La via di mezzo

08 ottobre 2013 ore 13:27 segnala
Sono B., sono io. Agli occhi degli altri sono quella che si isola, quella che non è nè simpatica nè antipatica, nè bella nè brutta. La via di mezzo. E se provo a dire che vedo il mondo distante tutti mi rispondono che sono io a tenerlo distante, che io non do abbastanza, non dimostro se tengo o meno ad una persona. Ma non è così... perchè infatti quando dimostro non cambia assolutamente nulla. NULLA. Per poi sentirmi dire sempre dagli altri che bisogna dare senza aspettarsi nulla in cambio. Grazie, facile... può succedere ogni tanto ma a me succede sempre. E mi sento come se fossi una fonte di energia che fornisce energia agli altri ma sta esaurendo la propria. Come se dovessi essere per forza un pozzo senza fondo. E gli unici amici che ho sono persone che non vedo mai, talvolta mi sembra quasi di parlare da sola con il cellulare o con il pc. E se invece mi apro con chi dice di volermi bene, con un amico "reale", con il mio ragazzo, finisco per essere la solita, quella che si lamenta.. facendo allontanare ancora di più la gente che mi circonda.
La verità è che mi sento sola e sbagliata. Sola perchè quando cerco di parlare di qualche mio problema a qualcuno finisce sempre che gli altri mi parlano dei loro, senza più ascoltarmi, o magari non mi ascoltano già in partenza. Sbagliata perchè in un modo o nell'altro sono sempre io a sbagliare.

Soluzione al problema: non parlare più, non sperare più di poter avere qualcuno con cui parlare, qualcuno che possa ascoltarmi. Le favole non esistono, nella mia vita è come se non potessero entrare. Non le respingo mica io, sono proprio loro che si rifiutano... manca l'interesse, quello vero, quello genuino. Manca il rispetto per l'altra persona, capire fino a che punto è giusto rimproverare qualcuno per i suoi continui (?) sbagli, fino a che punto poi non si rischia di far credere davvero a quella persona di essere sbagliata. Io non mi accetto, un tempo mi accettavo, mi piacevo, credevo di essere una persona dolce e speciale, come ognuno dovrebbe credere di se stesso. Adesso mi sento una rompiscatole, lamentosa, piena di problemi. SOLA. SBAGLIATA.
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Sono B., sono io. Agli occhi degli altri sono quella che si isola, quella che non è nè simpatica nè antipatica, nè bella nè brutta. La via di mezzo. E se provo a dire che vedo il mondo distante tutti mi rispondono che sono io a tenerlo distante, che io non do abbastanza, non dimostro se tengo o...
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Proviamo a scriverle

11 giugno 2013 ore 18:21 segnala
Proviamo a scrivere pochi punti, piccoli obiettivi che DEVO raggiungere entro FINE GIUGNO.... ce la farò?

1) Finire di preparare 2 esami, ALMENO 2 ESAMI! E studiare già per il terzo.

2) Mettermi a dieta: ADDIO ALLA PIZZA CON LA PANNA :'( Voglio perdere 5 kg! Sicuramente in un mese non ce la farò, ma entro fine giugno devo averne persi almeno 2

3) Fare molta attività fisica, addominali, corsetta...... PER FORZAAAAA!!!

Ce la farò?
Ci sono metodi per aumentare la propria forza di volontà?
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Proviamo a scrivere pochi punti, piccoli obiettivi che DEVO raggiungere entro FINE GIUGNO.... ce la farò? 1) Finire di preparare 2 esami, ALMENO 2 ESAMI! E studiare già per il terzo. 2) Mettermi a dieta: ADDIO ALLA PIZZA CON LA PANNA :'( Voglio perdere 5 kg! Sicuramente in un mese non ce la farò,...
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Dimmelo ancora, dimmi che ho sentito bene

09 giugno 2013 ore 20:25 segnala


...ieri ho ascoltato le tue parole, magari potessi ripeterle. Non mi sembra ancora vero, sentire parole come "non ti avrei lasciata partire" o "sei importante per me, sei una parte della mia vita" per me vuol dire tanto. Non sono una viziata, al contrario di quanto tu possa credere, mi accontento di poche parole... semplici, ma che vengono dal cuore...

continuo comunque a sentirmi una nullità, una "brutta persona"... c'è qualcosa in me che non va ma non so cosa... :(

IO non sarò mai....

