Al_col non si comanda

11 giugno 2015 ore 10:57 segnala
.

"Gli ubriachi, di notte, in qualsiasi parte del mondo essi stiano, di qualsiasi colore, razza, religione, identità culturale e politica, sono tutti uguali: soffrono guardando un muro. .
Non che sia necessario essere ubriachi per soffrire (o per guardare un muro), per farsi annientare da una donna, ma se soffri è probabile che ci sia finito anche tu sul pavimento, abbracciato alla bottiglia, a fissare quel muro. Il fatto è che capita a tutti, prima o poi, di pensare di avere il mondo in pugno, e a volte è anche vero.
Ma nell'attimo stesso in cui uno è convinto che tutto vada per il meglio, ci sono leggi statistiche che lavorano alle sue spalle, pronte a fregarlo
E una notte, una qualsiasi, una a caso, quell'uno diventa l'ubriaco e se ne sta da solo in una squallida camera in affitto e poco importa se c'è già stato un mucchio di volte, non gli è di nessun aiuto, anzi, semmai è peggio perchè quell'uno si era illuso di esserci uscito, riuscito, del tutto.
E allora non gli resta che accendersi un'altra sigaretta e riempirsi ancora il bicchiere e ritornare a scrutare le pareti scrostate in cerca di labbra e di occhi. È incomprensibile quello che gli uomini e le donne riescono a farsi."
e903f673-a81a-4631-a44e-a796e16c0d94
. « immagine » "Gli ubriachi, di notte, in qualsiasi parte del mondo essi stiano, di qualsiasi colore, razza, religione, identità culturale e politica, sono tutti uguali: soffrono guardando un muro. . Non che sia necessario essere ubriachi per soffrire (o per guardare un muro), per farsi...
Post
11/06/2015 10:57:08
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.