Dolore

05 giugno 2009 ore 23:30 segnala
Molti anni fa un uomo, qui dove abito, punisce la figlia di cinque perché aveva rotto un oggetto di valore, in un momento di quella famiglia in cui il denaro scarseggiava e quell’oggetto poteva servire a qualcosa. Era il periodo di Natale e l’atmosfera è quella magica che solo il Natale, ancora, riesce a creare. Periodo di auguri e di regali e, dopo alcuni giorni da quella punizione, la bambina diede al padre, ancora arrabbiato, un regalo dicendo: “Questo è il mio regalo di Natale per te, papà”. L’uomo rimase visibilmente imbarazzato ma la sua rabbia aumentò quando, aprendo quella scatola, all’interno non trovò nulla, era vuota! Rimproverando la figlia, aggiunse in modo brusco: “Ma che scherzo è questo? Mi regali una scatola vuota?” La bimba lo guardo dal basso verso l’alto, con le lacrime agli occhi, spiegando: “ No papà, non è vuota. Ho messo dentro tanti baci per te fino a riempirla”. Il padre si sentì annientato, si inginocchiò e stringendo forte la sua bimba le chiese perdono. Passarono gli anni, la bimba divenne adulta ma un destino crudele, una disgrazia, la portò via dalla vita a soli ventitre anni. Oggi quell’uomo, distrutto dal dolore,  tiene quella scatola sempre sul comodino accanto al letto e nei momenti di maggiore difficoltà e tristezza, tira fuori da quella scatola un bacio immaginario di quella bimba e trova la forza per andare avanti ricordando tutto l’amore che la piccola aveva messo dentro. Ognuno di noi ha una scatola piena di baci, piena dell’amore dei figli, di chi ci sta vicino, di chi condivide la nostra vita, degli amici e soprattutto di Dio. Non ci sono cose più importanti di queste che si possano desiderare.

 

Questa è una storia vera, non è una favola, una storia inventata. Il padre della bimba è un mio amico, una volta sempre sorridente per sua natura, ma adesso la sua tristezza è chiaramente dipinta sul suo volto. Giorni fa è passato un anno da quella morte e questo episodio è stato riportato da un giornalino locale di cui un parente ne è il direttore.

 

Verso di te, vento,

il respiro si spezza,

la voce rimane muta,

ogni pianto strozzato nella gola:

un uomo non riesce più

a versare le sue lacrime,

arso di fuoco dentro

mentre guarda nel nulla.

Che il dolore venga

di colpo o lentamente

non importa nemmeno:

è sempre un mostro che ti alita sul collo,

implacabile, duro!

Se la tua mente si chiude

a rifiutarlo,

la porta si apre di più, spinta dal vento,

si introduce infinito,

che ti porta perfino ad amarlo, il dolore.

 

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Molti anni fa un uomo, qui dove abito, punisce la figlia di cinque perché aveva rotto un oggetto di valore, in un momento di quella famiglia in cui il denaro scarseggiava e quell’oggetto poteva servire a qualcosa. Era il periodo di Natale e l’atmosfera è quella magica che solo il Natale, ancora,...
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05/06/2009 23:30:59
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Commenti

  1. chantal75 06 giugno 2009 ore 01:57
    ogni volta che il vento lo sfiora sua figlia M. lo accarezza con la mente...
  2. dionisia52 06 giugno 2009 ore 19:55
    DOLORI GRANDI NELLA VITA,MA PENSO CHE LA
    MORTE DI UN FIGLIO SIA UN DOLORE INDESCRIVIBILE,
    MALVAGIO,UN DOLORE CHE FA SOLO SOPRAVVIVERE,
    CIAO MARIO
    :rosa

  3. camilla7 07 giugno 2009 ore 19:59

    e tristissima.

    Ho pianto.

  4. luci46 08 giugno 2009 ore 21:46

    ma non si trattengono le lacrime, per una giovane vita troncata così...per i suoi genitori... vero solo l'amore conta..l'affetto è l'unica cosa che riempie le nostre giornate..l'unica cosa che le rende degne di essere vissute e che dia  loro un senso

    col pensiero mi stringo a quei due genitori... non oso pensare come vivano

    una:rosa per la ragazza

     

  5. maretraicapelli 09 giugno 2009 ore 06:56
    se conosci il vento non lo lasci andare, nemmeno quando è dolore :rosa
  6. rina.84 09 giugno 2009 ore 21:51
    colapesce...rosalia...ed ora questo papa' coi baci della sua bimba!....dai sempre una scossa ai sentimenti veri
  7. ivana56 10 giugno 2009 ore 18:59

    oggi mi hai toccato il cuore con questa storia

    Quando la felicità ci viene incontro non è mai vestita come pensavamo.
    Spesso ci passa accanto silenziosa e non sappiamo riconoscerla

    serena serata

    ciao ivana

  8. LADYZONCOLAN 10 giugno 2009 ore 22:15
    nessun commento solo rispetto per quel dolore.
  9. dionisia52 12 giugno 2009 ore 22:06
    :rosa
    BUON FINE SETTIMANA :fiore :bye
  10. ivana56 16 giugno 2009 ore 23:32

    ......{\......._____.....,

    .....{*.\.....(*~*~*).../}

    ....{.~*\....////^^\../~}Uno angelo 

    ....{*....\..(((/.6.6./.*} Per

    ....{..*.~.\.)))c.=.)*..} Proteggerti

    .....{*...*.////’_/~`.~.} Ed illuminarti 

    ......{~.*.((((.`.`\.*}’ SEMPRE!!!

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    ..........`{.(()..`\_.-’`.`:’

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    Bacione ivana

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