08 giugno 2013 ore 16:47 segnala
IO
non sarò mai come I., con i suoi bellissimi occhi verdi, il suo corpo da modella. Lo dicevi, era unica, è unica... tutti le sbavano, te compreso. Non potrò mai essere come lei, troppo diversa, sicuramente non solo nell'aspetto fisico ma anche nel carattere.

IO
non sarò mai come F., con la sua estesissima cultura musicale, io che mi emoziono con canzoni sceme e sdolcinate... io che guardo film pop-corn e romantici e detesto i film horror che sono i VOSTRI preferiti...

IO
non sarò mai come S., che da quel che mi dicevi aveva un carattere forte. La mettevi al centro del tuo universo, lei per te era tutto. Cosa darei per poter essere almeno una parte della tua vita... per aver posto dentro te...

IO
non sarò mai come A., ragazza dolcissima e speciale, ragazza che cerchi sempre anche se lei di te non se ne frega più di tanto. Lei per te c'è e tu per lei ci sarai sempre.

IO
io sono B., non A, I, S, F..... sono me stessa. La stessa che detesti, la stessa che purtroppo non è bella come le altre. Mi distrugge, vedere che sono un peso per te, quasi ti vergogni. Vedere che non sei fiero di me, che non muori dalla voglia di sentirmi. Ci sto male ma non riesco nemmeno più a parlartene, perchè tanto diresti che sono brava solo a lamentarmi. Io spero con tutto il mio umile cuore che un giorno quello che desidero possa avverarsi davvero, ma mi sa che rimarrò delusa e intanto soffro, soffro nell'essere così maledettamente semplice, normale. Non una strafiga, non una rockettara, non una che sfodera una carattere da urlo, seno al vento e gambe all'aria. Sono semplice e pensavo fossi innamorato della mia semplicità invece mi sento sempre di SERIE B e questo mi sta uccidendo.

...vari ed eventuali...

07 giugno 2013 ore 19:43 segnala
Spesso mi capita di sentirmi inutile per le persone che mi circondano, non c'è cosa che mi fa più male. Vedere la loro indifferenza nei miei confronti, quando io invece vivo per loro. Non sono in grado di dimostrarlo, non perchè non lo sappia fare ma perchè quando qualcuno si allontana io provo a riavvicinarmi, a dimostrargli ciò che provo e quanto sia importante per me ma poi finisce sempre con l'allontanarsi lo stesso e io ci rimango doppiamente a schifo.
Mi sento vuota e voglio continuare ad esserlo. Tanto sono questo, sono vuota, per me e per le persone che io amano e che mi sa che NON amano me.
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Spesso mi capita di sentirmi inutile per le persone che mi circondano, non c'è cosa che mi fa più male. Vedere la loro indifferenza nei miei confronti, quando io invece vivo per loro. Non sono in grado di dimostrarlo, non perchè non lo sappia fare ma perchè quando qualcuno si allontana io provo a...
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"Mi troverai qui"

04 giugno 2013 ore 01:51 segnala
"Piove da due giorni. Il nostro giardino non è più verde vivo come questa primavera.
Me ne sto qui, al tavolo vicino la finestra, osservo le gocce rimbalzare sulle ultime foglie imbrunite del nostro albero preferito. Ti ricordi quanti baci ci siamo dati sotto quell’acero? Quante volte abbiamo premuto le nostre guance quasi a farci male? Perchè noi volevamo farci male, volevamo sentirci, soffrire, morire del nostro amore.
Mi sei sempre piaciuto, anche prima di incontrarti, io ti pensavo già. Perchè anche se ancora non ti avevo, sapevo che da qualche parte tu c’eri. E infatti ti ho trovato. Ho trovato le tue grandi mani sempre calde, i tuoi occhi perennemente incollati sui miei. La tua voce, colonna sonora della mia esistenza.

A te ho affidato tutto: le mie qualità, i miei difetti, i miei problemi e le mie speranze. Tu hai preso tutto questo e l’hai custodito con gelosia.
L’hai fatto per dieci anni, gli unici in cui posso dire di aver davvero vissuto. Hai reso bella ogni cosa, anche la peggiore. Ti amo.

Grazie a te ho superato ogni dolore, ogni abbandono e delusione. Vorrei tanto poterti prestare il mio sguardo, così potresti tu stesso vedere la bellezza del tuo.
Non mi credi mai quando ti dico che hai degli occhi magnifici. Guardi per terra e sorridi imbarazzato. Perchè tanta insicurezza? Ti vorrei sempre con me, ho bisogno di tutto ciò che sei. Ma non sarà più possibile.

