scissione di personalità; i Validanti avevano fatto fronte a questo pericolo con le forze di polizia segrete, che tenevano sotto ferreo controllo la gente e li avvisavano ogni volta che spuntava un caso tale da far sorgere sospetti. Prontamente, nel silenzio generale, i "malati" venivano condotti in una speciale sezione dell'ospedale cittadino per essere sottoposti ad esami. Così veniva riferito: e sempre tali degenze avevano decorsi mortali. Ma non per il fato o per incuria dei medici. Semplicemente perchè la casta non poteva correre il rischio di lasciare che a sognare fossero persone che albergavano in sè il germe della pazzia. Che veleno avrebbero potuto inoculare nella luminescente scia dei sogni? Che contagio crudele avrebbero potuto inoculare nelle menti dei Validanti all'atto della Creazione? No, il gioco non valeva la candela. Meglio, molto meglio eliminare sul nascere ogni scintilla negativa. Quello che però il consesso dei Validanti non sapeva, era che uno di questi anelli deboli era riuscito a sfuggire ai controlli della polizia. Una donna, troppo debole per riuscire a contrastare il vampirismo psichico dei creatori, aveva iniziato ad avere incubi. Sogni di cui non aveva memoria, e se ne avesse avuta non ne avrebbe compreso il senso. Era diventata lei stessa una porta, così fragile, sui Mondi Esterni. E qualcosa, là fuori, aveva annusato la sua traccia. L'aveva inseguita, circuita, aveva evitato di farsi riconoscere, mentre studiava attraverso lei la storia del Sottomondo e comprendeva cosa stessero facendo i Validanti. E quel qualcosa, estremamente più antico di Yoshiwara e persino di tutta l'umanità, vedeva ora avvicinarsi l'opportunità di ritornare a dominare quel mondo da cui era stato cacciato, con tutta la sua progenie, infinite ere prima. Troppo potente per estinguersi, circondato dalla deforme progenie delle altre divinità minori sue succubi, aveva atteso nascosto negli abissi di un mondo acquatico. Sognando, anch'esso, fin che il trascorrere degli eoni aveva fatto morire persino la sua stessa morte. Ora, finalmente, aveva lanciato i neri cristalli delle sue propaggini nelle menti dei Validanti, attraverso i sogni incomprensibili, e perciò subito scartati da loro ma mai troppo presto, della donna ed era riuscito a contagiare i recessi oscuri della mente del Primo Validante instillandogli il desiderio di usare il Portale. Quel Portale - l'Oculus -che giaceva nelle oscurità di Yoshiwara, come la mela tentatrice del giardino dell'eden, mai compreso, mai riconosciuto da alcuno eppure ancora funzionante. Kandra continuò a sognare...





segue



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quarta parte di Crenabog « immagine » Nell'enorme, e ben poco rischiarato dalle tenui luci ad incandescenza delle lampade a globo fissate ai muri lintani, salone dell'Assorbimento si stavano radunando i Validanti per la ricorrente Opera Creatrice. Nessun suono tranne il sommesso frusciare...
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06/10/2014 09:34:24
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Commenti

