Parodia di vita - tentativo n.2

15 ottobre 2008 ore 11:04 segnala

La pioggia sottile lo torturava. Come se non bastassero la fatica, il sudore, il cuore che viaggiava a ritmi pericolosi. Jack non guardava intorno a se', non voleva vedere nulla. L'unica cosa su cui desiderava concentrarsi era la strada, e con essa, il respiro. Mancava ancora molto al traguardo. Erano partiti che il sole si lasciava lentamente coprire dalle nubi. Dopo dieci kilometri il cielo era completamente coperto e l'odore dell'aria lasciava intendere che ci sarebbe stata dell'acqua. Ora la pioggia stilettava sul cranio, sul volto, sulle spalle, senza tregua. Minuscoli aghi che si conficcano a migliaia, gelidi. E l'asfalto duro sotto i piedi, reso ancor piu' insidioso dall'acqua. Quando corri in queste condizioni i vestiti si fanno piu' pesanti, l'aria non entra nei polmoni come dovrebbe, sei costretto a guardare a terra e la cosa ti manda in confusione... Maledici tutto quel che hai mangiato nelle quarantott'ore precedenti, comprese le briciole che hai raccolto dalla tavola. E' che Jack non sapeva abbandonare. Sarebbe piuttosto morto li', con gl'aghi in testa e il sudore misto a pioggia misto a sangue misto a vomito a coprire ogni centimetro del suo corpo. Pur di non dover affrontare la consapevolezza di aver mollato. Si puo' anche non ascoltarli gli organi urlanti, ma non si puo' non ascoltare i rimpianti. Jack era zombescamente barcollante, lo superavano pseudo atleti muniti di pancetta, ritmicamente rumorosi, beffardamente sorridenti. Lui cercava di concentrarsi sul respiro, un passo dopo l'altro. Sarebbe scesa la notte e l'avrebbe trovato li', ad avanzare lento, costantemente sul punto di cadere ma sempre in piedi. Se ne sarebbero andati tutti, persino il traguardo avrebbero smontato. Ma tutto questo a Jack non sarebbe importato. L'unica cosa che contava era restare su'.

10083368
La pioggia sottile lo torturava. Come se non bastassero la fatica, il sudore, il cuore che viaggiava a ritmi pericolosi. Jack non guardava intorno a se', non voleva vedere nulla. L'unica cosa su cui desiderava concentrarsi era la strada, e con essa, il respiro. Mancava ancora molto al traguardo....
Post
15/10/2008 11:04:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.