C’era ancora il sole questa mattina, quando te ne sei andato. Mi hanno detto che quando il tuo cuore ha smesso di battere, c’era un silenzio surreale. Avrei voluto trovare la forza per essere lì con te. Perdonami.

Non ti dimenticherò mai, amore mio. Ti penserò sempre. Ti regalerò delle rose.

E se mi cercherai, mi troverai qui."

La legge di attrazione: crederci o no?

04 giugno 2013 ore 01:32 segnala
Tratto da un sito:

"Questo principio afferma che i tuoi pensieri diventano realtà, ovvero che tu sei in grado di attrarre ciò a cui pensi. Se ti concentri abbastanza sul desiderio di diventare ricco, attrarrai ricchezza. Non male vero?! ;-) Eppure, ho il “leggero” sospetto che questa legge cosmica, come viene descritta nel libro, abbia funzionato alla grande solo per una persona: Rhonda Byrne, l’autrice.

Esistono persone molto più esperte di me sull’argomento, quindi non è mia intenzione discutere nei dettagli la Legge di Attrazione: non ne sarei in grado. In questo articolo voglio semplicemente spiegarti perché penso che The Secret – Il Segreto sia una cavolata, eppure… letto nella giusta ottica, potrebbe rivelarsi estremamente utile per raggiungere i tuoi obiettivi.La prima impressione che ho avuto leggendo The Secret – Il Segreto è stata: “questi sono dei geni del marketing!”. La promessa di realizzare tutti i tuoi sogni con il solo pensiero, un alone di mistero e segreto, il tutto condito da spiegazioni pseudo-scientifiche: 30’ in forno a 200° e il best-seller è pronto! ;-)

Cercando di razionalizzare ciò che non mi ha convinto della Legge di Attrazione, ho trovato questi tre punti:

- Non è una legge. Secondo il filosofo della scienza Karl Popper:
“una proposizione, per avere valore scientifico, deve essere falsificabile, cioè di essa deve essere concepibile almeno un esperimento in grado di dimostrare (se non dà il risultato previsto) che è falsa."
- Non ci sono esempi convincenti. I casi di successo riportati nel libro sono praticamente identici agli Infomercial di Mediashopping della domenica mattina.
- Manca un elemento. Nei tre step della Legge di Attrazione (1. Chiedi, 2. Credi, 3. Ricevi), non c’è l’ombra del passaggio fondamentale per realizzare i propri sogni: Fai.

Eppure la lettura del Best-seller di Rhonda Byrne è stata stimolante ed alcuni concetti meritano di essere approfonditi. In particolare, per quanto riguarda i tre step chiave della Legge di Attrazione (1. Chiedi, 2. Credi, 3. Ricevi), sono stato colpito dai primi due: Chiedi e Credi.

Chi applica la Legge di Attrazione fa infatti 2 cose molto interessanti:

Chiede, ovvero definisce un obiettivo in modo chiaro.
Crede, ovvero mantiene un focus elevato su questo obiettivo, e sai già quanto ritengo importante avere focus.
Nella mia esperienza queste due azioni non sono state sufficienti a trasformare un desiderio / obiettivo in realtà, ma hanno rappresentato le due condizioni necessarie per rendere più efficace ciò che realmente fa concretizzare i tuoi sogni: agire in modo costante e consistente.

Eccoti la Legge di Attrazione Pratica nei suoi 5 passaggi applicativi:

- Definisci in modo chiaro il tuo obiettivo. Se sai cosa vuoi, quando lo vuoi e come intendi ottenerlo, hai appena compiuto il primo passo concreto per rendere il tuo sogno realtà.
- Ascolta il mondo che ti circonda. Fissato un obiettivo, devi affinare le tue capacità di cogliere i messaggi e le occasioni che ti vengono offerte dall’ambiente che ti circonda.
- Non aspettare strane vibrazioni cosmiche per realizzare i tuoi sogni. Smettila di aspettare che tutte le condizioni siano perfette: puoi decidere di agire per realizzare i tuoi sogni, adesso.
- Concentrati sul tuo obiettivo. Il cervello umano ha capacità multi-tasking limitate: sta a te scegliere se utilizzare il tuo focus per delle cavolate o per le cose che contano veramente nella tua vita.
- E soprattutto non dimenticare di agire costantemente. Puoi scrivere obiettivi fantastici, visualizzarli costantemente, continuare a leggere libri di crescita personale, ma se non agisci costantemente ed in modo consistente, i tuoi sogni rimarranno tali.”