  1. tristina 06 ottobre 2014 ore 10:13
    Mio figlio, a cui piace questo genere di racconto..lo ha trovato entusiamante.
    Piace e coinvolge anche me..Anche se "purtroppo" il mio mondo di favola è quello romantico...
    Complimenti davvero a tutti e due :rosa
    Elly :-)
  2. stregaxamore.VE 06 ottobre 2014 ore 10:13
    Mi piace tantissimo questa storia bravi :rosa
  3. Eleanor.Peacock 06 ottobre 2014 ore 10:20
    Duo " ho visto cose che voi umani"..... Dovreste farlo a capitoli, così le vecchie come me, perdono il filo logico. La traccia.
    Se vi suggerisco di spolverare un vecchio ciclostile di bolscevica memoria, e mandarmi il tutto....... mi ci mandate.......lo so.
  4. Nibs 06 ottobre 2014 ore 10:21
    x tristina, sono contento che le stia leggendo e che gli piacciano, penso ci saranno almeno altre due o tre puntate. e intanto scriverò anche nell'altro blog cose che possano essere gradite anche ate... abbracci
  5. Nibs 06 ottobre 2014 ore 10:23
    x stregaxamore.VE: bene, ci fa piacere!
  6. tristina 06 ottobre 2014 ore 10:26
    Grazie Nibs,
    il merito è vostro e, poi coinvolge anche me, che non sono da "guerre stellari".
    Chissà mai, vi venga la voglia di fare un racconto per una vecchietta come me ..:-)
  7. Nibs 06 ottobre 2014 ore 10:30
    x Eleanor.Peacock, hai ragione, avremmo dovuto fare come per le favole, un solo titolo e poi parte 1, parte 2, etc etc... errore mio, visto che ARM ha cominciato, avrei dovuto seguire con il suo titolo, me ne sono accorto dopo averlo scritto, e ho aggiunto sotto "seconda parte". facciamo finta che siano i titoli dei capitoli. la fretta di dar vita a questo collettivo alla Majakovsij mi ha fatto fare un piccolo pasticcio. je suis excousant (non è francese, è un dialetto gallico, me l'ha insegnato Assourancetourix...)
  8. Nibs 06 ottobre 2014 ore 10:31
    x tristina, oh be', per te penso che le mie favole del Narratore siano decisamente più gradevoli, eh? carissimi saluti.
  9. Cicala.SRsiciliana 06 ottobre 2014 ore 10:34
    Tenue luci, frusciare dei mantelli, silenzi mistici, danno al racconto un tono di mistero avvincente, di coinvolgente. Si legge rapidamente e con il desiderio di veder finire il racconto, senza aspettare oltre. E’ meraviglioso Marco. Abbracci, Rita :fiore
  10. Nibs 06 ottobre 2014 ore 10:39
    x Cicala.SRsiciliana, grazie cara, la puntata prossima di ARM è già pronta, quindi vi dò, diciamo, un giorno o due con questa, così anche gli altri fanno in tempo a leggere, poi la posto - e intanto scrivo il seguito. che bailamme! che rebelot! ma ce la stiamo spassando, il che direi che non guasta proprio. abbracci, Marco
  11. Cicala.SRsiciliana 06 ottobre 2014 ore 10:44
    Spero di leggerlo presto, così a spizzico e bocconi mi rimane sempre quella voglia o desiderio, di vederla finalmente finito. Quanto mi pace! Rita :fiore
  12. MorganaMagoo 06 ottobre 2014 ore 10:46
    mi inquieta parecchio l'esaurimento dell'energia psichica della popolazione...
    e il rimedio per evitarlo... cioè... fai secche le persone semplicemente perchè la casta non poteva correre il rischio di lasciare che a sognare fossero persone che albergavano in sè il germe della pazzia... è da rabbrividire... infatti sono curiosa e in ansia per la continuazione del racconto, in un mondo così. mi piace, è un genere che mi piace. anche le immagini.
  13. Nibs 06 ottobre 2014 ore 10:47
    x Cicala.SRsiciliana, visto? in pratica ho adottato, nel fare i blog, la tattica che si dovrebbe avere in amore. mantenere sempre un rapporto in "caldo" inventandosi ogni giorno qualcosa di nuovo che possa mantenere viva l'attenzione del partner. e direi che di partner - virtuali, ovvio - oramai ne ho più di Rocco Siffredi, se mi si permette la battuta osèe... sono un briccone, eh?
  14. Nibs 06 ottobre 2014 ore 10:50
    x Morganamagoo: i Validanti hanno bisogno dei sogni delle persone per creare ciò che serve, ma non di incubi perchè darebbero vita a cose pericolose per l'equilibrio fragile di Metropolis. come fare? eliminando alla radice i diversi, che sognano cose paurose. avrebbe anche una sua logica, anche se terrificante, ma sapendo come noi sappiamo che lo sforzarsi a sognare viene indotto dai Validanti ci si accorge che l'unico libero arbitrio rimasto alla popolazione è quello di sognare quel che è meglio per tutti. massificati persino nella psiche. una prospettiva veramente allucinante, eh? non male come trovata, sono soddisfatto parecchio, via! abbracci!
  15. Cicala.SRsiciliana 06 ottobre 2014 ore 10:53
    ma io sono un soggetto che vuole tutto e subito! Però la tua tattica è quella giusta, nel senso ce l'attesa giova nel desiderare il proseguo del racconto. Sei un briccone sì...
  16. MorganaMagoo 06 ottobre 2014 ore 10:54
    sì. se volevate lasciare una traccia sovrastante di inquietudine ci siete riusciti. .... ma c'è la donna.... questa donna mi affascina. aspettiamo il seguito.
  17. Nibs 06 ottobre 2014 ore 10:56
    x Cicala.SRsiciliana, eheheh, lo so, la mia colonna sonora dovrebbe essere "Prelude a l'apres midi d'un faune"... sono un vecchio amante che ormai gioca con le parole.
  18. Nibs 06 ottobre 2014 ore 10:57
    x MorganaMagoo, magari la sacrifichiamo alla divinità che sta per arrivare, eh? sarebbe un buon colpo di teatro?
  19. Cicala.SRsiciliana 06 ottobre 2014 ore 10:59
    no tu giochi con l'astuzia e con la conoscenza della psicologia dei tuoi utenti....
  20. Nibs 06 ottobre 2014 ore 11:05
    x Cicala.SRsiciliana, ahhh, la sai lunga, eh? neanche il dottor Svengali mi sta a pari... eheheh



