Alba

11 dicembre 2009 ore 21:22 segnala
Anche quest’anno si prevede un Natale tranquillo, in città e provincia. A parte i quattro giovani morti sulle strade siciliane (la loro auto, uscita di strada per cause imprecisate, si è schiantata contro il guard-rail), il suicidio inspiegabile di un uomo che viveva da solo ( era una persona così educata e gentile, tranquilla, hanno commentato con aria frettolosa e svogliata i vicini di casa), il barbone morto di freddo a poca distanza dalla stazione, la prostituta derubata e picchiata da qualche sconosciuto cliente,  il bambino investito e ucciso mentre coi genitori tornava dalla festa dai nonni, l’uomo travolto da un’auto perché si era fermato ad aiutare un automobilista in panne sulla Palermo-Agrigento, l’ennesimo operaio morto sul lavoro precipitando da un tetto e la lunga fila di gente, il giorno dell’Immacolata, davanti la Chiesa del Sacro Cuore, dove una associazione di volontariato distribuiva panettoni ed altri generi alimentari anche a gente che percepisce una pensione mensile o uno stipendio,  il rapporto giornaliero della questura non segnala nulla di rilevante. Un episodio inconsueto, però, si è verificato in nottata in periferia dove alcuni cittadini, insospettiti e allarmati da un improvviso e perdurante bagliore, hanno chiamato i vigili del fuoco. I vigili, giunti sul posto insieme a una volante dei carabinieri, non hanno però trovato alcuna traccia d'incendio. C'erano solo alcuni extracomunitari in una baracca rudimentalmente riscaldata (un uomo, una donna e un neonato e  li vicino, stranamente, un bue smagrito e un asino spelacchiato) e, davanti alla baracca, una piccola folla eterogenea di zingari, arabi, manovali rumeni, viados e nigeriane, ognuno di essi recante un modesto regalo. "Stiamo festeggiando un nostro amico" ha detto ai carabinieri, in un italiano molto stentato, uno dei rumeni. "Voi non lo sapete, ma oggi è un giorno molto importante" ha aggiunto uno dei due viados, che ha detto di chiamarsi Raffaele ( l’altro viados invece, dicono, si chiamasse Gabriele ). "Vabbè, fra poco è Natale!" ha bofonchiato l'appuntato e la volante se n'è andata sgommando, senza chiedere i documenti. Il bagliore è durato fino a che è spuntata un’alba che ti dava l’impressione di essere la promessa di un giorno diverso.

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Anche quest’anno si prevede un Natale tranquillo, in città e provincia. A parte i quattro giovani morti sulle strade siciliane (la loro auto, uscita di strada per cause imprecisate, si è schiantata contro il guard-rail), il suicidio inspiegabile di un uomo che viveva da solo ( era una persona così...
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11/12/2009 21:22:59
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Commenti

  1. rina.84 11 dicembre 2009 ore 21:49

    ...un solo giorno di sole basta a farci dimenticare i tanti di pioggia!

  2. nessun.attesa 14 dicembre 2009 ore 18:13

    che non sia stata solo un'impressione.

    Ciao Mario

  3. rina.84 14 dicembre 2009 ore 18:53

    il mio commento è un di palo in frasca...ti ho letto ma poi ho pensato ad una frase che ho sentito quel giorno e mi è rimasta in mente...tutto qui!

    ha nevicato oggi e fa' un cavolo di freddo!...

     

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