Cosa ne pensate? Appena ho scoperto della legge di attrazione, qualche anno fa, ricordo che ero continuamente ossessionata dall'idea di dover CONTROLLARE I MIEI PENSIERI, ovviamente impossibile, eppure non dormivo la notte. Con il tempo ho lasciato perdere tutta questa storia... ma dopo mesi mi sono resa conto di averla applicata involontariamente varie volte nella mia vita: quando desideravo avere una storia con un ragazzo (si è realizzato nel giro di 2-3 mesi), quando volevo laurearmi (anche qui circa 3 mesi) e in altre piccole circostanze.
Ora, credo siano CASI, non credo possa essere così semplice. Però ricordo che DESIDERAVO DAVVERO QUELLO CHE IMMAGINAVO, lo desideravo con tutto il cuore e nel momento in cui pensavo a come poi SAREBBE STATO mi sentivo non bene ma STRABENE, quindi riuscivo ad associare le emozioni, con grande facilità. Inoltre ero molto costante, ci pensavo spesso, ma ripeto NON VOLONTARIAMENTE...
Forse il problema è questo: siamo portati a pensare INVOLONTARIAMENTE a ciò che realmente desideriamo... e controllare i pensieri non è facile. Anzi, credo non si possa proprio fare! Ma quando c'è una forza più grande che ci spinge verso questa IMMAGINAZIONE CREATIVA allora vuol dire che desideriamo tanto quello che stiamo sperando di ottenere, non è forse questa la forza principale che ci permette di andare avanti ogni giorno nella vita?

Incavolata anzi no incazzata nera

23 maggio 2013 ore 23:40 segnala
....giornate no, questa è una di quelle.... nulla, nulla che sia andato per il verso giusto.
Ma la tristezza più grande della giornata me l'ha data un'altra persona. I motivi non mi va di scriverli, non voglio nemmeno pensarci.

Adesso il cuore fa ancora un po' male, ma quando non farà più male voglio vedere come andrà a finire....

La miglior vendetta...

17 maggio 2013 ore 12:31 segnala
La miglior vendetta? La felicità.
Non c'è nulla che faccia più impazzire la gente che vederti felice.

Alda Merini
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La miglior vendetta? La felicità. Non c'è nulla che faccia più impazzire la gente che vederti felice. Alda Merini
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E' il momento di tirare le somme...

16 maggio 2013 ore 18:49 segnala
Tra due giorni son 26. ...quest'ultimo anno è volato e per me è stato molto importante. Ho vissuto un cambiamento quasi radicale, sono cambiata... forse TROPPO. Sì, perchè quando uno inizia a cambiare in poco tempo si ritrova a guardare il mondo con occhi molto diversi. La cosa va bene fino ad un certo punto ma poi, hai voglia di ritrovare te stessa. E negli ultimi giorni sto provando a fare proprio questo: a recuperare la parte di me che per la troppa sofferenza avuta nel passato è stata brutalmente accantonata, per dar voce ad un'anima più forte (apparentemente), più aggressiva. E la mia aggressività mi ha portato ben presto a non manifestare più ciò che sentivo, i miei sentimenti, a rivelarmi completamente diversa da quella che sono sempre stata ma che avevo deciso di non essere.

Negli ultimi 12 mesi ho conosciuto nuovi lati di me e della gente che mi circonda, come la responsabilità eccessiva, la rabbia, la gelosia, l'invidia, l'egoismo... brutte da provare e brutte da vivere indirettamente attraverso gli altri. Ma ho conosciuto anche la maturità: la maturità di saper scegliere e di doverlo fare, per il MIO bene. La VOGLIA e la POSSIBILITA' di poter vivere la mia vita come meglio credo, secondo i valori in cui ho sempre confidato... Non potevo lasciarmi condizionare dagli altri, io sono un'altra persona. Non è giusto che per gli altri cambiassi io.
E' successo proprio così. Per evitare che gli altri si comportassero in un certo modo che avrebbe potuto provocare dispiacere finivo sempre con il comportarmi male. Ma non funziona così... se una persona è onesta, se ti vuol bene, non ti tratta male.

Bisogna essere LIBERI DI ESSERE SE STESSI, indipendentemente da quello che ci circonda, e so che è più facile scriverlo che viverlo e sperimentarlo.

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Tra due giorni son 26. ...quest'ultimo anno è volato e per me è stato molto importante. Ho vissuto un cambiamento quasi radicale, sono cambiata... forse TROPPO. Sì, perchè quando uno inizia a cambiare in poco tempo si ritrova a guardare il mondo con occhi molto diversi. La cosa va bene fino ad un...
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