    però sotto sotto vi piace...
  21. Cicala.SRsiciliana 06 ottobre 2014 ore 11:13
    ahahahahahah esatto tu ne fai 100 di lui...
  22. nessun.attesa 06 ottobre 2014 ore 11:42
    Descrizione minuziosa.Sembrava di essere presente.
  23. Odirke 06 ottobre 2014 ore 13:00
    Semplicemente perchè la casta non poteva correre il rischio di lasciare che a sognare fossero persone che albergavano in sè il germe della pazzia. Che veleno avrebbero potuto inoculare nella luminescente scia dei sogni? Che contagio crudele avrebbero potuto inoculare nelle menti dei Validanti all'atto della Creazione? No, il gioco non valeva la candela. Meglio, molto meglio eliminare sul nascere ogni scintilla negativa.


    Non così futuristico di quanto possa sembrare... Ottimo racconto come sempre..

    Semper Fidelis
  24. AstrotermicAle 06 ottobre 2014 ore 13:30
    Inquietante...m'avete messo paura, giuro :-)
    Bravissimi, seriamente :rosa , non e' facile nemmeno inquietare al giorno d'oggi :-)
  25. giusi62 06 ottobre 2014 ore 14:49
    :-p Mi piace voi sapete come fare,
    per stregarci mi sa :-p
  26. cignonero999 06 ottobre 2014 ore 15:44
    Eliminivano i "diversi"...ma una donna fragile e debole sistemerà tutto?... :-)) io spero in un pizzico do lieto fine,chissà...
  27. mizzy.66 06 ottobre 2014 ore 18:05
    Sta diventando sempre più interessanteeeeee :urlo mi intriga :-)))
  28. Tu.MiStufi 06 ottobre 2014 ore 19:13
    Wow! Doppio Wow!!
  29. Nibs 06 ottobre 2014 ore 21:32
    x nessun.attesa, allora è venuta bene!
  30. Nibs 06 ottobre 2014 ore 21:34
    x Odirke, infatti la si può vedere in diverse ottiche, un caro saluto!
  31. Dingelin 06 ottobre 2014 ore 21:34
    "Qui, negli ultimi attimi, proprio la fine del mondo, qualcuno sta stringendo una vite più sottile di un ciglio, qualcuno con polsi esili sta raddrizzando i fiori ..."
    Another End of the World
  32. Nibs 06 ottobre 2014 ore 21:35
    x AstrotermicAle, ah, siamo due pessimi soggetti! ciao!
  33. Nibs 06 ottobre 2014 ore 21:36
    x giusi62, immagino proprio di sì!
  34. Nibs 06 ottobre 2014 ore 21:36
    x cignonero999, ci proviamo, mai disperare!
  35. Nibs 06 ottobre 2014 ore 21:37
    x mizzy.66, un tremendo fuoco d'artificio, e i botti migliori ancora ce li abbiamo in tasca...
  36. Nibs 06 ottobre 2014 ore 21:38
    x Tu.miStufi, oh yeah! ahahah!
  37. Nibs 06 ottobre 2014 ore 21:39
    x Dingelin, una vite così sottile da poter reggere le porte dell'Inferno e fiori il cui profumo rivaleggia con il Paradiso. :cuore
  38. AllegroRagazzo.Morto 06 ottobre 2014 ore 22:16
    ciao,

    prima di tutto volevo ringraziare tutti quanti per i commenti e le osservazioni poste, io devo ringraziare NIBS perché la storia a due penne o quattro tasti che dir si voglia è sempre un'interessante coadiuvarsi e nello stesso tempo, pur avendo in mente la linea guida della storia è anche vero che si creino varie correnti secondarie, filoni narrativi paralleli, iperbole, dai quali poi, probabilmnete, nasce anche qualcosa che finisce per far parte integrante della storia principale.

    Il genere Steampunk è interessante perché è in fondo l'alternativa al silicio ed all'elettronica, parte da un presupposto fondamentale e cioè che la tecnologia si sviluppi in modo anacronistico e solo grazie alla forza del vapore e dei campi magnetici, nulla di elettronico ma invece tutto di meccanico. Per lo più le ambientazioni classiche sono quelle dell'800, l'Inghilterra Vittoriana, ma poi il genere, come spesso accade, prevarica i propri confini iniziali e inonda ogni cosa.

    Ho letto questo blog tutto d'un fiato perché prima di tutto l'approccio precedentemente usato era un pò più viscerale con Yoshiwara che delimita l'unica realtà probante. Iniziando a scrivere, toccando a me la prima parte, ho idealmente collegato qualcosa di molto semplice, l'apertura di una porta che collega Yoshiwara al mondo di superficie. E' una piccola azione che sembra quasi un epilogo ma che invece si evolve ed ormai, come avete potuto appurare, innesca parecchie altre cose.

    NIBS ovviamente è il motore senziente, profondo conoscitore della stessa fisiologia di questo mondo e di conseguenza io mi sono accodato mantenendomi fedele al genere e soprattutto allo spirito del blog e degli Autori CRENABLOG e CHOCHOSAN.
  39. Nibs 06 ottobre 2014 ore 23:24
    x AllegroRagazzo.Morto, ti ringrazio per l'intervento che presumo tornerà utile ai lettori per capire meglio le dinamiche che muovono il mainstream di questo blog. Io intanto mi preparo per andare domenica mattina, il 13, a questo particolarissimo evento di cui sono casualmente venuto a conoscenza e che immagino frutterà ulteriori interessanti idee: http://www.steamfest.it/. Un caro saluto da Crenabog. E anche dalla Dea, che c'è ma non c'è.
  40. albaincontro 07 ottobre 2014 ore 12:23
    Ottime capacità narrative, scrittura scorrevole,fantasia fervida servono per ogni tipo di racconto. La fantascienza però per me,ha bisogno di una certa continuità di lettura : mi perdo un po'.Forse la fantascienza non è nelle mie corde.
  41. Laclaudia65 07 ottobre 2014 ore 15:29
    Marco che ne pensi di scrivere una bella ma bella assai come diciamo a Napoli, una lunga storia d'amore che ci fa consumare centinaia di kleenex? Ho il cuore in gola...vorrei analizzare tutti i personaggi citati, ma soprattutto contrastare quel vampirismo psichico! Troppo per me ;-) :clap
    A parte i miei gusti smielati, da iperglicemia frustrante, complimenti a voi per il racconto articolato e complesso ma affascinante.
    :fiore cla :fiore
  42. salyma 07 ottobre 2014 ore 16:21
    Logicamente a tutto c'è sempre un motivo ed è quello che scopriremo alla fine, considerando che nessuno fa niente per niente ed il motivo resterà per ora segreto. Per quanto riguarda la piccola donna, non è detto che il fisico sia tutto, e l'intelletto può su tutto il resto anche sulle malvagità!
    Ho fatto un commento così come mi è venuto spontaneo, di sicuro sono andata fuori tema anche questa volta ma non è facile entrare in meccanismi oscuri.
    Quindi alla prossima.
    Saluti a tutti e due
  43. Nibs 08 ottobre 2014 ore 08:49
    x albaincontro: grazie e poi, ma certo, è comprensibile, non possono piacerci tutti i generi letterari, sarebbe davvero incredibile. anche io ho le mie preferenze anche se vado a periodi, magari per mesi leggo Camilleri, poi passo a Huysmans, salto a Stephen King, torno a Balzac... gironzolo nella biblioteca di Babele, insomma! ciao!
  44. Nibs 08 ottobre 2014 ore 08:51
    x Laclaudia65, vedremo quel che si può fare, è più facile che certi testi li trovi nel blog principale. intanto, se vuoi consumare kleenex, direi che dovresti leggerti L'UOMO COL RASOIO che appunto trovi dall'altra parte, ha fatto piangere più lettori quello, che I PONTI DI MADISON COUNTRY... abbracci
  45. Nibs 08 ottobre 2014 ore 08:52
    x salyma, sicuramente questo racconto è una grande avventura dark, leggilo tutto, sono sicuro che potrà piacerti, a prescindere da motivi o morali che possano essere sottintese. è una storia, e questo basta! un carissimo saluto
  46. Matt.ssx 08 ottobre 2014 ore 12:19
    Si ma...di più! Più lungo! Vorremmo perderci ancora di più nella continuazione perchè ad un certo punto rimani ..."sospeso". Ciao
  47. Nibs 08 ottobre 2014 ore 15:19
    x Matt.ssx, ti capisco, e vedremo cosa fare per farti contento.ciao!

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